lunedì 4 agosto 2008
Estinzione anticipata del prestito.
Attualmente sono in minoranza le richieste di estinzione anticipata del prestito.La maggior parte dei finanziamenti personali sono stipulati a tasso fisso, per questo motivo il cliente - meno legato all'andamento del costo del denaro - non si sente condizionato, ma tranquillo sul contratto stipulato. Ovviamente l'interesse di estinguere anticipatamente il prestito personale è conveniente quando il tasso d'interesse è più alto. Bisogna fare attenzione sulla trasparenza delle condizioni di contratto, così da poterle valutare attentamente, per non trovarsi poi in una situazione diversa da quella che si pensava essere.
Un occhio particolare va dato alla formula presentata dalla banca e firmata, in tutte le sue parti, per non scoprire - troppo tardi - delle clausole scomode.
L'Unione Nazionale Consumatori ha già operato in alcune situazioni, a favore del cliente, ma non sempre è possibile rifarsi sulle parti oscure che la banca ha però presentato all'origine. Nel caso in cui si trattasse di pratiche ingannevoli e fuorvianti da parte della banca, è bene rivolgersi immediatamente all'Unione Nazionale Consumatori.
Per informazioni generali potete visitare il sito ufficiale.
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sabato 19 luglio 2008
Prestiti anche per le ferie
Il costo della vita è sempre più alto e bisogna destreggiarsi tra gli aumenti di carburante, affitto, mutuo, alimenti ecc...... Ma è arrivato il momento delle tanto agoniate vacanze e a cui non rinuncia quasi nessuno. Sono tanti però gli italiani che decidono di godersi un po’ di ferie al mare o in montagna ricorrendo ad un prestito. Una volta il prestito si richiedeva per acquistare un auto o per un investimento importante come la casa, da alcuni anni anche il costo della vacanza viene dilazionato.Secondo un sondaggio effettuato dall’Osservatorio Codici, circa l’8% del credito erogato nel 2006 è stato destinato al pagamento di viaggi. Vale a dire che un italiano su 20, acquista la propria vacanza a rate.
In cifre, ci spiega l'Osservatorio Codici, se si pensa che gli italiani in partenza per queste vacanze sono stimati intorno ai 34 milioni, ben un milione e settecentomila contrarranno debiti per concedersi una piccola vacanza.
A lanciarsi sui prestiti e sul microcredito al consumo famiglie di dipendenti di aziende pubbliche e private, ma soprattutto quelle famiglie che dispongono di un solo reddito.
Fra le svariate formule preferiscono quelle rateali a tasso zero e richiedono il denaro soprattutto per vacanze verso località a corto e medio raggio.
L’80% di esse sostiene che la ragione principale di richiesta di credito risiede nei prezzi proibitivi delle vacanze, specie quelle agostane, sia per scelta o per costrizione.
Per quanto riguarda le quote di finanziamenti erogati per il settore viaggi, solo nel Lazio si eroga oltre il 24% del totale. Ma la regina incontrastata è la Lombardia, Regione la cui quota credito al consumo è pari al 31% del totale. Seguono Piemonte con il 13%, Veneto con il 6%, Emilia Romagna con il 4%, Toscana e Campania 3%, Puglia con il 2%.
Va comunque detto che dopo l’estate, i cittadini si troveranno con qualche bel ricordo in più. Ma ai bollettini di luce, gas, auto, si aggiungeranno anche quelli per le vacanze.
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venerdì 11 luglio 2008
I prestiti tassi zero
Le pubblicità di finanziamento o prestito sono accompagnate da due sigle, TAN (tasso annuo nominale) e TAEG (tasso annuo effettivo globale). Il primo serve ai finanziatori per calcolare l’ammontare delle rate e, quando le rate sono già presenti nella pubblicità, getta soltanto fumo negli occhi; il secondo, quello utile ai consumatori, serve per valutare la convenienza di un prestito, ma non ci si fa alcun calcolo. Se ad esempio le condizioni di un prestito determinano un TAEG del i 5% e con quelle di un altro si arriva ad un TAEG del 20%, il primo prestito è migliore, perché il TAEG è minore. Il TAEG è come la febbre: meno è, meglio è. Distinguere fra i due concetti di tasso è utile in particolare quando si tratta dei “tassi zero’ . In senso proprio un tasso (un TAEG) è davvero zero se la somma di tutto quello che il debitore paga (rate e spese) è uguale al finanziamento ricevuto. Tanto prendo, tanto ripago.Nelle pubblicità di finanziamento invece tasso zero significa che è zero il TAN, cioè che la somma delle sole rate è uguale al finanziamento-prestito. Ma il debitore paga anche spese varie: istruttoria, assicurazioni imposte dalla finanziaria, spese per il pagamento di ogni rata e altro.
A volte poi c’è un costo ancor più nascosto delle spese: lo sconto per chi paga in contanti, negato a chi paga a rate. In tal caso, quelli che pagano a rate sono penalizzati. Si può chiamare come si vuole questa penalizzazione, ma in sostanza sono interessi, dato che dipendono soltanto dal fatto di pagare a rate. Ad esempio, nelle pubblicità è scritto che l’acquisto di un computer è finanziato per 2000 euro, da restituire in 10 rate da 200 euro. In questo modo si restituisce soltanto il capitale e non sì paga una lira di interesse, quindi il tasso è zero. Se il computer fosse venduto alle stesse condizioni sia per contanti sia a rate, sarebbe effettivamente così. Tuttavia, a chi compra in contanti viene fatto uno sconto, ad esempio di 500 euro. Se chi compra a rate paga 500 euro in più dì chi compra in contanti, la differenza può essere chiamata sconto dal venditore, ma di fatto si tratta di interessi.
Purtroppo non è possibile disciplinare per legge l’intenzione di un negoziante di praticare sconti; l’unica possibilità è che ogni cliente chieda chiaramente al negoziante quale sarebbe lo sconto pagando in contanti e se per caso c’è uno sconto anche pagando a rate.
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martedì 8 luglio 2008
Le banche erogano prestiti per le vacanze degli italiani
Anche le banche si sono improvvisate tour operator dopo la crisi del micro credito e lo spettro della Robin Hood tax, proponendo a tutto tondo prestiti per le vacanze degli italiani.Etichette: finanziamento
venerdì 20 giugno 2008
Monitorata il nuovo sistema di Assofin

Il fenomeno del pagamento a rate nel nostro paese ha raggiunto livelli molto alti, ormai le famiglie si affidano a questo tipo di pagamenti un pò per tutti i generi, dalle auto alla casa ad altri beni di minor entità. La richiesta di prestiti rimborsabili a rate registra nel 2007 circa 7,3 milioni di operazioni di credito al consumo e 580 mila mutui.Calcolare la rata mensile da restituire da oggi sarà più semplice con l'iniziativa lanciata da Assofin.
Il suo nome è "Monitorata" ed è uno strumento online gratuito che permette agli utenti un’autovalutazione delle proprie possibilità finanziarie, questa iniziativa lanciata da Assofin è nata per fornire agli utenti la possibilità di valutare concretamente se possono far fronte ad una nuova spesa prima di richiedere un prestito o di accedere ad un credito.
Monitorata parte elaborando i dati economico finanziari e socio demografici inerenti all’utente che fa richiesta di prestito in forma del tutto anonima. Dopo alcune analisi, l’utente verrà inserito in una scala di colori che varia dal verde (sicurezza) al rosso (rischio).
Nella prima parte, l’utente dovrà indicare alcuni dati relativi al bilancio familiare, in modo che il sistema possa attentamente calcolare la sua situazione. Poi, in una fase successiva, Monitorata definirà quale sarà la posizione del soggetto che chiede il prestito.
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mercoledì 18 giugno 2008
Ottenevano prestiti con documenti falsi, arrestati
Arrestati due uomini, rispettivamente di 40 e 45 anni dalle forze dell'ordine durante l'ennesima richiesta di prestito per l'acquisto di prodotti tecnologici in un ipermercato di Milano.Etichette: finanziamento
sabato 14 giugno 2008
Ottenevano prestiti illegalmente. Arrestati
Sono state arrestate con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe, mediante la contraffazione di pubblici sigilli e di scritture private, dai carabinieri di Taranto, 3 uomini, Giuseppe Morrone, Alessandro Marzia, Cosimo Mauro, rispettivamente di 40, 37 e 48 anni.I tre avrebbero consumato e tentato numerose truffe ai danni di diversi istituti finanziari e di credito, i tre uomini ottenevano prestiti dagli istituti attraverso documentazioni di gente senza alcun reddito, buste paga e lettere di accredito.
Con questo sistema il clan otteneva finanziamenti fino 20.000 €, rimborsavano solo le prime rate per non essere segnalati agli organi competenti e alle forze dell'ordine, poi si spartivano il bottino.
Oltre ai tre uomini, sono state denunciate altre 11 persone, tra cui un imprenditore che effettuava false assunzioni, in modo da dare garanzie hai richiedenti dei prestiti.
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mercoledì 4 giugno 2008
Cos'è il prestito vitalizio ipotecario?
Più noto anche in Italia come reverse mortgage, il prestito vitalizio ipotecario è un nuovo tipo di prestito formulato appositamente per gli over 65 che posseggono una casa di proprietà.Spesso gli anziani si trovano in condizioni di povertà, con redditi non sufficienti a finanziare i consumi, le spese mediche e di assistenza. Tuttavia, molti di loro dispongono di un discreto patrimonio immobiliare. Il problema è che la ricchezza immobiliare non è liquida.
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venerdì 30 maggio 2008
BCC. Al via la campagna “Crediper Adesso”
Prende il via, martedì 3 giugno, la campagna di comunicazione di ”Crediper Adesso”, il prodotto delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane destinato ai consumi delle famiglie clienti delle BCC. Il prodotto è espressamente pensato per tutte le persone che necessitano di una soluzione rapida a spese necessarie. Nello specifico, Crediper Adesso è un prestito personale per tutta la gamma delle spese di un consumatore, che permette di rinviare i pagamenti a dopo l'estate con le seguenti caratteristiche: rimborsabilità in 120 mesi, importo massimo pari a 50.000 euro, Tan 8,95% e Taeg massimo 13,37%. Il prodotto si inserisce nell'offerta che si contraddistingue con il brand “Crediper”, frutto di una intesa commerciale sottoscritta tra Iccrea Holding Spa (la capogruppo del Gruppo Bancario Iccrea di proprieta' delle 440 BCC italiane) Agos e Findomestic Banca, e che comprende anche il prestito finalizzato all’acquisto di beni o servizi (CrediperAcquisti), e l'offerta di carte di credito in modalità revolving (CrediperSempre).Etichette: banca, finanziamento
lunedì 26 maggio 2008
Meglio proteggere; i propri dati personali
Cresce in Italia il rischio di vedere i propri dati personali e la propria identità utilizzati in maniera fraudolenta. Oggi, per essere vittima di furto di identità, ossia l’appropriazione indebita dei dati personali di ignari cittadini da parte di criminali che li utilizzano, ad esempio, per richiedere finanziamenti o acquistare beni a loro nome, basta infatti semplicemente possederne una. All’ampliamento del fenomeno che registra una continua crescita contribuisce la diffusione incontrollata di dati anagrafici e informazioni personali, che possono facilmente essere riutilizzati illecitamente nel mondo "virtuale" o in quello "fisico". Pochi, e poco efficaci, i limiti normativi e gli elementi di deterrenza, con il risultato che questa tipologia di crimine, oltre che di facile attuazione, risulta poco rischiosa per coloro che la perpetrano. Questo è quanto emerge nell’ambito del progetto "Nessuno", il primo in Italia ad indagare in maniera strutturata il fenomeno del furto di identità nel nostro Paese. La ricerca, in costante aggiornamento e sviluppo, ha preso il via nel 2007 dalla collaborazione tra MISTER CREDIT, la divisione consumer di CRIF, e RiSSC, Centro Ricerche e Studi su Sicurezza e Criminalità.Da un recente approfondimento di tipo qualitativo emergono i profili comportamentali delle fasce di popolazione più a rischio di diventare "vittime". La categoria più esposta è quella degli uomini di età compresa tra i 30 e i 49 anni. Trentenni e quarantenni sono più facili da impersonificare da parte dei ladri di identità, e vittime molto appetibili anche per il buon potenziale di credito che i frodatori possono sfruttare. Inoltre, si tratta della categoria che, più delle altre, produce e lascia "tracce personali", che possono essere raccolte e riutilizzate da malintenzionati. Tracce che appartengono fondamentalmente alle normali abitudini di vita, come viaggiare, pernottare in albergo, cenare fuori casa, acquistare beni, richiedere finanziamenti. Dal punto di vista lavorativo, i liberi professionisti sono le persone che, in virtù della propria attività, sono più visibili: nel caso degli iscritti ad albi professionali, ad esempio, i dati personali sono generalmente pubblici e accessibili anche online su Internet. Per contrastare il fenomeno, CRIF, che gestisce il principale Sistema di Informazioni Creditizie nel nostro Paese, ha realizzato "Identikit", il servizio della linea MISTER CREDIT che consente al cittadino di essere informato tempestivamente via sms o email nel caso in cui qualcuno utilizzi i suoi dati personali illecitamente per richiedere finanziamenti o acquistare beni a suo nome. Il servizio offre anche assistenza specifica a coloro che si trovano a essere vittime di questo fenomeno. Sul sito di Mister Credit (www.mistercredit.it) è disponibile una sezione informativa sul fenomeno delle frodi di identità e un vademecum di consigli utili a evitarle.Etichette: finanziamento
sabato 24 maggio 2008
Finanziamenti e prestiti a piccole medie imprese
L’indagine Finalta ed Efma condotta su oltre 70 banche di 30 paesi europei e che nell’insieme trattano più di 15 milioni di rapporti con le piccole-medie imprese ha evidenziato principalmente i seguenti punti.La tendenza a concentrare il business verso le piccole-medie imprese nel comparto Retail: a fine 2007 più del 73% degli Istituti lo ha fatto, con un incremento di 7 punti percentuali rispetto all’anno prima e facendo evolvere di conseguenza i modelli di vendita, finanziamento e gestione dei costi per questo mercato; una crescente attenzione alla produttività delle attività di vendita che, dal 2006 al 2007, ha permesso di incrementare del 15% il numero degli incontri commerciali con le PMI da parte del personale specializzato (SME Relationship Manager), grazie a una più rigorosa gestione commerciale e a un miglioramento dei processi operativi
Nelle banche che più si rivolgono alle imprese piccole (con un fatturato non superiore ai 2,5 milioni di Euro) il 10% delle vendite è realizzato attraverso canali diretti (telefono e internet)
In Spagna, Portogallo e Italia e sempre verso le PMI, le banche puntano più che altrove sul credito (59% dei ricavi, contro il 44% nei restanti paesi europei) e meno su altri prodotti e servizi, e questo per effetto del maggior margine di interesse e del maggior peso che nel mix d’offerta hanno i crediti a breve, normalmente più remunerativi.
Nel complesso la rilevazione dà evidenza di un netto miglioramento delle performance commerciali delle banche sul segmento PMI, che si conferma importante e complesso; e anche maturo, come emerge dalla standardizzazione delle prassi su tutti i fronti, dalle modalità di segmentazione della clientela alle pratiche operative e di credito.
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domenica 18 maggio 2008
Il meccanismo del social lending di Zopa
Ecco come funziona:Controlliamo il profilo di credito di chi cerca un prestito e gli assegniamo una classe: A+, A, B o C. Se non rientra in una di queste, non può partecipare a Zopa.
I Prestatori fanno le loro offerte: Vorrei prestare X euro a Richiedenti di classe A per questa durata e questo tasso.
Il Richiedente valuta i tassi offerti e se lo attirano chiede il prestito. Se non gradisce i tassi di oggi, può ritornare domani per vedere se ci sono nuove offerte.
Per ridurre i rischi, i Prestatori Zopa prestano solo piccole porzioni ad un singolo Richiedente. Un Prestatore che offre 500 € o più ha il prestito frazionato su almeno 50 Richiedenti.
I Richiedenti firmano un contratto in cui si riconoscono debitori dei Prestatori.
I Richiedenti ripagano le rate mensili via bonifico automatico (RID). Se una rata non viene pagata, una società recupero crediti si aziona con gli stessi meccanismi usati normalmente dalle banche.
Zopa guadagna chiedendo ai Richiedenti una commissione sulla transazione (+ una piccola quota fissa) ed ai Prestatori una commissione annuale di servizio.
E, a parte banche e finanziarie, sono tutti contenti i Prestatori ottengono ottimi rendimenti, i Richiedenti ottimi tassi.
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sabato 17 maggio 2008
Prestiti ai pensionati: Attenzione ai tassi !
Banche e finanziarie offrono prestiti ai pensionati con la trattenuta sulla pensione Inps.Il sistema può sembrare utile semplice e conveniente. In realtà, forse lo è prevalentemente per le società finanziarie e le banche. Perciò la nostra raccomandazione: occhi aperti. La campagna promozionale martellante (lettere personalizzate, manifesti e spot tv) per convincere i pensionati a chiedere prestiti a condizioni favorevoli e privilegiate poichè si tratta di prestazioni erogate da istituti finanziari a seguito di autorizzazione dell'Inps e restituite con trattenute dirette sulla pensione (cessione del quinto). Come dire: tu pensionato, chiedi il prestito. Io società finanziaria te lo concedo a tassi agevolati. L'Inps mi garantisce restituendo il debito del pensionato trattenendo le rate sulla pensione.
Un esempio fra i tanti? La legge e la convenzione nazionale Inps stabiliscono il tasso di usura al 15,24% per prestiti superiori ai 5.000 euro. Ad uno dei tanti pensionati, il contratto di prestito fissa il tasso di interesse al 14,8%! Uno 0,4% ben al di sotto dell'usura. Davvero un grande affare per questi pensionati!
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venerdì 16 maggio 2008
Il microcredito
Questo sistema che, ad oggi è uno dei più efficace per contrastare la povertà nel mondo, negli anni è cresciuto ed ora è letteralmente in fermento. Ma non è solo il forte impatto sociale a imporsi sulla scena internazionale e i numeri lo confermano: da gennaio a marzo 2008 emerge che il Microfinance index, un paniere calcolato sull´andamento dei cinque fondi, grandi fondi comuni che investono in strumenti finanziari emessi dalle istituzioni legate a questo mondo, ha messo a segno un rialzo superiore all´1%.La microfinanza racconta Von Stauffenberg è importante perchè fornisce il capitale d´esercizio per coloro che stanno alla base della piramide sociale. Se a questo segmento della popolazione si offre un´opportunità, dandogli gli strumenti giusti per lavorare si può aumentare la loro produttività. Durante convegno all´Itf di Rimini il fondatore di Microrate ha spiegato come il vero successo sia quello di vedere "trasformare il prestito in valore. Ma da dove vengono questi fondi? Nella maggior parte dei casi con una percentuale pari a circa l´80% arrivano direttamente da realtà locali (banche commerciali, casse di risparmio e privati), il resto proviene dall´estero.
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Prontissimi Banco Posta
Un prestito fino a 5 mila euro rivolto a tutti anche se non titolari di conto correnti. E´ il nuovo prodotto di Banco Posta rivolto a tutti i cittadini italiani e stranieri residenti in Italia, che abbiano un reddito di lavoro o una pensione. Per accedere al finanziamento occorre avere un´età compresa tra i 18 e i 70 anni .Guida al Prestito
Prestito personale
Prestito finalizzato
Prestito non finalizzato
Prestito cessione quinto
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mercoledì 14 maggio 2008
Antitrust sanziona società Electa per "Pronto Prestito ai Pensionati"
"Chiami, vieni ed esci con l'assegno!". E ancora "da 1.000 a 30.000 euro rimborsabili anche in 120 mesi anche se hai avuto problemi di pagamento o hai altri finanziamenti in corso". Ma l'Autorità Antitrust ha sanzionato la società Electa Spa per il suo prodotto "Pronto Prestito Pensionati fino a 80 anni", relativo al prestito Forus rivolto ai pensionati, come pubblicità ingannevole, comminando una sanzione di 41.100 euro. È quanto si legge nel bollettino Antitrust pubblicato ieri dall'Autorità.Per l'Antitrust l'affermazione "Chiama, vieni ed esci con l'assegno!" "è idonea ad ingannare i consumatori in quanto ingenera il convincimento che il finanziamento erogabile dalla società di mediazione sia immediatamente disponibile nella sua totalità e riscuotibile da parte dei titolari di una pensione in un periodo temporale limitato, dopo aver chiamato il numero verde presente nel messaggio. L'affermazione, per la categoricità e la formulazione diretta del claim, evoca infatti nei destinatari un senso di immediatezza nella concessione delle somme richieste dai consumatori, che non corrisponde a realtà. A ciò si aggiunga che nell'ipotesi della cessione del quinto della pensione, la tempistica di erogazione dei prestiti implica una finalizzazione meno spedita, come confermato dallo stesso operatore pubblicitario", Si aggiunge inoltre, scrive l'Antitrust nel suo bollettino, che la società Electa Spa risulta specializzata nei finanziamenti ai pensionati attraverso la cessione del quinto dello stipendio: "Il fatto che non sia riportata, in alcun modo, l'indicazione "con cessione del quinto dello stipendio" rappresenta, quindi, un'omissione rilevante in considerazione della particolare modalità di rimborso attuata".
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Prestiti a dipendenti statali
Chi sono i dipendenti statali?Sono dipendenti di enti statali coloro che lavorano nelle forze dell'ordine (Esercito, Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Marina, Aeronautica, Guardia forestale, ecc.), i ministeriali (Insegnanti, Collaboratori scolastici, Ministero del tesoro, ecc.),
Quali prestiti personali possono ottenere i dipendenti statali?
Prestiti personali tramite cessione del quinto dello stipendio con garanzia INPDAP o copertura assicurativa privata.
Prestito con delega ottenibile anche con altri prestiti in corso
Quali sono i requisiti per accedere ai prestiti?
I dipendenti statali possono accedere ai prestiti con appena sei mesi di anzianità lavorativa e assunzione a tempo indeterminato. Con una minima documentazione e previa verifica di fattibilità, è possibile ottenere un acconto immediato sul prestito. Sono sufficienti l'ultima busta paga e la documentazione personale.
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martedì 13 maggio 2008
Fiditalia e Adiconsum: condizioni per l'accesso al fondo
Le principali condizioni di accesso al Fondo sono: 1. effettivo stato di bisogno del richiedente e serietà della ragione dell'indebitamento 2. capacità di rimborso del finanziamento concesso 3. entità dell'indebitamento non superiore a 26.000 euro (escludendo il mutuo casa se in regola con i pagamenti delle rate) 4. sottoscrizione del debito per esigenze personali, e non per conto di esigenze d'impresa. In qualità di attore primario che opera in modo responsabile nel settore del credito al consumo, commenta Egidio Marsico, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiditalia, non possiamo non confrontarci con il rischio del sovra indebitamento e il problema dell'usura che, seppur circoscritto, rappresenta una realtà. L'accordo con Adiconsum è un'opportunità concreta per agire in questa direzione. Siamo convinti che il credito al consumo può e deve essere percepito come uno strumento di sviluppo, ma siamo altrettanto consapevoli che in questo, gioca un ruolo fondamentale l'educazione al ricorso al credito.Paolo Landi, Segretario Generale di Adiconsum ha commentato: Il Fondo di Prevenzione dell'usura gestito da Adiconsum ha consentito in questi anni di rispondere positivamente ad oltre un migliaio di famiglie sia direttamente con interventi del Fondo sia attraverso il rapporto negoziale con il sistema creditizio per risolvere i loro problemi. La convenzione con Fiditalia amplia i limitati fondi a disposizione e potrà consentire interventi su un numero maggiore di famiglie nell'ambito e nel rispetto delle regole già collaudate per il Fondo di prevenzione usura del Ministero dell'Economia e delle Finanze.Etichette: finanziamento, Solvibilità_prestiti, usura_prestiti
Fondo anti-usura lanciato da Fiditalia
Fiditalia, una delle società leader nel settore del credito al consumo, e Adiconsum, associazioni di consumatori attiva su tutto il territorio nazionale, hanno annunciato oggi la firma di un accordo di collaborazione per contrastare il fenomeno del sovra indebitamento e dell'usura a favore di un accesso legale al credito. L'accordo prevede la concessione e l'erogazione di prestiti personali, fino a 26.000 Euro, a favore di soggetti a rischio che si rivolgono agli appositi Sportelli Famiglia istituiti da Adiconsum. Il Fondo di 5 milioni di Euro, stanziato da Fiditalia, si affianca al Fondo Anti-Usura del Ministero dell'Economia e delle Finanze, gestito dal 1998 da Adiconsum, creando, di fatto, un nuovo strumento di accesso legale al credito in grado di rispondere alle richieste di aiuto dei consumatori in difficoltà economiche.La valutazione delle richieste, la selezione e l'istruttoria delle pratiche saranno curate da Adiconsum impegnata da anni, attraverso gli Sportelli Famiglia, nelle prevenzione e nella lotta all'usura. I prestiti personali verranno erogati da Fiditalia secondo gli stessi criteri e le stesse modalità di accesso adottati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Nel prossimo articolo tratteremo le condizioni di accesso al fondo
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lunedì 5 maggio 2008
Come funzionano le ESCO
Dopo gli interventi di miglioramento di efficienza energetica del condominio da parte della Esco, una piccola parte di quel risparmio, stabilita contrattualmente, andrà immediatamente e per tutta la durata del contratto, a beneficio dei condomini, e sarà visibile nella riduzione della bolletta energetica. Finito l'ammortamento, l'utente usufruisce dell'intero risparmio del 30%, ma i risparmi conseguiti possono anche essere ripartiti sin da subito tra amministrazione ed Esco, in percentuali variabili (anche al 50%, ma di solito le frazioni sono 70% alla Esco, 30% al cliente, oppure 90 e 10). Tutto dipende dal potenziale risparmio, dal tipo di contratto e dalla sua durata: se tutti i risparmi vanno alla società appaltatrice, ad esempio (e in questo caso si parla di "cessione globale" o "first out"), i rientri avvengono anche in due o tre anni, quindi in tempi brevi rispetto alla durata media dei contratti tra Esco e clienti (dai cinque ai sette anni).Etichette: finanza, finanziamento
Le Energy Service Companies
Ad esaudire il desiderio di maggior eco-sostenibilità di privati, condomini, amministratori ed enti pubblici, scoraggiati da costi di ristrutturazione eccessivi, le Energy Service Companies, ESCO.Si tratta in pratica di soggetti che effettuano l'intervento, grazie alle risorse anticipate dal sistema bancario. Le società di servizi energetici si accordano con il condominio (che non paga niente) su quanta parte del risparmio economico ottenuto debba servire a ripagare l'investimento, definendo così il piano di rimborso. Alla fine del periodo di rimborso, l'utente finale diventa titolare dell'intervento e usufruisce in pieno dei risparmi derivanti. Cosa vuol dire al lato pratico? Che se un condominio/regione/ente spende 100 e tramite l'intervento di una Esco arriva a spendere 80, continuerà a pagare alla Compagnia 100 fino a quando non avrà ammortizzato i costi di ristrutturazione energetica.Nel prossimo post vi offriremo alcuni esempi.
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domenica 4 maggio 2008
Cresce l'indebitamento delle famiglie italiane
Per maggiori info consulta questa pagina
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venerdì 2 maggio 2008
Social Lending:il merito creditizio e la rata
Il profilo di merito creditizio esprime la “solvibilità” di un certo richiedente e, quindi, indica la “rischiosità” di un prestito effettuato a quel richiedente. I richiedenti con profilo A+ sono i debitori più solvibili: hanno un’ottima storia creditizia (sono buoni pagatori) e, di conseguenza, possono accedere al credito a tassi di interesse più bassi. I richiedenti di “classe” A, B, C, manifestano un profilo di rischio via via crescente e quindi pagheranno di più per ottenere il finanziamento.Ogni mese, per tutta la durata del prestito, il richiedente provvede al pagamento delle rate attraverso un bonifico automatico (Rid); ma, in qualsiasi momento e senza pagare alcuna penale, può anche decidere di estinguere anticipatamente il finanziamento.
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Social Lending: dare in prestito
Anche in questo caso il potenziale prestatore deve, prima di tutto, collegarsi al sito web di Social Lending che desidera utilizzare, ed iscriversi, scegliendo nickname e password. Quindi, indicare l’ammontare della somma che intende “mettere a prestito”, il tasso di interesse che desidera ottenere, la durata massima del finanziamento e il “mercato” sul quale vuole operare. In pratica, esistono 12 “mercati”, ottenuti incrociando il profilo di rischio dei richiedenti (A+, A, B, C) e le durate dei finanziamenti (12, 24 o 36 mesi).A questo punto, una volta definite le caratteristiche del suo prestito, il prestatore effettua un bonifico dell’importo desiderato (da 100 a 50.000 euro) sul proprio Portafoglio del suo sito S.L, sottoscrive e invia il contratto ricevuto.
Quando l’offerta “incontra” richieste di finanziamento con le stesse caratteristiche, l’importo messo a disposizione viene erogato.
Per minimizzare il rischio di insolvenza, la somma viene divisa su 50 richiedenti in modo tale che, anche se uno dei 50 richiedenti che hanno ricevuto una “frazione” del prestito non dovesse restituire la sua quota, l’incidenza sul prestito complessivo sarebbe limitata, fermo restando che il tasso di insolvenza registrato si attesta intorno allo 0,2%, cioè davvero basso.
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Cos'è il Social Lending?
Il Social Lending è l’ultima frontiera dei social network. Rappresenta un nuovo sistema di scambio finanziario tra privati che permette di saltare l'intermediazione di banche e società finanziarie.Attraverso un sito internet, prestatore e ricevente effettuano direttamente lo scambio di denaro, saltando l’intermediazione della banca. Con il risultato che il ricevente ottiene condizioni migliori in termini di tasso e si sottrae alla spiacevole sensazione di disagio che prova chi si reca in banca per chiedere denaro. E il prestatore che, a fronte di un rendimento, mette a disposizione una certa somma di denaro, anche molto piccola (da 100 euro in su) sa dove “finiscono” i suoi soldi: non nelle mani della banca, che li investirà non si sa come (magari nell’industria delle armi…?); ma nelle tasche di altri membri della community, che li utilizzeranno per realizzare un progetto o togliersi uno sfizio.
Nel prossimo articolo approfondiremo meglio come si fa a diventare prestatori o richiedenti.
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martedì 1 aprile 2008
Sostegno per l’imprenditoria femminile
Prevista dalla finanziaria 2008 un fondo per il sostegno dell’imprenditoria femminile; grazie alla proposta del Ministro delle Pari Opportunità, Barbara Pollastrini. L’obiettivo dell’ articolo 32 della legge finanziaria 2008 è quello di favorire la nascita di imprese femminili.
Il fondo ammonterebbe a 100 milioni di euro, le imprenditrici potranno usufruire dei fondi come strumento di garanzia per la concessione di finanziamenti; parte del fondo sarà peraltro destinato al sostegno delle realtà femminili già esistenti.
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Investimenti europei: il 25% per il fotovoltaico
La conferenza di Francoforte su “PV Investments”, organizzata da EPIA, ha confermato le percentuali sugli investimenti europei nel settore delle tecnologie pulite. Il 25% degli investimenti europei è dedicato al distretto fotovoltaico. Un’analisi accurata dei principali mercati europei afferma che gli investimenti nel settore fotovoltaico sono in costante crescita in Italia e Francia; in Grecia, invece, gli intoppi amministrativi stanno ritardando un possibile decollo. Gli operatori sperano di ottenere risultati concreti entro il 2008.
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mercoledì 12 marzo 2008
Regno Unito finanzia la ricerca per il trasporto a bassa emissione di carbonio

Il Regno Unito ha annunciato uno stanziamento di 20 Mio GBP (28,7 Mio EUR) per la ricerca sull’innovazione di veicoli a bassa emissione di carbonio che potrebbero circolare su strada entro cinque o sette anni.
Il finanziamento riguarda solo la ricerca compiuta nel Regno Unito e rientra nella strategia governativa per l'innovazione dei trasporti a bassa emissione di carbonio. I gruppi di ricerca che lavorano su versioni a basse emissioni di carbonio di vetture per passeggeri, veicoli commerciali leggeri, veicoli pesanti per il trasporto di merci, autobus o taxi possono candidarsi per ottenere il finanziamento, a condizione che tutte le tecnologie illustrate nelle proposte di progetto devono essere potenzialmente commerciabili nell'arco di cinque o sette anni.
Il ministro dei Trasporti britannico ha evidenziato l'importanza di spostare le nuove tecnologie a bassa emissione di carbonio dai laboratori alla strada e ha dichiarato che tali fondi rappresentano un'ottima opportunità per gli esperti del Regno Unito di contribuire a forgiare un futuro a basse emissioni per i trasporti.
L’inquinamento causato dal trasporto stradale è responsabile di circa il 20% delle emissioni nazionali nel Regno Unito. Regno Unito ed altri Paesi europei stanno cercando il modo di soddisfare gli standard UE relativi alle emissioni di carbonio per le nuove automobili.
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martedì 11 marzo 2008
Venti milioni di euro per progetti industriali

Per promuovere competitività tra le imprese
Sono ammesse anche le Associazioni temporanee di imprese (Ati).
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giovedì 6 marzo 2008
La Regione Piemonte promuove prestiti a taso zero

La Regione Piemonte apre un bando per contributi d'interesse per incentivare interventi in materia di risparmio energetico.
Il contributo della La Regione Piemonte copre interamente gli oneri per i finanziamenti bancari (eccetto per le grandi imprese, per cui il contributo è pari al 50% degli interessi).
Il contributo della La Regione Piemonte quindi è un prestito a tasso zero fino a 100.000 euro per effettuare interventi di manutenzione, ristrutturazione finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti.
Gli interventi di manutenzione e restrutturazione devono rispondere agli indirizzi previsti dal Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria - Stralcio di piano per il riscaldamento e il condizionamento.
Con il contributo della Regione sarò quindi possibile migliorare l'isolamento termico di coperture, pareti, impianti termici, installazione pannelli solari termici, senza anticipare nulla. Il contributo della Regione Piemonote è cumulabile con le detrazioni del 55% previste dalla finanziaria.
Per maggiori informazioni visioanre www.regione.piemonte.it.
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