La scelta del mutuo, essendo questo un prestito a lungo termine, è basata sui vari aspetti che caratterizzano i diversi contratti possibili. Seguendo una logica, al beneficiario si consiglia di valutare ogni tipologia facendone confronto tra le variabili e seguendo la forma più consona alle proprie esigenze. Sarà poi l'istituto di credito a offrire il prodotto adatto a soddisfare il cliente.
Gli elementi più comuni da considerare, per distinguere ogni tipo di contratto, sono:
Il primo passo da fare, per non perdersi nel labirinto delle soluzioni possibili, è quello di scegliere la tipologia di mutuo più vicina alle proprie esigenze; tenendo questa come riferimento, si consiglia di osservare l'identica soluzione in più istituti di credito, cosicché il passo successivo sarà quello di definire la banca che può offrire la forma migliore al costo più conveniente. Una volta comprese dal cliente le differenze e le offerte tra una tipologia e l'altra, sarà sua cura scegliere quello più agevole per sé, possibilmente tenendo conto di alcuni aspetti:

Scelta del mutuo per la casa
Per la stipulazione del contratto tra le due parti (mutuante e mutuatario) è presente una terza figura di fondamentale importanza: il notaio.
Il suo compito è quello di garantire un equilibrio convenzionale tra le due parti, rendendo chiari i diritti e i doveri di entrambi, sottolineando e valutando eventuali clausole eccessive o sproporzionate a favore di una delle due parti. Il notaio viene scelto solitamente dal beneficiario, perché l'importo della parcella sarà a suo carico. È utile conoscere anche le metodologie adottate dalle banche per la concessione del finanziamento richiesto; indicativamente si basano su tre parametri: