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L’apertura di credito ordinaria in conto corrente

L’apertura di credito ordinaria in conto corrente costituisce la forma tec­nica più utilizzata dalle aziende italiane per il soddisfacimento delle proprie esigenze finanziarie di breve periodo: circa i due quinti degli impieghi totali sull’interno delle banche italiane vengono infatti erogati attraverso lo stru­mento del conto corrente. Tale forma tecnica offre alle imprese beneficiarie il vantaggio di poter stabilire una stretta correlazione tra l’ammontare del credito effettivamente utilizzato e le variabili esigenze della gestione, ridu­cendo in tal modo il costo complessivo dell’indebitamento. La banca infatti concede al cliente il diritto di usufruire del credito in più riprese e di effet­tuare versamenti e accreditamenti in conto successivi per ricostituire la di­sponibilità originaria ottenuta: caratteristica dell’erogazione risulta pertanto la circostanza che il credito non viene, di norma, esaurito con un unico pre­lievo, né viene estinto con un unico rimborso, offrendo così all’azienda affi­data la possibilità di utilizzare una forma di credito che si commisura ai fab­bisogni finanziari di tipo oscillante.

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venerdì 12 settembre 2008
inserito da Cristiano, 18.44 | link | 0 commenti |

I certificati di deposito

Si tratta di strumenti finanziari tramite i quali la banca riceve i soldi dai risparmiatori ai quali riconosce a scadenza un rendimento. La durata varia da 3 a 60 mesi, mentre il taglio minimo per l'investimento varia, a seconda delle banche, dai 500 euro ai 5.000 euro. Nella stragrande maggioranza dei casi non sono trattati in Borsa nè in nessun altro circuito di intermediazione: ciò li rende scarsamente liquidabili, ovvero difficili da rivendere prima della scadenza. A differenza dei conti correnti, i certificati di deposito al portatore (sicuramente i più diffusi) non sono garantiti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi.

Costi :
Non è prevista alcuna commissione nè in acquisto né alla scadenza. Alcune banche prevedono un diritto fisso che varia da uno a tre euro . Tuttavia il trattamento penalizzante su tassazione degli interessi e imposta di successione rispetto ai titoli di Stato rende poco attraenti questi certificati come forma di investimento, a meno che non sì tratti di piccole somme (inferiori al minimo richiesto per sottoscrivere BoT e BTp).

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domenica 7 settembre 2008
inserito da Cristiano, 17.11 | link | 0 commenti |

Risparmio, consigli su come risparmiare e meglio gestire i propri soldi

Sito consigliato per il risparmio quotidiano

Prestiti Online oggi vi segnala un interessante sito web dedicato al risparmio: "Risparmiare-risparmiando.com"

I fan di Paperon de' Paperoni non devono perdersi questo sito.
E'una miniera di consigli per risparmiare su qualsiasi cosa: dalla spesa alle bollette, dal matrimonio ai farmaci.

I consigli non sono nulla di rivoluzionario, spesso sono soltanto il frutto di un ragionamento accorto, ma per molti potrebbero risultare illuminanti.

Ottimi anche i suggerimenti per la vacanza a basso costo. Si parla lungamente delle condizioni offerte da banche, mutui e conti correnti. Naturalmente largo spazio è dedicato al risparmio ottenuto sfruttando le risorse che il mondo di Internet mette quotidianamente a disposizione. Segnaliamo la sezione dedicata al risparmio fai-da-te e lo spazio riservato al risparmio "femminile".

I consigli sono sempre utili e mai banali.

Visita il sito clicca:
Risparmiare-risparmiando.com

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giovedì 24 luglio 2008
inserito da Simone Poggiali, 8.47 | link | 0 commenti |