lunedì 14 luglio 2008

Guida consumatore di base - Cosa è il TAN e TAEG?

Prestiti Online Vi propone una nuova guida di base per capire i termini fondamentali per ogni finanziamento e prestito

In questa guida verrà trattato in modo semplice e molto chiaro:

Cosa è il TAEG?

Cosa è il TAEN?

Selezionate quindi Guida per i consumatori

Elenco dell nostre maggiori guida tematice qui:
Guide al prestito

Guide al mutuo

Guida al Leasing

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lunedì 16 giugno 2008

Le guide tematiche gratis sui prestiti

Nelle Guide tematiche al prestito online ci sono tanti tipi di prestito, le sostanziali differenze messe a confronto e tutto ciò che occorre sapere sui vari tipi di finanziamento. Dopo avere consultato le Guide di Prestiti online tutte le caratteristiche del prestito vi saranno più chiare, e sarete in grado di operare un confronto tra le tante offerte che vengono messe a disposizione. Potete consultare alcuni tipi di finanziamento molto richiesti, ad hoc per ogni tipo di esigenza.
Ne abbiamo riportato una parte di seguito.

Prestito non finalizzato

Prestito finalizzato

Prestito finalizzato destinazioni

Prestito personale

Prestito cessione quinto

Prestito Delega

Prestito personale

Prestito cambializzato

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giovedì 22 maggio 2008

Zopa: Creazione Offerta e ricezione contratto

In questo video viene illustrato direttamente sul sito di Zopa come creare un offerta e la ricezione del contratto.

video

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domenica 18 maggio 2008

Il meccanismo del social lending di Zopa

Ecco come funziona:
Controlliamo il profilo di credito di chi cerca un prestito e gli assegniamo una classe: A+, A, B o C. Se non rientra in una di queste, non può partecipare a Zopa.
I Prestatori fanno le loro offerte: Vorrei prestare X euro a Richiedenti di classe A per questa durata e questo tasso.
Il Richiedente valuta i tassi offerti e se lo attirano chiede il prestito. Se non gradisce i tassi di oggi, può ritornare domani per vedere se ci sono nuove offerte.
Per ridurre i rischi, i Prestatori Zopa prestano solo piccole porzioni ad un singolo Richiedente. Un Prestatore che offre 500 € o più ha il prestito frazionato su almeno 50 Richiedenti.
I Richiedenti firmano un contratto in cui si riconoscono debitori dei Prestatori.
I Richiedenti ripagano le rate mensili via bonifico automatico (RID). Se una rata non viene pagata, una società recupero crediti si aziona con gli stessi meccanismi usati normalmente dalle banche.
Zopa guadagna chiedendo ai Richiedenti una commissione sulla transazione (+ una piccola quota fissa) ed ai Prestatori una commissione annuale di servizio.
E, a parte banche e finanziarie, sono tutti contenti i Prestatori ottengono ottimi rendimenti, i Richiedenti ottimi tassi.

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venerdì 16 maggio 2008

Boom di prestiti tra privati via web

Delusione per gli investimenti effettuati in Borsa o attraverso gli intermediari finanziari, desiderio di coniugare un buon rendimento con la finalità sociale nell'impiego del proprio denaro, la linearità e la trasparenza delle procedure: sono queste le motivazioni principali di chi presta il proprio danaro attraverso Zopa e Boober, i siti in funzione da alcuni mesi che hanno introdotto in Italia il peertopeer lending, cioè il prestito remunerato tra privati a un tasso inferiore a quello di mercato. Chi invece chiede un prestito è attirato dalle condizioni migliori rispetto a quelle offerte dalle banche e, se si tratta di una persona 'non bancabile' perché lavoratore precario o per altri motivi, dalla possibilità di ottenere con relativa facilità un prestito che altrimenti sarebbe magari costretto a chiedere a un usuraio.
Alcuni esempi di chi ha chiesto prestiti online.
Enrico Savio, padovano, 36 anni, docente universitario: Volevo completare il giardino, mi servivano 5.000 euro, sul taeg offerto da Zopa c'era una differenza di quattro punti con le banche. E' convinto di aver risparmiato parecchio, anche rispetto ai tempi per la procedura, pure Luciano Lobozzo, 46 anni, di Guidonia, sposato con 8 figli: Mi servivano 7.000 euro per un impianto di pannelli solari: attraverso Zopa sono arrivati subito, nel giro di un paio di giorni, una procedura pratica e veloce.
Mentre Enrica, 35 anni, impiegata, ha fatto ricorso a Zopa dopo che le banche le avevano chiuso le porte: Mi servivano 2.000 euro per estinguere una morosità con il mio condominio, e avevo difficoltà a ottenerli da banche e finanziarie perché sono una precaria, lavoro nel telemarketing con contratti di collaborazione a progetto della durata massima di sei mesi e questo mi rende una categoria C, a rischio. Invece gli 'zopiani' mi hanno dato fiducia: ci siamo stretti la mano, virtualmente, il prestito mi è stato erogato in tempi rapidissimi. E io, adesso, cerco di pagare le rate anche prima della scadenza: grazie a loro dormo sonni tranquilli, ho evitato di affidarmi agli usurai.

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sabato 10 maggio 2008

Prestiti online: piu semplice di così

Nella Guida al prestito online ti spieghiamo tutto ciò che occorre sapere sui vari tipi di finanziamento.
Dopo avere letto la Guida di Prestiti online tutte le caratteristiche del prestito ti saranno chiare, e sarai in grado di operare un confronto tra offerte alternative che vengono messe a disposizione.
Qui di seguito riportiamo tre tipi di finanziamento molto utilizzati di veloce consultazione e comprensione.


Prestito personale

Prestito finalizzato

Prestito non finalizzato

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venerdì 9 maggio 2008

Rallentamento della richiesta dei prestiti e finanziamenti per le famiglie

In rallentamento le richieste dei prestiti e mtui per le famiglie italiane
Una indagine rivela una continuità delle richieste di finanziamento e credito verso le imprese per il primo trimestre e un deciso rallentamento per il trimestre successivo.

Per le famiglie la richiesta di per l'acquisto della prima casa ha decisamente rallentato nei primi tre mesi dell’anno.

Le richieste di prestito e finanziamento per altre finalità non riguardanti l'abitazione è stato invece in leggero rialzo.

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domenica 4 maggio 2008

Cresce l'indebitamento delle famiglie italiane

video

Per maggiori info consulta questa pagina

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venerdì 2 maggio 2008

Social Lending:il merito creditizio e la rata

Il profilo di merito creditizio esprime la “solvibilità” di un certo richiedente e, quindi, indica la “rischiosità” di un prestito effettuato a quel richiedente. I richiedenti con profilo A+ sono i debitori più solvibili: hanno un’ottima storia creditizia (sono buoni pagatori) e, di conseguenza, possono accedere al credito a tassi di interesse più bassi. I richiedenti di “classe” A, B, C, manifestano un profilo di rischio via via crescente e quindi pagheranno di più per ottenere il finanziamento.
Ogni mese, per tutta la durata del prestito, il richiedente provvede al pagamento delle rate attraverso un bonifico automatico (Rid); ma, in qualsiasi momento e senza pagare alcuna penale, può anche decidere di estinguere anticipatamente il finanziamento.

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Social Lending: dare in prestito

Anche in questo caso il potenziale prestatore deve, prima di tutto, collegarsi al sito web di Social Lending che desidera utilizzare, ed iscriversi, scegliendo nickname e password. Quindi, indicare l’ammontare della somma che intende “mettere a prestito”, il tasso di interesse che desidera ottenere, la durata massima del finanziamento e il “mercato” sul quale vuole operare. In pratica, esistono 12 “mercati”, ottenuti incrociando il profilo di rischio dei richiedenti (A+, A, B, C) e le durate dei finanziamenti (12, 24 o 36 mesi).
A questo punto, una volta definite le caratteristiche del suo prestito, il prestatore effettua un bonifico dell’importo desiderato (da 100 a 50.000 euro) sul proprio Portafoglio del suo sito S.L, sottoscrive e invia il contratto ricevuto.
Quando l’offerta “incontra” richieste di finanziamento con le stesse caratteristiche, l’importo messo a disposizione viene erogato.
Per minimizzare il rischio di insolvenza, la somma viene divisa su 50 richiedenti in modo tale che, anche se uno dei 50 richiedenti che hanno ricevuto una “frazione” del prestito non dovesse restituire la sua quota, l’incidenza sul prestito complessivo sarebbe limitata, fermo restando che il tasso di insolvenza registrato si attesta intorno allo 0,2%, cioè davvero basso.

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Social Lending: chiedere un prestito

Come si fa a diventare richiedenti?
Vi sono diverse piattaforme nate nel corso degli ultimi anni che offrono questo tipo di servizio, ne cito alcune (Kiva di cui avevamo parlato in precedenza, Zopa, Prosper e l'italiana Boober).
Per poter chiedere un finanziamento attraverso Kiva, Zopa..... è necessario essere maggiorenni, residenti in Italia, e disporre di un conto corrente bancario o postale. Una volta collegati al sito, che mette a disposizione un simulatore per verificare quali sono le condizioni applicate ai prestiti, ci si iscrive come Richiedente, scegliendo nickname e password.
A questo punto, si specifica l’importo del finanziamento che si desidera ottenere (da 1.500 a 15.000 euro) e la relativa durata (da 12 a 36 mesi), e si compila la richiesta online seguendo le istruzioni e fornendo le informazioni richieste (finalità del prestito, reddito annuo lordo, situazione abitativa, eventuale importo mensile del mutuo o di o altri debiti, occupazione ecc.)
A questo punto il motore di ricerca del sito effettua un immediato controllo online relativo alla storia creditizia del richiedente e gli comunica se può accedere al finanziamento, quale profilo di merito creditizio gli è stato attribuito (A+, A, B, C) e, in base a questo, quali sono le condizione del prestito.

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Cos'è il Social Lending?

Il Social Lending è l’ultima frontiera dei social network. Rappresenta un nuovo sistema di scambio finanziario tra privati che permette di saltare l'intermediazione di banche e società finanziarie.

Attraverso un sito internet, prestatore e ricevente effettuano direttamente lo scambio di denaro, saltando l’intermediazione della banca. Con il risultato che il ricevente ottiene condizioni migliori in termini di tasso e si sottrae alla spiacevole sensazione di disagio che prova chi si reca in banca per chiedere denaro. E il prestatore che, a fronte di un rendimento, mette a disposizione una certa somma di denaro, anche molto piccola (da 100 euro in su) sa dove “finiscono” i suoi soldi: non nelle mani della banca, che li investirà non si sa come (magari nell’industria delle armi…?); ma nelle tasche di altri membri della community, che li utilizzeranno per realizzare un progetto o togliersi uno sfizio.


Nel prossimo articolo approfondiremo meglio come si fa a diventare prestatori o richiedenti.

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mercoledì 23 aprile 2008

La piattaforma di micro finanziamento di Kiva

Kivia, l'associazione no profit per concedere micro credito alle persone piu bisognose nei paesi di sviluppo
Kiva è un sito internet è una piattaforma di micro finanziamento, rivolta ad imprenditori dei paesi in via di sviluppo come africa e asia. Utilizzando Kiva è possibile dare credito e finanziare direttamente un progetto imprenditoriale di un piccolo imprenditore in un paese di sviluppo.

Il prestito minimo consentito è di 25 dollari Americani (il massimo è di 150 dollari), che nel 98% dei casi viene restituito nell durata dii a un anno- un anno e mezzo.

Il portale di Kiva.org non trattiene nessuna commisione ne percentuale e non ci sono interessi sul prestito.
Tramite Kiva.org è possibile scegliere il progetto che si vuole microfinanziare e tramite un software è possibile essere sempre aggiornati sugli sviluppi del finanziamento.

Oltre all'idea che i soldi vengano investiti e porteranno frutto, è possibile seguire la strada del proprio denaro: ogni imprenditore infatti ha la sua storia, la sua foto e si impegna a comunicare attraverso il sito i propri progressi.
Senza rimetterci nulla, facendo un microfinanziamento attraverso Kivia, si guadagna la soddisfazione di avere aiutato qualcuno nel mondo a realizzare un piccolo sogno

Per maggiori articoli sul prestito e solidarietà seleziona

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Prestiti ipotecari in rallentamento in Europa

tassi in discesa per i prestiti ipotecari
La crescita dei prestiti ipotecari nell’area euro rallenta ancora a marzo.

Il tasso di crescita annuale dei prestiti mirati all' acquisto di una abitazione ha otteneuto il picco nel mese di Marzo 2006, al 13,8%, e da allora si è dimezzato, scendendo fino al 6,8% in Febbraio, il record minimo da gennaio 2000.

Il rallentamento della crescita è dovuto al tasso di rifinanziamento della Banca Centrale Europea, che è raddoppiato dal 2% al 4% negli ultimi tempi.

In prospettiva delle tensioni nei mercati monetari europei ed internazionali, la pubblicazione M3 di marzo probabilmente mostrerà la continuità del trend al ribasso del prestito per la crescita dell’acquisto di case.
Leggi altri articoli correlti su Prestiti Online

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mercoledì 19 marzo 2008

Gli italiani si affidano al Web


Secondo uno studio condotto da Millward Brown Delfo e commissionato da Google, sempre più italiani si affidano alla rete per orientarsi sulla scelta di prodotti finanziari quali mutui, prestiti, titoli azionari, investimenti e fondi.

Nel corso dell'ultimo anno ben 19 milioni di italiani hanno svolto ricerche in rete sui servizi finanziari di interesse prima di effettuare un eventuale acquisto.
Tra i prodotti finanziari più cercati sul web: investimenti e prodotti pensionistici, finanziamenti e mutui.

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lunedì 10 marzo 2008

Prestiti on line vi segnala l'aggiornamneto del glossario su prestiti e mutui

Ecco a voi alcune nuone definizioni sul nostro glossario presiti online. Selezionate i links sottostanti per accedere alle pagine del glossario prestito on line:

Acconto prestito
Affidabilità creditizia
Ammortamento del prestito
Assicurazione sull' impiego

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Interessi al massimo storico per i prestiti

Nel primo mese del nuovo anno il tasso d' interesse medio per le famiglie italiane e società è incrementato fino al 6,22%. Il tasso d'interesse sui prestiti due anni fa era al 4,72%.

ROMA - Prestiti e crediti più cari per le aziende italiane e le famiglie. Nel mese di Gennaio secondo i dati elaborati dall'Abi, il tasso d' interesse medio ha raggiunto il massimo storico da quando viene rilevato: 6,22%, +0,05% rispetto 6,17% di Dicembre.

I dati offerti da Abi, indicano l'andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato dalla variazione della composizione tra le erogazioni a tasso fisso.

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giovedì 6 marzo 2008

Famiglie con prestiti e debiti sulle spalle



Aumentano la richiesta di prestiti da parte delle famiglie italiane a parte la Basilicata, gli italiani si indebitano sempre di più, bilancio in rosso per il Nord Italia.
Le famiglie italiane sono costrette sempre di più a richiedere prestiti per fronteggiare il caro vita, tanto che la media delle famiglie italiane sengna un bilancio in rosso di 11,500 euro è quanto rileva la CGIA di Mestre in uno studio in cui si evidenza il primato negativo delle famiglie con la più alta è il Trentino Alto Adige dove l'indebitamento medio tra presttiti al consumo e mutuo ammota a oltre 16,900 euro.

Sono proprio le famiglie del Nord Italia a fronte di redditi maggiori ad avere più sospesi e mutuoi con le banche

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Approvazioni mutui per la casa record negativo in UK

http://www.blogger.com/img/gl.link.gif

Prestiti online vi segnala una video news da TGrealesse.

Grand Brettagna, record negativo per la approvazione dei a Dicembre, in Grand Bretagna il numero di approvazioni per il muto della casa è sceso al livello più basso di sempre a quota 42000 di Dicembre contro i 43984 di Novembre.
Quanto le valutazioni dei mutuoi le variazioni sono rimaste pressochè stabili.
La causa di questo risultato secondo British Bank è dovuta al rallentamento del mercato e alla debolezza dei prezzi delle case.

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Mutuo e conti in rosso - La soffernza italiana



Prstiti Online vi segnala un interessante video su prestiti e mutuoi.

Sempre più famiglie italine in crisi sul piano economico.

Secondo una ricerca condotta da Bankitalia le famiglie che non riescono far quadrare i conti con prestiti, mutuoi e finanziamenti in un anno sono cresciuti dell'8,45% provocando un buco da 11 miliardi di euro.

Gravano ancora di più di più l'inalzamento dei tassi di interess chehttp://www.blogger.com/img/gl.link.gif ha fatto crescere il costo delle rate del .

Nonostante questo in un solo anno le famiglie italiane hanno contratto 38 miliardi di debiti in più tra mutui e piccoli prestiti.

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martedì 4 marzo 2008

Detrazione interessi passivi per prestiti e mutuo

Agenzia delle entrate detrazione interessi passivi
Agenzia delle Entrate ritiene soddisfatti i requisiti temporali per la normativa, si potranno finalmente detrarre gli interessi passivi pagati in dipendenza del finanziamento, nel caso in cui un padre doni un immobile al figlio e quest'ultimo voglia stipulare un mutuo ipotecario per lavori di ristrutturazione come prima casa.

Agenzia delle Entrate soddisfatto il primo requisito temporale perché nel caso in questione è desumibile con certezza la data di inizio dei lavori di ristrutturazione, che può ragionevolmente coincidere con il passaggio di titolarità della Dia dal padre al figlio istante.

Il 23 gennaio 2006, infatti, avviene il trasferimento di titolarità della dichiarazione, mentre il 10 gennaio dello stesso anno è stato stipulato il mutuo: è chiaro che il contribuente rientra ampiamente nei paletti temporali fissati dal decreto 311/1999. Quest'ultimo detta le condizioni a cui si subordina lo sconto Irpef sul mutuo, affermando che gli interventi di ristrutturazione devono avere inizio nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo da parte del soggetto che sarà il possessore a titolo di proprietà o di altro diritto reale dell'unità immobiliare da costruire.

Agenzia delle Entrate, inoltre, che l'interpellante non incorre neanche nell'ipotesi di decadenza del diritto alla detrazione perché ultima i lavori di completamento del fabbricato entro i termini stabiliti dalla dichiarazione di concessione edilizia. Gli interventi vengono infatti ultimati in data 18 maggio 2006, a fronte di un termine di validità della Dia fissato all'11 novembre 2008.

Per verificare la sussistenza del secondo requisito temporale richiesto per godere del diritto alla detrazione, è necessario esaminare i diversi passaggi che hanno condotto l'istante a diventare pieno proprietario dell'intero immobile: la norma stabilisce infatti che il trasferimento di residenza e l'utilizzo dell'immobile a titolo di abitazione principale deve avvenire entro sei mesi dal termine degli interventi di ristrutturazione.

Ripercorrendo la storia dell'interpellante, ci si rende conto di come soddisfi in extremis la condizione, rientrando nel limite temporale per soli cinque giorni.
Il contribuente, fino a pochi giorni prima dello scadere del secondo vincolo temporale, era pieno proprietario di soli 2/3 dell'immobile e nudo proprietario della parte restante, su cui vantava diritto di usufrutto la nonna. Soltanto in data 13 novembre 2006, in seguito al decesso dell'usufruttuaria, il nipote ha potuto trasferire la propria residenza presso l'intero immobile, rientrando così per un soffio nei termini fissati dalla norma. Solo cinque giorni dopo, infatti, scadeva il termine per godere del diritto alla detrazione.

Infine, per chi volesse godere del diritto sul periodo d'imposta 2006, avendo già compilato il modello 730/2007, dovrà presentare una dichiarazione integrativa a quest'ultimo usando il modello Unico 2007, nei termini previsti per il modello Unico dell'anno successivo, ovvero il 2008.

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venerdì 29 febbraio 2008

Inps e Banca Intesa nuovo accordo per Finanziamenti ai pensionati


Banca Intesa e Inps stipulato una accordo per i prestiti ai pensionati finanziati con la cessione fino ad un quinto della rata della loro pensione.

Si può richiedere il prestito/finanziamento in una delle filiale di Banca Intesa e possono beneficiare della convenzione i pensionati Inps cnon superino gli 80 anni.

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mercoledì 27 febbraio 2008

Prestiti tasso interesse alle stelle

Tassi interesse per prestito alle stelle secondo i rapporti ABI
Abi: a gennaio il tasso medio per famiglie e società è salito al 6,22%. Due anni fa era al 4,72%

Il Credito sta diventando sempre costoso alle famiglie e imprese italiane. Nel mese di Gennaio secondo i dati Abi, il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie ha toccato il massimo storico da quando viene rilevato: 6,22%, +0,05% rispetto 6,17% di dicembre.
Il tasso, nel gennaio del 2007, era al 5,52%. Se compariamo a due anni fa il balzo è di 150 punti base: a gennaio 2006 il tasso medio era al 4,72%.

I tassi sui mutuoi miglirano - Migliora la situazione sul fronte dei tassi d'interesse sui mutui. A gennaio 2008 i tassi applicati dalle banche sui mutui per l'acquisto delle abitazioni si sono attestati al 5,71%, in calo rispetto Dicembre 2007 (5,72%).

Il dato, come precisa il rapporto Abi, sintetizza l'andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato dalla variazione della composizione tra le erogazioni a tasso fisso e variabile.
Per maggiori guide su prestiti seleziona prestiti online

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martedì 19 febbraio 2008

Credito per USA e Europa nessuna contrazione

Credito per USA e Europa nessuna contrazione

Leggete il nuovo articolo su Prestiti Online:

Negli Stati Uniti D' America le richieste settimanali di mutui sono progredita del 3%. Bisogna dire che essendo un indice calcolato settimanalmente, la tendenza generale è di essere volatile e instabile, probabilmente sensibile ai recenti tagli dei tassi da parte della Fed.

Credito per USA e Europa nessuna contrazione

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Prestiti tassi instabili

Prestiti tassi instabili grafico instabilità

Vi segnaliamo un nuovo articolo sul nostro portale Prestiti-online.org

Aumenta i cittadini in Italia che richiedono prestiti per fare acquisti. Nel 2007 i prestiti non garantiti da ipoteca hanno registrato una aumento del 9,1% (dati Assofin).

Sono aumentate comunque anche le sofferenze, passate dal 2,2% di gennaio al 7,6% di novembre dopo aver sfiorato il 10% un mese prima (dai ufficio studi Confindustria).

Leggi l'articolo completo clicca Prestiti tassi instabili

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lunedì 11 febbraio 2008

Prestito personale senza banca né finanziarie


Boober.it, l’innovativo marketplace per il Social Lending, ossia i prestiti tra privati on-line senza intermediazione bancaria, ha fatto della semplicità il suo cavallo di battaglia. Ma questa non è la sola ragione per visitare il sito www.boober.it e iscriversi a Boober Italia.


Dopo due mesi di attività, Boober sembra davvero capace di mantenere quanto promesso: tassi vantaggiosi per tutti. Per chi chiede e per chi presta. E il segreto non è un segreto: niente banche né finanziarie di mezzo, costi di intermediazione ridotti al minimo e massima libertà agli utenti che possono accordarsi su tassi convenienti per entrambi, siano essi richiedenti o finanziatori.http://www.blogger.com/img/gl.link.gif

Il Social Lending è una forma di finanza personale che usufruisce delle enormi potenzialità di Internet e in particolar modo del Web 2.0. Per questo i prestiti su Boober sono anche chiamati prestiti 2.0, o prestiti peer-to-peer. L’accordo diretto tra le parti, infatti, snellisce il processo e rende più economici gli accordi.

Un fenomeno, il Social Lending, da seguire con molta attenzione. Ad oggi non ci è dato sapere se condurrà a una qualche rivoluzione, come qualcuno auspica. Di certo Boober si propone come una validissima alternativa ai classici strumenti di credito e - perché no - di investimento.
www.boober.it

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mercoledì 6 febbraio 2008

Sempre più abruzzesi indebitati

Il credito al consumo costituisce ormai una variante fondamentale del sistema economico ddella regione Abruzzo. Si è costretti a ricorrere a forme di finanziamento che siano le più varie e che comportano comunque l’aggravio di spese per la difficoltà nell'avere denaro.

Il rapporto tra consistenze di credito al consumo e Prodotto interno lordo è pari ormai al 5,8%. Le stime sul volume complessivo dei prestiti, raccolte nel Rapporto Italia 2008 dell’Eurispes, confermano una spinta notevole al credito da parte delle famiglie abruzzesi.
Infatti nel periodo che va dal 2002 al 2006 in Abruzzo, sempre secondo l’Eurispes, il volume dei prestiti concessi da banche e società finanziarie ha subito un incremento percentuale pari al 91,6%.
Un valore percentuale elevatissimo, che supera del 5,5% la media nazionale, e del 16% quella delle regioni del Centro Italia.
Nel primo semestre del 2007 la cifra complessiva dei prestiti concessi alle famiglie abruzzesi da banche e società finanziarie ha superato la soglia dei 2 miliardi di euro.
Il debito delle famiglie italiane, come emerge dalle rielaborazioni dei dati di Bankitalia, non incoraggia conclusioni confortanti, peraltro cementate da tutte le indagini socio-economiche dell’Eurispes.
La crescita complessiva del debito, tra prestiti di finanziarie, banche e mutui, in un Paese da sempre caratterizzato da una forte vocazione al risparmio, secondo il Presidente dell’Eurispes Abruzzo Nicola Di Bernardo «costituisce il segnale di una carenza generale di liquidità delle famiglie italiane ed abruzzesi piuttosto che una fonte di vitalità del sistema economico».
Le famiglie sono dunque spinte al credito da necessità puramente economiche.
Un’ipotesi ampiamente confermata dalle rilevazioni dell’Eurispes, dalle quali emerge che il 44,2% degli italiani acquista a rate per motivi di scarsa liquidità ed il 19,7% perchè costretto al credito per comprare beni, prodotti o servizi indispensabili.

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sabato 2 febbraio 2008

Debito vizio e business

Nella nostra vita quotidiana il debito si è trasformato in un normale metodo di pagamento, ci si indebita per comprare un telefonino e persino per fare la spesa al supermercato: gli italiani si sono ormai abituati a convivere con i propri debiti. Indebitarsi può essere un vizio, una necessità e soprattutto un grosso business per banche e istituti di credito.

Con l’arrivo di Zopa tutti possono essere un po banchieri. Zopa è stata aperta in Gran Bretagna, è una piattaforma peer to peer. All'interno del settore prestiti, tuttora comprende 110 mila sottoscrittori on line, che hanno prestato i propri soldi ad altri sottoscrittori on line, e li hanno visti restituiti con un tasso di interesse garantito del 6,75%. Pare che l’innovativo sistema possa sbarcare anche in Italia.


Leggi l'articolo sul Prestito comunitario e il socail leading clicca Social leading e prestito comunitario.

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venerdì 25 gennaio 2008

Un prestito tira l' altro, il problema delle famiglie italiane


"Attenti alle trappole" questo il messaggio della Federconsumatori:

Sempre più famiglie italien si trovano in difficoltà perché le rate sono diventate troppo salate e rischiano un pignoramento.
Federconsumatori: "Spesso sono ignorate o poco conosciute le clausole. Leggete sempre bene i contratti di mutuo e prestiti prima di firmarli".


Carico di incombenze quotidiane sempre più incisive sul costo della vita, i consumatori stentano a raggiungere la fine del mese e l´equilibrio fra reddito e spesa.
Chiede prestiti a finanziarie che non sempre hanno tutte le carte in regola. È infatti del 20 per cento, secondo le stime l´aumento di soggetti che si rivolgono a società specializzate.

i tratta, per lo più, di persone che hanno già fatto ricorso negli ultimi dieci anni a piccoli finanziamenti, diventati giganteschi a causa del caro prezzi, ma anche di interessi altissimi caricati sui tempi lunghi.

Convocati dai vertici della finanziaria in questione e messi di fronte all´alternativa di un pignoramento, i debitori scelgono un nuovo prestito.

Che, manco a dire, ha tassi ancora più pesanti del precedente. Ma la macchina continua a girare: «Tutti chiedono credito nonostante l´aumento dei tassi - racconta il dipendente di una società - C´è chi vuole comprare la casa al mare o la prima casa, c´è anche chi ha ritardi di pagamento e non riesce a realizzare i propri sogni.

E sempre più frequente diventa la scoperta da parte del consumatore, di spese aggiuntive non previste nel contratto o inserite in clausole piccolissime che passano inosservate.

Avverte il responsabile di Federconsumatori Puglia, Nico Romito - Non bisogna mai fidarsi, invito tutti a leggere bene i contratti, sia prima che dopo averli firmati».E per far fronte a questa situazione, il segretario nazionale della Consulta antiusura, monsignor Alberto D´Urso, sostiene la necessità di aumentare «il potere di acquisto sia attraverso la leva fiscale che contrattuale, soprattutto per i percettori di reddito fisso, fascia sociale maggiormente penalizzata negli ultimi anni». Per monsignor D´Urso è da stigmatizzare «la facilità con cui vengono offerte carte di credito, cosiddette "carte revolving", a soggetti economicamente fragili che ne fanno uso a piene mani, trovandosi in poco tempo in stato di insolvenza nei confronti delle finanziarie che le hanno rilasciate».

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Prestiti con tassi del 400 per cento


Ririchiesta di rinvio a giudizio per presunti usurai della zona di Roma, capeggiata da istruttore di body building arrestato a fine estate nel 2007 dai carabinieri del nucleo operativo romano.

La vicenda venne alla luce grazie alla denuncia di una ex guardia giurata che, per debiti contratti con il gioco d’azzardo (videopoker), era stata costretta a rivolgersi per un prestito agli usurai. Alla iniziale cifra di 2000 euro di capitale prestato il malcapitato, secondo le indagini dei carabinieri, si trovò con un debito da pagare di cinquemila euro da restituire in 20 rate settimanali.

Leggi l'articolo Prestiti con tassi del 400 per cento a Prestiti con tassi del 400 per cento

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giovedì 24 gennaio 2008

Prestito delega

Il prestito delega (o delegazione di pagamento) è un altro finanziamento personale garantito, non indirizzato all'acquisto di un preciso bene o servizio. Il prestito delega viene proposto esclusivamente ai lavoratori dipendenti (statali, pubblici o privati) con un contratto a tempo indeterminato, infatti la sua struttura è tale da poter essere abbinata contemporaneamente al prestito cessione del quinto o altri finanziamenti già in corso, col vantaggio di raggiungere un importo complessivo più alto rispetto ad altri prestiti.

A coloro che rientrano in questa categoria è richiesto un minimo di anzianità lavorativa di almeno 6 mesi; mentre, a differenza della cessione del quinto, esso non è concesso ai pensionati.

sionati.

Leggi l'articolo completo sui Prestiti delega a Prestiti Delega

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Crolla la domanda dei mutuoi, alle strette i prestiti bancari


Accedere al credito è sempre piu’ complicato in europa, gli istituti bancari che proseguono ad irrigidire i requisiti per prestiti a famiglie e imprese, sulla scia delle tensioni della estate scorsa in USA dopo la crisi dei mutui.

Questo è il risultato della indagine condotta dalla Banca centrale europea, the bank lending survey.

Scende la domanda di mutui per l'acquisto della prima casa e degli immobili in generale:

l’indagine della Banca centrale europea mostra una “caduta”, e ora naviga su livelli negativi. La stessa tendenza si può ritrovare per i prestiti al consumo.

Per i prestiti alle imprese, questo rapporto risulta sbilanciato sull’irrigidimento al 41% nel quarto trimestre del 2007, contro il 31% registrato nel trimestre precedente. “Questo forte irrigidimento riflette il deterioramento delle condizioni dei mercati finanziari”.

La stretta non risparmia le famiglie: sui mutui per l’acquisto di immobili il rapporto tra banche che riportano strette e quelle che riportano allentamenti e’ del 21%, contro il 12% del trimestre precedente. Peggiora l’accessiblita’ anche sui prestiti per il consumo e di altro genere: rapporto positivo del 10% verso la stretta a fronte del meno 3% del trimestre precedente.

Gli istituti bancari complessivamente lcomunicano che la domanda netta di prestiti da parte delle imprese resta lievemente in crescita, ma con un rallentamento dal trimestre precedente.
“La domanda netta di prestiti per l’acquisto di immobili delle famiglie e’ caduta considerevolmente durante il quarto trimestre - si legge - e ora risulta significativamente negativa; e la domanda netta per prestiti al consumo e di altro genere da parte delle famiglie è anch’essa caduta considerevolmente, a livelli negativi, dopo un lieve incremento nel terzo trimestre del 2007".

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lunedì 21 gennaio 2008

Microprestito per aiutare una famiglia bisognosa

Avolte per aiutare una famiglia bisogmosa ad uscire dalla povertà estrema può essere sufficiente anche una solo yba piccola somma, destinata ad intraprendere un’attività commerciale o educativa.

È la proposta di alcune organizzazioni che portano avanti programmi di microprestito nei paesi in via di sviluppo: nel 2006 hanno raggiunto 93 milioni di nuclei familiari che vivono con meno di un dollaro al giorno.

In Italia sono 26 le associazioni che fanno parte della Microcredit summit campaign:
E chi vuole partecipare a iniziative di microprestito può anche farlo all’interno di comunità “web 2.0″: l’anno scorso Kiva, per esempio, ha raccolto microprestiti in 37 nazioni per 16 milioni di dollari, aiutando 25mila persone a realizzare i propri progetti. Hanno aderito anche l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton e la star dei talkshow Oprah Winfrey.

La Millennium summit campaign vuole coinvolgere entro il 2015 cento milioni di famiglie estremamente povere: con una media di circa cinque membri per nucleo, si tratta di 500 milioni di persone. Nel rapporto da poco online le attività dichiarate dalle organizzazioni di microprestito sono state controllate chiedendo conferme a un gruppo di 2500 partecipanti.

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Credito sempre meno accessibile nell' area euro

L' Accesso al credito viene concesso sempre meno facilmente in Europa, gli istituti di credito continuano a irrigidire i requisiti per l'accettazione di prestiti a imprese e famiglie, sulla scia delle perduranti precoccupazioni sorte l'estate 2007 in America on la crisi dei mutui.
Questo è il risultato della ricerca trimestrale condotta dalla Banca centrale europea, la bank lending survey. In recesso la domanda di mutui per l'acquisto della casa. L'indagine indica una caduta notevole. Stesso andamento per i prestiti al consumo.

Il sistema per la valutazione delle condizioni e reqisiti per l' erogazione di prestiti fornisce un rapporto percentuale tra le banche che riferiscono un irrigidimento degli standard per l'approvazione e quelle che, all'opposto, riferiscono di un allentamento. Per i prestiti verso le imprese sul territorio Euro, questo rapporto risulta sbilanciato sull'irrigidimento al 41% nel quarto trimestre del 2007, contro il 31% registrato nel trimestre precedente.

Riguardo le famiglie: sui mutui per l'acquisto di immobili il rapporto tra banche che riportano strette e quelle che riportano allentamenti e' del 21%, contro il 12% del trimestre precedente.
Peggiora l'accessiblita' anche sui prestiti per il consumo e di altro genere: rapporto positivo del 10% verso la stretta a fronte del meno 3% del trimestre precedente.

La tendenza appare destinata a crescere:
"In generale le banche rilevano che le recenti turbolenze dei mercati finanziari hanno dato vita a condizioni piu' difficili per l'accesso al finanziamento al dettaglio negli ultimi tre mesi - si legge - e che continueranno a pesare sui finanziamenti nei prossimi tre mesi".

Complessivamente le banche riferiscono che la domanda netta di prestiti da parte delle imprese resta lievemente in crescita, ma con un rallentamento dal trimestre precedente.
"La domanda netta di prestiti per l'acquisto della casa delle famiglie e' caduta considerevolmente durante il quarto trimestre - e ora risulta significativamente negativa; e la domanda netta per prestiti al consumo e di altro genere da parte delle famiglie e' anch'essa caduta considerevolmente, a livelli negativi, dopo un lieve incremento nel terzo trimestre del 2007".

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lunedì 14 gennaio 2008

Costo zero per prestiti per potere pagare l'affitto di casa


Il comunce di Rimini aiuta gli affittuari riminesi che non riescono ad arrivare alla fine del mese.


La Fondazione Carim e Eticredito, attuano un progetto per il sostegno delle famiglie riminesi a pagare l'affitto.

Un aiuto a chi fà fatica ad arrivare a fine mese.
Un sostegno concreto per il pagamento dell'affitoe alle tante (troppe) famiglie del comune di Rimini, che ogni anno rischiano di essere allontanate da casa.

Solo nel 2005, gli abitanti del comune di Rimini che hanno subito sfratti per morosità sono stati 295, raddopiati rispetto al 2004.

Negli ultimi due anni la situazione è di molto peggiorata, conferma l’assessore alle Politiche abitative Anna Maria Fiori.
Da qui il progetto del Comune, di Fondazione Carim ed Eticredito (la banca etica riminese), presentato ieri dalla Fiori, che permetterà alle famiglie in difficoltà di chiedere un prestito per l’affitto senza pagare interessi aggiuntivi.

Tutti i cittadini, italiani e stranieri con regolare permesso di soggiorno, che hanno difficoltà a pagare la rata mensile per i più svariati motivi, potranno attingere a questo fondo di 100 mila Euro senza rischiare lo sfratto».


I requisiti richiesti dal Comune sono gli stessi previsti per le famiglie che già richiedono il contributo sugli affitti. In questo caso però si tratta di un vero e proprio prestito, per un massimo di 850 euro al mese per tre mensilità: in pratica a ogni cittadino non saranno concessi più di 2550 euro.
Una somma che sarà versata direttamente al proprietario della abitazione.

I soldi dati dal comune dovranno poi essere restituiti entro un anno, senza interessi.

Il Comune di Rimini, insieme alla Fondazione e a Eticredito, interverrà anche per chi in affitto deve andarci ma non ha i soldi per pagare la fidejussione.

Per questo intervento Eticredito e la Fondazione hanno stanziato circa 60mila euro, che serviranno a prestare, alle famiglie richiedenti, fino a 6 mensilità per la fidejussione, per un massimo di 5100 euro.

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martedì 8 gennaio 2008

Le famiglie italiane sempre più in crisi per prestiti e mutui


Banca d'Italia: famiglie sempre più in difficolta per prestiti e mutuoi.
In crescita i nuclei famigliari italiani in difficoltà con il pagamento rateale di mutuo e prestiti concessi dalle banche, oppure con il conto in "rosso".
In un anno l'aumento della difficoltà bancarie delle famiglie è in crescita dell'8,45% e ha toccato quota 11 11 miliardi di euro.

Questi dati sono stati pubblicati dalla dalla Banca d’Italia.
L' ottobre 2007 il "conto" non pagato delle famiglie italiane è cresciuto a 11.292 milioni di euro, ben 880 milioni in più dei 10.412 di un anno prima.

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venerdì 2 novembre 2007

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domenica 21 ottobre 2007

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