Crescita italiana ai minimi europei


Lo segnala il governatore della Banca d'Italia Draghi: "''Alla fine dello scorso anno vi erano in Italia oltre 600 mila occupati in meno rispetto al massimo del luglio 2008. La quota di popolazione potenzialmente attiva che e' al momento forzatamente inoperosa e' elevata e crescente. Finche' la flessione dell'occupazione non s'inverte permane il rischio di ripercussioni sui consumi, quindi sul Pil'', ha sottolineato il governatore che ha poi parlato di "euro saldo" ribadendo: "occorre che nell'Unione europea di formi la volontà comune di estendere alle strutture economiche e alle riforme di cui necessitano, la stessa attenta verifica, lo stesso energico impulso che sono stati esercitati negli ultimi anni sui bilanci pubblici". "Dieci anni fa - afferma Draghi - all'avvio della moneta unica si levarono voci a richiedere anche un governo economico dell'Unione; furono sovrastate dai cori entusiasti che celebravano la meta raggiunta insieme all'impegno a resistere a ogni ulteriore integrazione". Così come riportato dall'ANSA

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domenica 14 febbraio 2010
Inserito da: simbon, 12.26

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