Gli USA ricominciano a dettare legge in economia


Direttamente dalla notizia ANSA: "La Fed alza il costo del denaro per le banche e ritocca il tasso di sconto, quello applicato agli istituti che ricevono prestiti dalla banca centrale, di un quarto di punto allo 0,75% dall'attuale 0,50%. Ma avverte: "la decisione non segnala alcun cambiamento per le prospettive economiche o per la politica monetaria" e si prevede che non si traduca in una stretta delle condizioni finanziarie per le famiglie o le imprese". I tassi - aggiunge - rimarranno bassi per un periodo prolungato di tempo". L'annuncio della Fed mette le ali al dollaro e affonda l'euro, sceso a 1,35 rispetto al biglietto verde. L'aumento del tasso di sconto, che entrerà in vigore dal 19 febbraio, rappresenta una delle prime mosse della Fed per ritirare le misure eccezionali messe in campo per far fronte alla crisi. A partire dal prossimo 18 marzo - aggiunge la banca - sarà inoltre ridotta la durata massima dei prestiti prestiti ottenuti dalle banche nell'ambito della finestra di tasso di sconto sarà drasticamente ridotta a 'overnight' contro i 28 giorni attuali."

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domenica 21 febbraio 2010
Inserito da: simbon, 12.55

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