Questo profondo Nord

La crisi economica e lo stato di salute delle famiglie e delle imprese italiane puo' e deve essere misurato anche sui dati statistici che emergono dagli studi nazionali.
Gran parte degli studi sono condotti da banca d'Italia, istat, camere di commercio e associazioni di consumatori.
I dati che emergono per il 2008 e primi 2009 riguardano un accresciuto numero di fallimenti, ugualmente distribuito tra nord e sud. I fallimenti colpiscono pero' percentualmente di piu' le societa' di capitale, piu' presenti al Nord.
I protesti sono aumentati al nord quanto al sud, ma sono auemntati molto di piu' i protesti per gli assegni rispetto a quelli per cambiali. Se il nord, Milano esclusa, ha piu' o meno lo stesso numero di protesti del sud, e' la cifra ad essere diversa. L'entita' del protesto in termini di denaro e' piu' alta al nord che al sud.
Abbiamo fatto un'eccezione per Milano perche' risulta essere la piu' colpita. Seguono Napoli, Bari, ma nemmeno l'Emilia Romagna si salva. Stabilendo infatti un record negativo regionale, per l'aumento di protesti e sofferenze bancarie.
venerdì 16 aprile 2010
Inserito da: julianne, 01.05

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