usuraio elargiva prestiti con tassi del cinque per cento mensili


Grazie alle indagini dei militari dell’arma, in zona Torre Annunziata, sono venuti alla luce molti episodi di usura nei confronti supratutto di operatori commerciali e finanziari locali.
I prestiti elargiti avevano tassi d’interesse fino al 400%.
I carabinieri del nucleo investigativo hanno eseguito un decreto di fermo per numero conistente di episodi usurari ed estorsivi aggravati dal metodo mafioso.
Le indagini sono scattate grazie alla coraggiosa denuncia di promotore finanziario, a cui erano stati elargiti a gennaio 24mila euro, che nonostante il fatto che aveva restituito 80mila euro non estinguendo però il prestito.
Inoltre sono stati trovati svariati riscontri alle accuse formulate grazie alle intercettazioni telefoniche dell'uomo fermato.
Purtroppo il fenome dell'usura resta altamento diffuso nell’area stabiese. Quest'ultimo arresto è solo l'ultimo di una lunga seria, che ha condotto gli inquirenti alla scoperta della rete di usurai attiva a Castellammare e nei comuni limitrofi.

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mercoledì 29 luglio 2009
Inserito da: chiara, 11.22 | Link

Indagine sull'usura.


Nelle news di ieri della CGIA Associazione Artigiani Piccole Imprese Mestre partendo dall'elaborazione dei dati 2008 regionalizzati relativi alla disoccupazione, ai fallimenti, ai protesti, ai tassi di interesse applicati, alle denunce di estorsione e di usura, e al numero di sportelli bancari e il rapporto tra sofferenze ed impieghi registrati negli istituti di credito, è stato statisticamente elaborato l’indice del rischio usura.
Tra tutte le regioni che sono state elaborate la Campania è risultata quella più a rischio, seguita dalla Calabria, Puglia e Sicilia. Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto e il Trentino Alto Adige sono invece quelle meno statisticamente interessate dalla piaga dell'usura.
Questa elaborazione non si basa solo sulle sulle denunce che di per sè non dà l'effettiva estensione del probleman, ma il rischio d'usura si basa soprattutto sugli indicatori di maggiore disoccupazione, alti tassi di interesse, maggiore sofferenze, pochi sportelli bancari e tanti protesti.
Dato un tasso d'usura percentuale del 100% che rappresenta la media italiana, la regione Campania risulta al 173% (pari al 73% in più della media Italia), al 161% in Calabria(61% in più rispetto la media Italia), al 144% in Puglia (44% in più della media Italia) e al 143% in Sicilia (43% in più della media Italia). Mentre tra le regioni in cui statisticamente si ha una minore probabilità di usura e strozzinaggio ci sono il Trentino Alto Adige con un indice di rischio pari al 50%, seguito dalla Valle d’Aosta con il 61%, dal Veneto con il 66% e dall’ Emilia Romagna con 68%

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domenica 5 luglio 2009
Inserito da: simbon, 13.11 | Link | 0 Commenti