Finalmente il lavoro di Mr.Prezzi è valido per la collettività.....


"Nuova tegola sui produttori di pasta italiana. Mr Prezzi, o meglio il Garante per la sorveglianza dei prezzi del ministero dello sviluppo Roberto Sambuco, ha chiamato a rapporto i produttori e la filiera commerciale del settore. Dovranno fornire chiarimenti su "la congruità della formazione del prezzo al dettaglio della pasta rispetto a quelli all'ingrosso e della materia prima". Anche perchè: "Al termine di un'osservazione protrattasi per un anno - è scritto in un comunicato del ministero guidato da Claudio Scajola - in cui sono emerse problematiche sull'andamento dei prezzi della pasta". In pratica quando i prezzi del grano solo saliti, gli spaghetti e i maccheroni sono rincarati anche di più. Quando la "bolla" del frumento è scoppiata, il prezzo della pasta sugli scaffali non ha invece registrato cali significativi. I dati sul tavolo di Mr prezzi indicano che nell'ottobre 2006 - secondo quanto riportato da una recente inchiesta del Corriere della Sera - il frumento duro costava 0,15 euro, un chilo di semola semilavorato 0,27 euro, un chilo di pasta 1,18 euro. A fine novembre 2009 i prezzi erano aumentati rispettivamente del 4,2% per il frumento (a 18 cent), del 7,1% per la semola (a 31 cent), del 39,7% per la pasta (a 1,65 euro).

Etichette:

lunedì 4 gennaio 2010
Inserito da: simbon, 12.06

0 Commenti:

Aggiungi un commento