Crisi o no, gli Italiani non rinunciano alla vacanza


L'Istat pubblica uno studio, durato oltre 10 anni, sul cambiamento degli Italiani relativo al viaggiare. Viaggiano di piu'? Di meno? Vediamo:
L'obiettivo e' quello di rilevare il maggior numero possibile di dati, non solo il numero di viaggi effettuati, ma la durata, la destinazione e cosi' via.
Risulta cosi' che gli Italiani nel 2008 hanno viaggiato di piu' ( circa il 10% di aumento), ma con un minore numero di pernottamenti. Cioe' piu' viaggi ma piu' brevi.
La durata media? 6 notti. I viaggi di lavoro rimangono stabili, ma aumentano leggermente gli spostamenti destinati allo studio o ad un corso professionale.
Sono in deciso aumento le tappe che prevedeono l'ospitalita' di parenti ed amici, +25% e le prenotazioni tramite Internet +24%.
Aumentano poi, di un significativo 25% le vacanze invernali e autunnali.
E' la prima volta in assoluto, fa sapere l'Istat che il rapporto tra numero di vacanze brevi e lunghe si e' invertito.

Etichette:

martedì 24 febbraio 2009
Inserito da: Futura, 18.24

0 Commenti:

Aggiungi un commento