Crisi economica: il commercio Equo e Solidale regge

Nella conferenza internazionale “Prodotti o persone? Il Commercio Equo in Europa va dalla parte giusta?” promossa dall'Agices (Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale) per il 24 giugno è stato evidenziato che mentre in altri settori dell'importazione si sono avuti enormi cali quello del commercio Equo e Solidale ha retto portando a ricavi per oltre 81 milioni di euro, 260 punti vendita, circa mille lavoratori impiegati nel settore, oltre a cinquemila volontari.
Questo è dovuto non soltanto per le caratteristiche dei prodotti commercializzati ma soprattutto per i principi in virtù dei quali i prodotti così particolari si presumono diversi in quanto basati sul mercato di prodotti artigianali e alimentari provenienti dai Paesi in via di sviluppo.
L'indagine indica inoltre che al 31/12/2007 le organizzazioni iscritte al registro Agices sono 124, con 26 mila soci.
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