Il G8 e il NY Post

Il vertice del G8 all'Aquila e' appena cominciato e gia' imperversano le polemiche.
Il prestigioso New York times, sembra essere il piu' agguerrito e se la prende con Berlusconi e l'organizzazione. Titola in prima pagina ivitando Obama a prendere lui la direzione.
Definisce l'organizzazione all'Aquila un'imperdonabile mancanza di programmazione, ed auspica appunto un deciso intervento di Obama per non sprecare soldi, tempo ed opportunita'.
Rincara la dose «di essere stato cliente di escort e di essersi intrattenuto con minorenni in vesti succinte». Lapidaria la conclusione del New York Times: «può andare bene per uno showman, non per un leader».
Un controcanto segue da parte dell'organizzazione Action aid, un'organizzazione contro la fame nel mondo, che chiede a Berlusconi di fornire i resoconti dettagliati di quanto speso prima in Sardegna poi a L'Aquila per organizzare il G8, perche' la trasparenza e' non solo un dovere ma anche un esempio da dare.
Non ci sono ancora repliche da parte del premier.
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