Note regionali di Bankitalia - Abruzzo

Prima del terremoto del 6 Aprile l'economia della Regione Abruzzo stava seguendo gli andamenti generali con segni di rallentamento già prima della congiuntura economca, causando un calo del PIL nel 2008 leggermente più contenuto della media nazionale e sicuramente del Mezzogiorno. Anche qui tutti i maggiori settori produttivi hanno risentito della crisi, con una brusca flessione della produzione industriale, la stagnazione del comparto abitativo privato una diminuzinone della compravendita degli appartamenti e degli appalti pubblici.
"Il settore del commercio ha risentito del ristagno dei consumi delle famiglie; molto velocemente rispetto a precedenti recessioni si sono ridotti anche i consumi di alcuni prodotti non durevoli e non alimentari, nonostante il calo dell'inflazione. È diminuito il volume del traffico legato al trasporto di merci; hanno invece mostrato nel 2008 una espansione il turismo e l'agricoltura."
Anche qui nel 2008 sono rallentate le esportazioni soprattutto verso i paesi dell'UE.
La conseguenza di ciò come in altre parti è stato un calo dell'occupazione e un conseguente maggiore accesso agli ammortizzatori sociali di cui, nei primi tre mesi del 2009, le ore richieste equivalgono a circa l'8% dell'occupazione nei comparti dell'industria e del commercio.
Anche qui i finanziamenti bancari hanno rallentato soprattutto per i prestiti alle imprese e alle famiglie. "Il rallentamento del credito alle imprese sembra dipendere sia da condizioni di domanda, legate al calo degli investimenti, in particolare per le aziende esportatrici e nelle costruzioni, sia da un irrigidimento delle condizioni di concessione del credito da parte delle banche, che sembrano divenute più caute nei confronti delle imprese maggiormente rischiose. Una quota rilevante di imprese ha peraltro segnalato delle accresciute necessità di liquidità, soprattutto per finanziare il capitale circolante. Queste difficoltà sono frequentemente aggravate dai ritardati pagamenti sia da parte della clientela privata, sia dalla Pubblica amministrazione. Nel corso del 2008 è stata ancora sostenuta la crescita del credito concesso dalle banche di più piccola dimensione."
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