La nuova normativa antiriciclaggio [D.Lgs. n.231/07 art.49], in vigore dal 30 aprile 2008, comprende novità importanti anche riferite al pagamento in contanti.
Il limite d'importo massimo effettuato in denaro liquido scende da 12.500 a 5.000 euro. Importi superiori dovranno essere pagati con assegno, bonifico o carta di credito, passando così attraverso il circuito delle banche o delle Poste Italiane.
Nel caso in cui il contante sia trasferito tra soggetti che svolgono attività di trasferimento fondi o incasso, come le soluzioni "money transfer", sono previsti limiti inferiori, pari ad un massimo di 2.000 euro.
Questi passaggi garantiscono così la rintracciabilità dei pagamenti e del denaro stesso.


Nuove normative restrittive per l'uso dei soldi contanti