venerdì 4 gennaio 2008
Il sistema dei prestiti in Iran

Le leggi dell'Iran riguardo la cessione dei prestiti si ispirano alle legge islamica: dove di fatto esiste il divieto assoluto della applpicazione di tassi di interesse a qualsiasi tipo di deposito o prestito
Questa è la definizione annunciata dal nuovo governatore della banca IranaiaTahmasb Mazaheri alla famosa emittente BBC.
Nella intervista rilasciata a Mazaheri ha specificamente affermato che “…in base alla legge sharaitica è vietato il guadagno che deriva da interesse. Il profitto deve infatti provenire da transazioni economiche come scambi di beni e servizi, investimenti diretti o affitto di un immobile”.
Oggi la legge in vigore rispetta dal punto di vista teorico tali dichiarazioni, ma la realtà sembra diversa dalle parole menzionate.
Il modello iraniano dei prestiti
Le maggiori banche iraniane offrono tre principali forme contrattuali. Riprendiamo in questo articolo le definizioni utilizzate dalla Bank-e-Sepah, (colosso dei gruppi bancari del paese Iran), proviamo a fornirne una spiegazione orientativa.
Garzol-hasane: Prestito per le spese come il matrimonio, l’acquisto ristrutturazione di una abitazione, scuola.
Il conto corrente relativo, sul quale deve essere posto a deposito un fondo di garanzia, è totalmente gratuito.
Un primo vincolo è che la vicinanza di allogio del beneficiario nelle vicinanze della filiale dove ha richiesto il prestito.
La commissione dovuta all’istituto di credito è pari al 4% annuo calcolato sulla base del saldo dei fondi all'inizio di ogni nuovo anno.
Il periodo di restituzione è di 3 anni con eventuale rate mensili. Il limite deciso per i fondi è di 3.000.000 di rial (circa 220.000 euro) per ciascuno dei coniugi in caso di matrimonio, e 2.000.000 di rial (circa 150.000 euro) negli altri casi.
In caso di ritardo nel pagamento della rata viene applicato un del 12%.
Mozarebe: implica che la banca provveda al finanziamento di soggetti che si impegnino ad utilizzare i fondi ricevuti per attività i cui profitti saranno successivamente condivisi con la banca.
Il richiedente deve presentare una domanda alla banca indicando i propri dati, il tipo di attività e la sua esperienza nel settore, le finanze necessarie alla realizzazione del progetto, il profitto stimato e le sue future modalità di ripartizione.
Inoltre devono essere fornire determinate garanzie, ad esempio dimostrare di avere sufficienti capacità tecniche e provata competenza nel ramo dove intende svolgere l'attività.
Tutto il denaro sarà concesso, per clausola contrattuale, in contanti.
Jeale: Per le aziende ed imprese. Questa mmodalità di prestio mira a favorire lo sviluppo nei campi del commercio e della produzione.
La banca si impegna a versare un determinato importo alla controparte, la quale renderà un servizio specifico in conformità con i termini e le condizioni del contratto.
I candidati che abbiano in deposito cifre di danaro pari almeno al 10% della somma richiesta, per un periodo minimo di tre mesi, si gioveranno di un diritto di priorità.
La restituzione può essere effettuata in più rate da concordare.
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