Il lavoro che non aiuta

Assisitiamo sempre piu' spesso a bandi, assunzioni, tutto rigorosamente proibito agli over 29.
Se hai piu' di 29 anni di eta' e non hai ancora trovato la tua strada oppure hai lavorato per anni ma poi il lavoro l' hai perso, non servi piu'.
O almeno, costi di piu' di quanto apporti come esperienza, capacita' volonta' e know how.
Sei fuori.
Le varie leggi, infinite volte ritoccate, rifatte, riviste, ma mai cambiate nella loro essenza sono di fatto forse anche passibili di incostituzionalita'. Solo che nessuno ci ha mai messo le mani seriamente.
Nate come un'agevolazione ai giovani sono diventate una gabbia fatta di precarieta' e sottopaga per i giovani ed una discriminazione bella e buona per tutti quanti.
Le minoranze che andrebbero tutelate sono ben altre, sono i disoccupati che non riescono a rientrare, sono le donne single con figli, le famiglie monoreddito con meno di 30 000 euro annui, sono i disabili, le vittime di catastrofi ambientali. il resto e' anacronistico, inopportuno e danneggia una libera economia.
Ma non si potrebbe fare come in America dove e' sancito a caratteri di fuoco: e' proibita la discriminazione sulle assunzioni in base a sesso, eta', credo religioso, inclinazione sessuale e colore della pelle. Punto.
E' cosi' difficile in Italia?
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