domenica 25 maggio 2008

Cos'è un Leasing?

È un'operazione finanziaria con cui , un istituto finanziario o un intermediatore (concedente o locatore) iscritto nell'elenco generale dell'U.I.C. e delle Banca d'Italia, concede, contro pagamento di un canone periodico, ad un ad un altro soggetto (utilizzatore, locatario o conduttore) la disponibilità di un bene per un determinato periodo di tempo. Il leasing che soddisfa le esigenze di privati, professionisti o imprese per l'acquisizione della disponibilità di beni necessari alla loro attività produttiva. Il contratto di leasing prevede che un soggetto specializzato conceda in utilizzo, per un periodo di tempo prefissato, un bene mobile o immobile dietro il pagamento di un canone periodico. Il leasing è quindi, per le imprese, la forma di finanziamento ideale per realizzare investimenti in diverse tipologie di beni, purché strutturali , un bene strumentale, un immobile, un mezzo targato, una imbarcazione, un arredo , all'attività dell'impresa stessa. Beni necessari o sfizi, a seconda delle proprie possibilità economiche e della qualifica di "azienda", "professionista" o "privato" perché il leasing che fino ad oggi guardava esclusivamente al cliente società, apre le porte al professionista e anche al privato , nella nuova formula del leasing personale: si stipula il contratto pagando un anticipo e si prende in affitto il bene; si pagano i canoni mensili per un periodo contrattuale pattuito e allo scadere del contratto si sceglie se riscattare l'oggetto dei propri desideri, comprandolo oppure restituirlo o sostituirlo, aprendo un nuovo contratto di leasing.

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domenica 11 maggio 2008

«Giù il costo dei mutui o alzo le tasse»

Situazione «difficile», quella dell’economia italiana: il tesoretto «non c’è», i conti «non sono buoni», e qualche sacrificio ci sarà, anche se a stare in guardia devono essere soprattutto «banche e petrolieri». Il neoministro dell'Economia Giulio Tremonti durante il programma «In mezz'ora» di Lucia Annunziata, andato in onda ieri, ha indicato chi, nelle sue previsioni, dovrà "stringere la cinghia": «Le banche e chi incassa la rendita petrolifera, certo non i poveri». Gli istituti di credito, ha spiegato, dovranno pagare qualcosa in più di tasse se non faranno pagare meno i mutui alle famiglie». Per quanto riguarda i petrolieri Tremonti ha spiegato che «prendono più soldi perché è aumentato il prezzo» del petrolio, e dunque incassano una forte rendita a spese delle famiglie..
Sull’Ici, «seguiremo lo sgravio già ipotizzato, e chiaramente castelli e ville non saranno compresi nel provvedimento. Ma poi - ha aggiunto - parleremo anche dei mutui».
Tremonti affronta per la prima volta anche la questione Alitalia che, scampato il pericolo di cessione a un concorrente nel settore turistico (Air France-Klm), deve ora incontrare una soluzione "italiana e fondamentalmente privata. Se non funziona - aggiunge - vedremo".

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sabato 10 maggio 2008

Prestiti online: piu semplice di così

Nella Guida al prestito online ti spieghiamo tutto ciò che occorre sapere sui vari tipi di finanziamento.
Dopo avere letto la Guida di Prestiti online tutte le caratteristiche del prestito ti saranno chiare, e sarai in grado di operare un confronto tra offerte alternative che vengono messe a disposizione.
Qui di seguito riportiamo tre tipi di finanziamento molto utilizzati di veloce consultazione e comprensione.


Prestito personale

Prestito finalizzato

Prestito non finalizzato

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Petrolio: raggiunta quota 126 dollari

Piazza affari in ribasso, seguita dalle altre borse europee e da wall street. A pesare sui listini i continui record del prezzo del petrolio, che a New York e' arrivato a superare quota 126 dollari al barile.
Tra i settori in rosso quello finanziario, appesantito dai conti negativi di Aig e Allianz. Il Mibtel ha chiuso in ribasso dell'1,03%, l'S&P/Mib dell'1,06% mentre l'All Stars ha perso lo 0,70%.
Ma a condizionare negativamente le borse sono anche le voci di una crescente difficoltà di accedere al credito bancario. E' sempre più difficile per le società e i privati dell'Eurozona avere un prestito di denaro, dice la Banca centrale europea.
La Bce prevede comunque che la domanda di finanziamenti aziendali e immobiliari sarà migliore nel secondo trimestre, anche se rimarrà negativa nel settore del credito al consumo.
Le banche propendono per criteri più selettivi anche nella concessione di mutui alle famiglie. E per i prossimi mesi si prevede un ulteriore irrigidimento.

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giovedì 8 maggio 2008

Mutui e giovani

I principali problemi per i giovani che sognano l'indipendenza sono rappresentati dai bassi salari e dai contratti di lavoro, per lo più a tempo determinato. Il livello del reddito influenza l'importo della rata che si può sostenere e, di conseguenza, il valore del mutuo che si può ottenere. La banca, infatti, nel calcolare la cifra da concedere utilizza uno schema di riferimento preciso: il rapporto rata/reddito che deve essere pari a circa un terzo dello stipendio al netto delle altre spese. Purtroppo chi ha un reddito basso è obbligato ad allungare il piano di rimborso per contenere la rata.
Per andare incontro alle domande dei giovani, le banche hanno messo a punto prestiti di lunga durata che finanziano l'intera costo dell'immobile. Va però detto che si tratta di finanziamenti più onerosi di quelli tradizionali in quanto è necessario integrarli con una polizza assicurativa che copra il 20% eccedente la percentuale finanziabile per legge.

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La crisi del mercato immobiliare americano

Fino alla seconda metà del 2006 il mercato immobiliare americano non aveva problemi: i prezzi delle case aumentavano, i mutui venivano onorati con regolarità, e le banche tradizionali e quelle d’investimento cartolarizzavano mutui di qualunque tipo (trasformavano i crediti erogati dalle banche in obbligazioni).
Prima dello scoppio della crisi sui mutui, infatti, la tendenza degli istituti finanziari americani era quella di concedere finanziamenti per l’acquisto della prima casa anche a coloro che non disponevano di adeguate garanzie economiche e patrimoniali. Sapendo tuttavia di concedere prestiti rischiosi, le banche emittenti di questi subprime si sono affrettate a cartolarizzarli rivendendoli ad un altro soggetto; quest’ultimo, a sua volta, ha emesso nel mercato titoli obbligazionari strutturati, il cui rendimento dipendeva dalla riscossione o meno delle rate del mutuo. La logica alla base di questi prodotti sta nel fatto che proprio i sottoscrittori dei mutui, attraverso il pagamento delle rate, sono a garanzia del pagamento delle cedole e della restituzione del capitale delle obbligazioni: in poche parole, se gli americani non avessero pagato le rate del loro mutuo, gli obbligazionisti, cioè le banche e gli investitori istituzionali americani ed europei, non avrebbero visto tornare indietro il loro investimento.Quando i debitori si sono rivelati effettivamente insolventi – anche a causa dell’aumento dei tassi di interesse da parte della FED fino a quel momento forse eccessivamente bassi – si sono verificate principalmente due conseguenze:

Analizzando questo fenomeno sotto una visione più ampia e generale, vengono spontanee delle considerazioni.L’indebitamento delle famiglie americane si attesta intorno al 130%; la crisi del mercato dei mutui subprime ha generato perdite di oltre 200 miliardi di dollari per il mondo finanziario; il deficit della bilancia dei pagamenti si attesta intorno a 811 miliardi di dollari.




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martedì 6 maggio 2008

Mario Draghi sollecita portabilità mutui

Mario Draghi, governatore della Bancad'italia, ha inviato una lettera a tutti i capi dei servizi e delle filiali della banca centrale per far rispettare la legge sulla portabilità dei mutui.
La denuncia evidenzia che a Bankitalia sono giunte numerosissime segnalazioni da parte degli utenti dei servizi bancari che lamentano la mancata osservanza della disciplina della portabilità dei mutui da parte delle banche intermediarie.
Secondo la legge, il trasferimento di un mutuo deve poter avvenire senza penali od oneri di qualsiasi natura.


La lettera contiene quindi un invito alle banche: gli intermediari dovranno fornire un'informativa chiara e completa sulla disciplina e sulle modalità di funzionamento delle portabilità dei finanziamenti e dell'estinzione anticipata dei mutui, facendo presente che in caso di portabilità, non sono previsti oneri a carico della clientela che vorrà modificare la durata del proprio mutuo.

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sabato 3 maggio 2008

Mutui:la banca piu trasparente viene premiata

Mutuo e casa sono ormai diventati un lusso, perché il lavoro precario non permette di fare investimenti troppo in là nel tempo, ma anche perché le banche mettono sempre di più i bastoni tra le ruote. Chiedono stratosferiche garanzie, hanno tassi d’interesse da strozzini, e spesso non sono nemmeno troppo chiare con i loro clienti.
Per questo l’Adiconsum, associazione per la difesa dei consumatori, ha pensato bene di istituire un concorso per premiare la banca più “trasparente”. Quella che, in sostanza, mette tutto nero su bianco sin dall’inizio. Sotto la lente d’ingrandimento dell’Adiconsum sono finiti 128 sportelli bancari, dislocati in 80 capoluoghi di provincia italiana.
Vediamo le migliori: al primo posto si piazza il gruppo Cariparma-Friuladria, presente soprattutto al Nord ma anche in Lazio e Campania. Secondo classificato il Monte dei Paschi di Siena e terza la Deutsche Bank. Tutti e tre hanno dimostrato una migliore consulenza al cliente da parte dell’impiegato di filiale e soprattutto la consegna dell’Esis, il prospetto informativo europeo standardizzato, che permette di paragonare con facilità le offerte di diversi istituti di credito. La Commissione europea lo ha introdotto nel 1997, ma ad oggi in Italia lo fornisce al cliente solo il 27% delle banche.

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mercoledì 23 aprile 2008

Crisi dei mutui subprime americani pesa sulle decisioni di investimento degli italiani


L'inchiesta indagine condotta da Acri-Ipsos evidenzia come la crisi dei mutui subprime americani pesa sulle decisioni di investimento degli italiani, che lasciano parzialemnte gli investimenti sul mattone a favore di strumenti finanziari giudicati più sicuri come ad esempio obbligazioni e Titoli di Stato.

Il numero di risparmiatori italiani che investono nel mattone e quindi negli immobili è diminuito del 15% (dal 70% del 2006 al 55% attuale), mentre sarebbe possibile osservare un aumento medio del 12% del numero di italiani che ricorrono a strumenti finanziari come Bot, certificati di deposito, obbligazioni, libretti di risparmio (dal 13% del 2006 al 25% attuale).

Guida tematica di prestiti online collegata al mutuo
Mutuo Prestito

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domenica 9 marzo 2008

America problema dei prestiti e mutui tasso variabili


America problema dei prestiti e mutui tasso variabili, questo video è tratto da un servizio della RAI, ed evidenza il problema dei prestiti a tasso variabili in USA.
Le condizioni di vita molto difficili di chi perde la propria abitazione acquistata con un mutuo.

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martedì 22 gennaio 2008

Mutuo soccorso - l' assalto dei giovani alla ricerca del mutuo per la prima casa


L’ assessorato alla Casa di Roberto Tricarico è stato assediato dalle telefonate e dalle e-mail di giovani interessati al progetto del mutuo soccorso.

Molti si sono addirittura presentati di persona sperando che il bando fosse già aperto. E’ evidente che sono tantissimi i giovani che sperano di poter comprare una casa. Molti assessori di altre città hanno telefonato all’assessore Tricarico per informarsi sul progetto, segno che Torino non resterà l’unica città ad assistire su questo piano i giovani.

Leggi gli articoli correlati: Mutuo tipologie e Mutuo finanziamento

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sabato 24 novembre 2007

Nuova sezione mutuo finanziamento

Prestiti-online ha appena inaugurata la sezione Muto e finanziamenti, con pratiche guide e articoli tematici.
Per visualizare la lista completa degli articolo selezionare guide al mutuo.

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