Il ruolo del commerciante nei finanziamenti
Nell’ambito dei finanziamenti rateali, utilizzati in particolare nel campo degli autoveicoli, dei mobili e arredi e degli elettrodomestici, il commerciante può assumere un ruolo decisamente rilevante, soprattutto quando, in relazione a particolari accordi intercorsi con la banca o la società finanziaria specializzata, viene chiamato a effettuare una valutazione sul merito creditizio del cliente: in casi del genere l’esercente risulta collegato direttamente con l’istituto finanziatore, il quale talvolta fornisce on line tecniche standardizzate di valutazione basate su rilevazioni statistiche (credit scoring) mirate alla definizione della capacità di rimborso dell’acquirente.Nei prestiti personali non vengono richieste garanzie di tipo reale, ma spesso la concessione è subordinata al rilascio da parte dell’affidato di un effetto in bianco a favore dell’istituto finanziatore per un importo pari all’ammontare del credito erogato, alfine di favorire l’eventuale recupero coattivo del credito non riscosso, oppure alla presenza di fideiussione prestata da terzi.
Etichette: Finanziamento
Lo sconto bancario
Come per tutte le operazioni di prestito, anche lo sconto presuppone l'esistenza di un'antecedente concessione di fido: tuttavia, accanto alla tradizionale valutazione della situazione economica e finanziaria del sovvenuto, in operazioni di questo genere la banca non trascura di esaminare anche il grado di solvibilità del debirore/i cambiari sebbene, per ragioni di tempo e di costo, tale analisi venga di norma limitata a obbligati cambiari che già sono clienti dell'istituto.L'operazione di sconto può avvenire tramite l'utilizzo di un castelletto o in forma isolata.
Nel primo caso, tipico delle imprese che sistematicamente ricorrono all'operazione in oggetto, la banca predefinisce l'ammontare massimo degli effetti presentabili «
Si ha invece sconto in forma isolata quando l'operazione assume carattere occasionale, ovvero nell'ipotesi in cui l'affidato, che già dispone di un castelletto di sconto, lo abbia già completamente utilizzato, si trovi a dover far fronte a esigenze finanziarie di natura eccezionale e disponga comunque di effetti cambiari: in tal caso la banca procede ugualmente all'operazione di sconto, senza però incrementare durevolmente l'entità del castelletto in essere, reputato quantitativamente congruo alle normali esigenze del cliente.
Etichette: Prestiti
L'assegno a vuoto
È un caso particolare dello scoperto di conto corrente. Si verifica nel momento in cui chi ha emesso l’assegno (il traente) non ha i fondi disponibili sul conto corrente.Etichette: Assegno
Il prestito sindacato
La continua crescita del fabbisogno finanziario delle imprese di grandi dimensioni, nonché la rilevanza e la complessità di talune operazioni internazionali, relative a forniture di importo considerevole o alla costruzione di infrastrutture di ingente valore, hanno indotto le banche a consorziarsi nella concessione di finanziamenti che superano il potenziale creditizio dei singoli istituti, secondo uno schema associativo comunemente denominato pool bancario o prestito sindacato.La struttura di un pool comprende un certo numero di banche, variabile in relazione alle dimensioni dell’impresa richiedente e del suo fabbisogno finanziario, operanti sia a livello nazionale che in ambito internazionale, soprattutto quando l’attività produttiva dell’affidato assume carattere multinazionale.
Etichette: Prestiti
I finanziamenti contingenti
Il panorama dei finanziamenti che rientrano nella regola de minimis e che pertanto sono ammessi in deroga al divieto di aiuto alle imprese è quanto mai variegato e mutevole nel tempo e nelle aree geografiche.Si tratta di un complesso d’interventi che viene deciso dagli enti territoriali, dalle Camere di Commercio, oppure da agenzie nazionali come IG (imprenditoria giovanile) e Sviluppo Italia (che ha in buona parte ereditato le funzioni della Cassa del Mezzogiorno, estendendo però il proprio ambito d’intervento all’intero territorio nazionale).
Per ottenere notizie tempestive è indispensabile avere accesso a Internet (i bandi rimangono aperti in genere per un mese o due e la mole di documenti da presentare per accedere alle istruttorie è spesso consistente).
• Per le agevolazioni di carattere nazionale, oltre al sito del Ministero delle Attività Produttive (http://www.attivitàproduttive.gov.it/), un buon portale è costituito dal sito di Sviluppo Italia (http://www.sviluppoitalia.it/).
• Per le agevolazioni concesse dalle singole Camere di Commercio, l’alternativa è collegarsi al sito dell’Unione delle Camere di Commercio (http://www.unioncamere.it/), oppure al sito della Camera di Commercio della vostra provincia (ricordiamo che potete rintracciarla sempre tramite il sito http://www.unioncaniere.it/).
• Per le agevolazioni di carattere regionale, provinciale o comunale la migliore strada per ottenere informazioni è collegarsi al sito dell’ente locale.
Etichette: Prestiti
Gli aspetti importanti nella scelta di un fondo
Al di là della scelta tra fondi a raccolta e fondi ad apporto (che non è una vera discriminante), gli aspetti più importanti da guardare quando si effettua questo investimento sono invece altri e specialmente:2. La durata.
3. Il rendimento obiettivo.
Etichette: Fondi_di_investimento
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Discussioni sul credito al consumo
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Etichette: Discussioni_Prestito
Il prestito rotativo
Una variante dei prestiti personali è costituita dai prestiti rotativi, nell'ambito dei quali si riscontrano almeno due forme tecniche di utilizzo prevalenti: la prima, più tradizionale, è rappresentata dal cosiddetto «scoperto di doppia mensilità», che attribuisce al beneficiario la possibilità di ottenere credito per un importo massimo pari al doppio della sua retribuzione mensile; la seconda viene considerata una forma ibrida tra mutuo e apertura di credito in conto corrente, poiché prevede l'erogazione del prestito in un'unica soluzione, con rimborso determinato in base a un piano di ammortamento prestabilito, e la possibilità di riutilizzare i fondi rimborsati dopo un certo numero di versamenti, al fine di verificare l'evolversi della capacità di rimborso del debitore.Caratterizzato da una scadenza indeterminata e da un tasso di interesse solitamente variabile, questo genere di prestito rorativo può inoltre prevedere l'obbligo di un versamento minimo mensile a titolo di rimborso, il cui importo viene rapportato all' entità dello scoperto esistente.
Etichette: Prestiti
Chiusura borse..
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Il credito non finalizzato
Il credito non finalizzato non prevede invece alcuna verifica sulla destinazione dello stesso da pane del finanziatore, il quale si preoccupa solamente che la restituzione avvenga secondo le modalità e nei tempi prestabiliti.Il mercato del credito al consumo ha avuto negli ultimi anni un notevole impulso: ciò ha contribuito ad ampliare la gamma dei prodotti offerti dalle diverse categorie di operatori, introducendo nuove forme tecniche e modificando quelle già esistenti alfine di meglio adeguarle alle esigenze della clientela.
Tenuto conto di diversi criteri, quali la struttura tecnico-giuridica, la scadenza, la presenza o l’assenza di finalizzazione, è possibile attualmente distinguere le principali tipologie di finanziamento in prestiti:
1. personali (finalizzati e non);
2. rotativi;
3. cessione del quinto dello stipendio;
4. con carte di credito
Etichette: Finanziamento
Credito al consumo finalizzato
Il credito al consumo finalizzato viene erogato con lo scopo di finanziare l’acquisto di specifiche categorie di beni ed è contraddistinto dal fatto che il finanziatore verifica che la somma prestata venga effettivamente utilizzata per il fine dichiarato nella richiesta di affidamento fatta dal cliente.Etichette: Finanziamento
Il credito al consumo
Con il termine credito al consumo si intende l’insieme di tutti quei crediti accordati a soggetti diversi dalle imprese, spesso indicati con il termine famiglie o consumatori oppure ancora privati, per acquistare beni mobili e servizi destinati al soddisfacimento e bisogni personali o familiari eccedenti le disponibilità monetarie immediate, escludendo quindi ogni finalità produttiva connessa a tale tipologia di crediti.Prima di passare in rassegna le principali tipologie di prodotti che nel settore del credito al consumo hanno assunto una cena importanza, pare opportuno soffermarsi brevemente sulla distinzione tra credito finalizzato e non finalizzato, effettuata sulla base dell’effettivo accertamento della destinazione del prestito concesso.
Etichette: Credito_al_consumo
Gestione dell'erogazione del credito al consumo
A conferma di un orientamento generale del mercato che vede rivolgersi al credito soggetti con caratteristiche sempre più diversificate, il Gruppo ObjectWay ha maturato delle best practice su ambiti critici quali l'analisi e il monitoraggio post-vendita.Etichette: Finanza
USA: Prestiti salvataggio
L'amministrazione di G.W. Bush ha proposto di finanziare con 700 miliardi di dollari dei contribuenti americani un piano di salvataggio per tentare di calmierare i mercati finanziari e risolvere così la crisi legata al mercato dell'immobile negli states.L'entità della manovra è emersa oggi da una bozza del disegno di legge sottoposta dal governo al Congresso.
L'operazione è tesa a supportare i fondi monetari che detengono questi titoli nel fronteggiare la domanda di riscatto da parte degli investitori ed aumentare la liquidità sui mercati monetari internazionali.
Etichette: Finanza
Guida ai prestiti personali, sito consigliato
Lo scopo di questo sito è quello di fornire all'utente tutte le informazioni necessarie al fine di poter ottenere un finanziamento con cognizione di causa, confrontando più offerte contemporaneamente al fine di spuntare le condizioni migliori offerte dal mercato.
Prima di richiedere un prestito personale, un finanziamento, o anche prima di accendere un mutuo è bene non fermarsi alla prima proposta che viene fatta, magari dalla Banca o dalla Società Finanziaria sotto casa! E' buona norma, infatti, confrontare le offerte di più operatori così da ottenere condizioni e tassi d'interesse migliori!
A tal fine, ogni mese, il sito "Guida ai prestiti personali", pubblica le migliori proposte offerte dal mercato italiano ed europeo, in modo da offrire all'utenza un comodo strumento di consultazione online, al fine di confrontare più offerte contemporaneamente, raccolte tutte in una sola pagina web, così da consentire un'agevole individuazione del prodotto più competitivo e conveniente. E’ anche possibile leggere valutazioni di numerosi prodotti finanziari, quali mutui, prestiti personali, conti correnti, carte revolving e carte di credito.
Inoltre, nel sito, si parla ampiamente di fisco,tasse, leggi e normative, investimenti,borsa e fondi comuni.
Visita il sito web:
Guida ai prestiti personali
Etichette: prestiti_personali
Il factoring
Con il termine factoring normalmente si intende una tipologia contrattuale mediante la quale un imprenditore (cedente) si impegna a cedere i propri crediti di natura commerciale a breve termine a un operatore specializzato (cessionario o factor), che può essere una banca o una società di factoring, il quale a fronte di un compenso si assume l’impegno di curarne la gestione e l’incasso, garantendone il buon fine anche in caso di insolvenza del debitore e di finanziare il cedente mediante lo smobilizzo anticipato delle partite creditorie.Etichette: Finanziamento
I finanziamenti diretti a medio e lungo termine
Tra le varie forme di acquisizione di risorse destinate al finanziamento del capitale fisso d’impresa un posto sicuramente predominante rivestono i prestiti bancari a scadenza protratta, contraddistinti da una durata contrattuale superiore a diciotto mesi.A differenza dei prestiti a breve scadenza, che si è soliti considerare destinati in maniera indifferenziata al finanziamento del capitale d’esercizio, indipendentemente dall’ampiezza dei cicli produttivi, il credito a scadenza protratta viene spesso indicato come credito «di scopo», per il quale cioè si rende necessario stabilire una stretta relazione tra il prestito erogato e l’investimento destinato a essere finanziato.
Etichette: Finanziamento
Da chi devono essere gestiti i fondi comuni
I fondi comuni devono essere gestiti da una società di gestione autorizzata dal ministero del tesoro, adeguatamente patrimonializzata, il cui patrimonio non può essere confuso in alcun modo con il patrimonio gestito e sottoposta alla vigilanza sia della CONSOB sia della Banca d’Italia. Un ruolo rilevante è poi svolto dalla banca depositaria presso la quale affluiscono i fondi raccolti dagli investitori che hanno sottoscritto le quote, che emette e annulla i certificati rappresentativi delle quote e compie anche un’attività di controllo sulla regolarità delle operazioni effettuate.La remunerazione offerta da tale strumento dipenderà dai risultati degli investimenti attuati dal gestore e, quindi, non è conoscibile ex ante ed è fatto esplicito divieto a chi colloca le quote presso la clientela promettere o garantire qualsiasi rendimento o di «proiettare» sul futuro la performance registrata in passato. Per la banca, inoltre, tale forma di risparmio gestito è solitamente piuttosto remunerativa soprattutto nel caso in cui la società di gestione sia controllata dalla banca, che potrebbe quindi beneficiare di una più conveniente ripartizione dei compensi. Questi ultimi sono rappresentati da una commissione di ingresso espressa in percentuale e variabile in base al tipo di fondo in cui si investe , dai diritti fissi per ogni operazione di versamento e, talvolta, per gli switch.
Etichette: Finanza
I fondi comuni di investimento mobiliari aperti
I fondi comuni di investimento mobiliari aperti, introdotti in Italia con legge 23 marzo 1983, n. 7, sono organismi che procedono a raccogliere tra il pubblico il risparmio che viene poi investito in valori mobiliari scelti dal gestore al fine di aumentare il valore del patrimonio. Si tratta, in particolare, di una gestione «in monte», vale a dire non individuale o personalizzata come nelle gestioni patrimoniali, ma collettiva e indistinta delle risorse raccolte; tale attività è specificamente preclusa alle banche che possono solo collocare presso la clientela quote di partecipazione ai fondi comuni di investimento. Etichette: Finanza
Prestiti Vitalizi
Nuovo sistema di prestito vitalizio introdotto in Italia dall banca Monte dei Paschi di Siena, il prodotto bancario prestito vitalizio prede il nome di "Presti Senior".
Il prestito vitalizio permette ai soggetti di almeno 70 anni di ottenere un vitalizio di 20 anni, non esiste la obbligatorietà del rimborso del prestito fino a che il beneficiario è in vita.
Il finanziamento è erogato sotto iscrizione di un mutuo ipotecario di primo grado.
Etichette: Mutuo_Vitalizio
Zopa e Boober: Il prestito tra privati
Guardate il video per capire meglio di cosa si tratta e come funziona:
Etichette: Prestiti_tra_privati
La linea di credito «evergreen»
A differenza della stand by, l’evergreen è una linea di credito a revoca, priva cioè di una precisa indicazione di scadenza, che consente al debitore di utilizzare i fondi più volte, per importi anche parziali, senza necessità di rimborsare i prelevi effettuati in precedenza prima di procedere a ulteriori utilizzi. La durata indefinita del prestito, che sta alla base della scelta del termine che lo definisce («sempreverde»), viene a essere determinata solo nel momento in cui si manifesta la volontà di una delle parti di recedere dal contratto: mentre l’esercizio della revoca da parte delle banche partecipanti prevede normalmente un congruo preavviso (compreso tra i sei e i quindici mesi), fatti salvi i casi di recesso con effetto immediato qualora si manifestino gravi circostanze, simili a quelle esaminate in precedenza per la stand by, in grado di compromettere la capacità di rimborso del debitore, al cliente è data facoltà di recedere dal contratto con un preavviso più ridotto (dai sessanta ai novanta giorni), anche se talvolta accompagnato dal pagamento di una penale (penaltyfee),L’utilizzo delle somme di denaro viene preceduto da un preavviso scritto dell’affidato, che comunica alla banca capofila l’importo che intende prelevare durante il periodo contrattualmente stabilito (solitamente un trimestre): alla scadenza, sempre rispettando i termini pattuiti per il preavviso, il debitore può attingere nuovamente alla linea di credito, anche per un importo diverso, oppure non utlizzarla e dar luogo a un rimborso parziale o totale, senza che ciò pregiudichi la possibilità di accedere nuovamente al finanziamento in un momento successivo.
Etichette: Finanziamento
La linea di credito «stand by»
Con questa formula, il cliente ha a disposizione una linea di credito scadenzata, a breve o a medio termine, con facoltà di poterla utilizzare in maniera ripetuta nel tempo, anche per importi parziali rispetto al credito complessivo. Ciascun utilizzo avviene per un importo prefissato, di norma comunicato alla banca capofila con un preavviso scritto non inferiore a 10-15 giorni dalla data di erogazione, e per un periodo determinato, variabile tra uno e tre mesi, senza possibilità di versamenti a decurtazione; al termine dell’intervallo temporale prefissato, il debitore potrà alternativamente rinnovare l’utilizzo per il medesimo ammontare o per un importo diverso (sempre però nell’ambito del limite massimo contrattualmente previsto) oppure rimborsare il prestito, senza ulteriori prelievi, rimanendo tuttavia obbligato a corrispondere la commissione di mancato utilizzo.Trimestralmente verranno conteggiati in via posticipata gli interessi dovuti sulle somme utilizzate, cui verranno aggiunte le commissioni stabilite contrattualmente, esaminate in precedenza e l’imposta sostitutiva, qualora la durata contrattuale sia superiore a diciotto mesi; inoltre, in caso di ritardo nella restituzione delle somme erogate, il debitore è tenuto al pagamento di interessi dimora sugli importi dovuti, calcolati sulla base del tasso di interesse pattuito, maggiorato di alcuni punti percentuali a titolo di penale.
Una caratteristica della formula stand by prevede l’eventuale impegno, posto a carico del debitore, di non usufruire della linea di credito per un periodo, a sua scelta, di durata prestabilita (in genere, non superiore a quarantacinque giorni consecutivi) in ciascuno degli anni solari in cui risulta attivo il finanziamento oppure, in alternativa, di non effettuare prelevamenti che eccedano un massimale preventivamente concordato (compreso, di norma, tra il 70 e l’80% del fido accordato).
Etichette: Finanziamento
La linea di credito «step up»
Al pari della bid line, anche la struttura contrattuale di questa forma tecnica prevede la distinzione tra due tranches di finanziamento, delle quali solo la prima prevede un utilizzo certo e integrale, che si realizza attraverso un’unica erogazione sulla quale verranno pagati gli interessi in via posticipata. La seconda tranche verrà utilizzata solo su richiesta e nella misura stabilitadall’impresa beneficiaria, e sarà erogata in una o più soluzioni, per un periodo di tempo variabile tra uno e tre mesi; la parte non prelevata verrà invece gravata della commissione di mancato utilizzo.
La step up presenta generalmente una scadenza inferiore a diciotto mesi, per evitare il pagamento dell’imposta sostitutiva e consente, al termine del periodo di utilizzo, di rimborsare la quota erogata in precedenza oppure di richiedere nuovamente credito per un importo pari, superiore o anche inferiore.
Il grado di elasticità della step up è indubbiamente minore se confrontato con quello dell’evergreen, a causa della tranche che deve essere utilizzata in misura completa, ma al pari di questo consente all’impresa di avete a disposizione uno strumento facilmente adattabile ai rapidi mutamenti che possono verificarsi nelle esigenze di liquidità dell’azienda stessa.
Anche le banche finanziatrici si assicurano un impiego certo, per quanto riguarda la prima tranche, mentre sono sottoposte alle decisioni finanziane dell’utilizzatore, e quindi a tensioni & liquidità, ancorché prevedibili, per ciò che concerne la seconda.
Etichette: Prestiti
Le obbligazioni «step up» e «step down»
Le obbligazioni "step up" e "step down" prevedono una variabilità predefinita dei tassi cedolari corrisposti. Queste forme tecniche di titoli assegnano ai portatori una data cedola che rimane costante per un certo numero di anni, decorsi i quali subisce un incremento predefinito, nel caso di clausola step up, o una riduzione prefissata, in caso di clausola step down.
La decisione di inserire nel prestito obbligazionario da emettere una clausola o l’altra viene naturalmente presa alla luce di specifiche previsioni sull’andamento futuro dei tassi di interesse.
Etichette: Obbligazioni
L’apertura di credito ordinaria in conto corrente
L’apertura di credito ordinaria in conto corrente costituisce la forma tecnica più utilizzata dalle aziende italiane per il soddisfacimento delle proprie esigenze finanziarie di breve periodo: circa i due quinti degli impieghi totali sull’interno delle banche italiane vengono infatti erogati attraverso lo strumento del conto corrente. Tale forma tecnica offre alle imprese beneficiarie il vantaggio di poter stabilire una stretta correlazione tra l’ammontare del credito effettivamente utilizzato e le variabili esigenze della gestione, riducendo in tal modo il costo complessivo dell’indebitamento. La banca infatti concede al cliente il diritto di usufruire del credito in più riprese e di effettuare versamenti e accreditamenti in conto successivi per ricostituire la disponibilità originaria ottenuta: caratteristica dell’erogazione risulta pertanto la circostanza che il credito non viene, di norma, esaurito con un unico prelievo, né viene estinto con un unico rimborso, offrendo così all’azienda affidata la possibilità di utilizzare una forma di credito che si commisura ai fabbisogni finanziari di tipo oscillante.Etichette: Risparmiare
I finanziamenti diretti a breve termine
Il significato che viene usualmente attribuito all’espressione «breve termine» nell’erogazione del credito bancario fa anzitutto riferimento alla scadenza contrattuale del finanziamento stesso che, in base a quanto disposto da una delibera del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio del 1963, non deve superare i diciotto mesi. Vanno comunque inclusi in questa categoria anche i prestiti bancari «a revoca», intendendo con tale espressione la facoltà, incondizionata e insindacabile, concessa, da un lato, all’istituto finanziatore di richiedere la restituzione delle somme erogate e, dall’altro, al cliente di rimborsare il prestito ottenuto, con tempi di preavviso molto brevi (a volte solamente pochi giorni).Inoltre, si qualificano come diretti tutti quei crediti per i quali la banca sostiene un esborso certo e immediato a favore del proprio affidato, che rappresenta l’unico soggetto impegnato al rimborso delle somme di denaro alla scadenza pattuita o all’atto della richiesta da parte dell’istituzione creditizia, a differenza di quanto accade nelle operazioni autoliquidabili, nelle quali i mezzi finanziari necessari per il rimborso del prestito provengono da un terzo soggetto, di norma debitore dell’affidato.
I finanziamenti bancari a breve termine possono assumere numerose forme tecniche: di importanza fondamentale risulta, in ogni caso, far sì che esista la migliore aderenza possibile tra l’andamento del fabbisogno finanziario del richiedente e le modalità di utilizzo delle somme.
Etichette: Finanziamento
Il social lending in crescita per Zopa
In Italia ormai è Zopamania e i dati lo dimostrano:
Zopa è in Europa la community di social lending ad essere cresciuta in assoluto di più nei primi sei mesi di vita, con una performance migliore anche rispetto ai cugini britannici, ‘inventori’ della prima community di questo tipo, lanciata nel Regno Unito nel marzo del 2005.
E il fenomeno non si è fermato nemmeno con i primi caldi della stagione estiva: a luglio e agosto Zopa.it ha infatti registrato 3037 nuovi membri, superando così quota 23mila e raggiungendo i 2.787.090 di euro scambiati direttamente online tra i suoi membri (dato aggiornato alle 18 del 3 settembre 2008).
‘Possiamo dire che siamo il neonato più robusto del social lending europeo - ha commentato Maurizio Sella, Amministratore Delegato di Zopa Italia .
I dati parlano chiaro: nei primi 6 mesi di vita nessuna altra community è cresciuta quanto Zopa, complice sicuramente il forte desiderio che esiste in Italia di alternative credibili rispetto ai sistemi tradizionali di credito e di investimento.’

Apertura pubblica della community di Zopa: 16 gennaio 2008
Rendimento medio lordo per i Prestatori su Zopa.it: 7,66%
Tasso medio dei prestiti erogati (TAEG) su Zopa.it: 9,45%
Iscritti a Zopa: 23.242
Importo prestiti erogati: €2.787.090
Numero prestiti erogati: 535
Richieste di prestito attualmente in valutazione: €336.690
Prestito medio: €5.210
Durata Media: 31 mesi
Caratteristiche anagrafiche degli Zopiani
Femmine: 15%
Maschi: 85%
18 – 24 anni: 5%
25 – 34 anni: 32%
35 – 44 anni: 35%
45 – 54 anni: 19%
55 – 64 anni 7%
65 anni e +: 2%
Le prime 3 regioni per numero di iscritti: Lombardia (18%), Lazio (13%), Campania (9%)
Le principali motivazioni del prestito:
Riparazioni / migliorie in casa / mobili: 28%
Consolidamento debiti / estinzione debito con parenti: 26%
Auto / moto: 12%
Emergenze / Riparazioni Varie: 9%
Eventi in famiglia (matrimonio, master del figlio, spese mediche…): 7%
(Dati aggiornati al 03/09/2008)
Per maggiori informazioni sul Prestito Comunitario seleziona Prestito comunitario
Per maggiori informazioni visita
www.zopa.it
Etichette: Prestiti_Online
Lettura dell'iride per la sicurezza online
E' stato messo a punto il dispositivo che legge l'iride dell'occhio umano, per gli utenti di conti correnti online e che pratichino l'internet-banking in maniera assidua: dall'azienda JIRIS è stato approntato il JPC1000, questo dispositivo del tutto simile ad una normalissima webcam, è in grado di leggere la conformazione dell'iride di quanti vi si ponessero di fronte e quindi di poter identificare la persona o soggetto con una eccellente dose di sicurezza, come fosse un impronta digitale, certamente superiore all'inserimento via tastiera di qualsiasi complicata password.Etichette: Operazioni_bancarie
I conti correnti on line
L’affermazione dell’e-banking ha di recente indotto uno sviluppo di conti correnti on line, spesso abbinati alle suddette forme di trading on line. Il conto corrente on line ha un meccanismo di funzionamento del tutto analogo a quello dei conti ordinari. A differenza di quanto avviene con i conti tradizionali, nei conti on line il cliente può compiere operazioni dispositive on line 24 ore su 24, senza necessità di un contatto personale o telefonico con la filiale. Le condizioni praticate su tali conti e sui servizi ad essi abbinati risultano più appetibili per la clientela, dal momento che la banca non deve attivare le sue strutture distributive fisiche.Molte banche tradizionali danno la possibilità ai loro correntisti di effettuare transazioni on line a valere sul preesistente conto corrente senza necessità di aprirne un altro. Le banche virtuali, come si accennava, tendono ad abbinare il conto on line a forme di trading on line che consentono alla clientela di effettuare operazioni di compravendita di valori mobiliari quotati sui mercati di borsa, a condizioni decisamente più vantaggiose rispetto a quelle normalmente praticate in filiale. Tale vantaggio economico può assumere caratteri di effettiva significatività se il cliente si avvale con continuità del trading on line per effettuare operazioni di investimento e disinvestimento e/o se dispone di un patrimonio di valori mobiliari e forme di risparmio gestito che supera specifici livelli soglia prestabiliti.
Etichette: Trading_Online
Attenzione ai prestiti via SMS
Da ultime indiscrezioni, arriva la voce che stiano prendendo piede concessioni di prestiti tramite telefonino, più precisamente tramite SMS di poco affidabili finanziarie.Etichette: Consigli_prestiti
Analisi e contenziono bancari

Prestiti-Online.org Vi segnala alcuni servizi molto interessanti proposti dall'azienda "Kipling s.a.s".
La Kipling s.a.s. si occupa da sempre esclusivamente di analisi e contenziono bancario, acquisendo così alta specializzazione e professionalità, tali da garantire alla clientela piena affidabilità e serietà.
Le procedure, supportate dalla competenza professionale specifica di Kipling s.a.s, consentono la ricostruzione e l' analisi del rapporto bancario attenendosi strettamente a quanto previsto dal codice civile, dal T.U.L.B., dall' art. 1 L. 108/96 e dall' art. 644 del codice penale.
Per maggiori informazioni potete contattare la Kipling s.a.s
Telefonicamente al numero:
0831 334906
o tramite il loro sito web:
http://www.kipling90.com/
via posta elettronica:
info@kipling90.com
Etichette: Analisi_contenziono_bancari
Le obbligazioni «reverse convertible»
Sono tipicamente obbligazioni a breve scadenza che assegnano al sottoscrittore una cedola fissa, normalmente molto elevata, corrisposta alla maturazione del titolo. In realtà questo strumento è dato dalla combinazione di un titolo obbligazionario e di uno strumento derivato (un’opzione put su titoli azionari) che viene veriduto all’emittente.
In virtù di ciò il sottoscrittore alla scadenza incassa, oltre alla cedola, il capitale inizialmente investito qualora non si verifichino determinate condizioni prestabilite relativamente all’andamento degli strumenti azionari sottostanti (diminuzione dei corsi al di sotto di una o più soglie in dati istanti o intervalli temporali); in caso contrario l’investitore, al posto del capitale, otterrà una prefissata quantità dello strumento azionario, sostenendo una perdita in conto capitale.
Etichette: Obbligazioni
Le obbligazioni «reverse floaters»
Si tratta di titoli generalmente a lungo termine che corrispondono cedole fisse iniziali piuttosto elevate rispetto ai tassi correnti di mercato applicati su titoli della stessa durata e rischiosità.Decorso un certo numero di cedole, il sottoscrittore del titolo percepirà un tasso cedolare che da fisso si trasforma in variabile, dato dalla differenza fra un livello massimo di tasso prefissato e un altro variabile.
Etichette: Obbligazioni
I prestiti aventi per oggetto titoli
Fra i crediti non monetari un certo rilievo assumono i prestiti di titoli, destinati a quei soggetti che si trovano a dover disporre, per un determinato periodo di tempo, di valori mobiliari per ragioni connesse principalmente a contratti di fornitura, di somministrazione o di affitto, alla partecipazione a gare di appalto ovvero a negoziazioni di borsa.Nei primi due casi la necessità è essenzialmente riconducibile all’ obbligo di costituire una cauzione destinata a garantire le obbligazioni assunte dall’affidato: va tuttavia osservato che tale prassi è stata ormai quasi interamente sostituita dalla richiesta di fideiussioni bancarie, stante le difficoltà, in alcuni casi anche notevoli, di reperire titoli per importi spesso rilevanti, senza che ciò produca effetti distorsivi sui prezzi di mercato degli stessi. Il compenso per la banca è rappresentato da una commissione, calcolata sul valore corrente dei valori mobiliari, cui si aggiunge normalmente il reddito derivante dai frutti periodici su di essi maturati (cedole e/o dividendo, che restano di pertinenza della banca prestatrice).
Diverse sono invece le finalità ascrivibili ai prestiti di titoli relativi alle negoziazioni di borsa; in questa ipotesi infatti la necessità degli operatori è strettamente collegata all’esito di transazioni speculative da questi effettuate collegate all’andamento delle quotazioni dei titoli. L’esigenza di prorogare la propria posizione veniva, in passato, soddisfatta attraverso il ricorso al contratto di riporto di borsa; l’introduzione della liquidazione a contante dei titoli azionari ha evidenziato l’urgenza di mettere a disposizione degli operatori uno strumento contrattuale che potesse consentire di finanziare le posizioni al rialzo e al ribasso in relazione alle nuove modalità di funzionamento del mercato. A tale scopo si è fatto ricorso all’introduzione anche nel nostro paese, del prestito titoli, largamente sperimentato sui mercati anglosassoni dove assume la denominazione di stock lending: trattandosi di un contratto dalle caratteristiche generali, esso può essere ricondotto a diversi schemi contrattuali.
Etichette: Prestiti
Prestito d' onore Online per la Regione Calabrese
Sarò possibile infatti dal 9 Settembre 2008 presentare la docuementazione online o per via cartacea necessaria per la concessione di un Prestito d' Onoro per l'attività di auto impiego.
Etichette: Finanziamenti_Enti_Pubblici
Greggio: Il prezzo risale a 109,12 dollari al barile
Etichette: Finanza
Gli assegni circolari
L’assegno circolare è un titolo di credito all’ordine emesso da un ente creditizio, a ciò appositamente autorizzato, il quale si assume l’obbligo incondizionato di pagare a vista a una determinata persona una certa somma di denaro, disponibile all’atto dell’emissione.Accanto alle particolarità giuridiche che lo contraddistinguono, per le quali si fa esplicito rimando alla legge che lo regolamenta (r.d. 21 dicembre 1933, n. 1736), l’assegno circolare si differenzia da quello bancario per due peculiarità specifiche: la prima riguarda il luogo di pagamento, mentre la seconda si riferisce alla presenza di fondi a copertura dell’assegno stesso. A differenza dell'assegno bancario, infatti, l’assegno circolare è pagabile presso qualsiasi dipendenza della banca emittente: da qui la caratteristica di «circolarità» che gli è stata attribuita. In secondo luogo, l’assegno circolare risulta a copertura precostituita: esso viene rilasciato al richiedente solo dietro versamento di una somma di denaro corrispondente al valore nominale del titolo stesso, oppure mediante utilizzo dei fondi disponibili in conto corrente, in forza di un deposito precedentemente effettuato o in relazione a una linea di credito concessa dalla banca stessa.
Etichette: Assegno
Scambi di denaro via web
Avevamo già parlato im precedenza del Social Lending alcuni mesi fà, quando queste piattaforme non erano ancora molto conosciute, da allora, i due intermediari principali, Zopa e Boober per un'unica, ma potenzialmente sconfinata comunità di utenti hanno fatto passi da gigante. Parliamo del prestito sociale in modalità peer-to-peer. Di origine anglosassone il social lending sbarca nel nostro Paese come realtà di intermediazione finanziaria regolamentata dalla Banca d'Italia solo nel 2007. Le due società "pioniere" dei micro-prestiti in rete sono infatti regolarmente iscritte all'Ufficio Italiano dei Cambi all'albo degli intermediari finanziari. L'affidabilità del sistema di prestiti online sembra confermata dai dati relativi alle adesioni. Zopa.it in particolare è cresciuta esponenzialmente negli ultimi mesi registrando 3037 nuovi membri, superando così quota 23mila e raggiungendo i 2.787.090 di euro scambiati direttamente online tra i suoi membri (dato aggiornato al 3 settembre 2008).Etichette: Prestito_sociale
I certificati di deposito
Si tratta di strumenti finanziari tramite i quali la banca riceve i soldi dai risparmiatori ai quali riconosce a scadenza un rendimento. La durata varia da 3 a 60 mesi, mentre il taglio minimo per l'investimento varia, a seconda delle banche, dai 500 euro ai 5.000 euro. Nella stragrande maggioranza dei casi non sono trattati in Borsa nè in nessun altro circuito di intermediazione: ciò li rende scarsamente liquidabili, ovvero difficili da rivendere prima della scadenza. A differenza dei conti correnti, i certificati di deposito al portatore (sicuramente i più diffusi) non sono garantiti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi.Costi :
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Leasing automobilistico
Il leasing automobilistico o lesing targato è una tipologia di locazione finanziaria che ha per oggetto autovetture e autocarri. Etichette: Leasing
Leasing agevolato
Il leasing agevolato è riconducibile alla tipologia tradizionale del leasing finanziario mobiliare, è caratterizzato dall’intervento di organismi della pubblica amministrazione (stato, enti locali, organismi di rifinanziamento quali ad esempio l’Artigiancassa) a favore di imprese operanti in particolari zone geografiche (in particolare le aree depresse) ovvero appartenenti a specifiche categorie produttive (tipico è il caso dell’artigianato). Le agevolazioni, che devono essere previste da apposite leggi, consentono all’utilizzatore di ridurre l’onere effettivo sostenuto attraverso la corresponsione di contributi in conto canoni.Etichette: Leasing
Leasing immobiliare
Il leasing immobiliare è un contratto, che ha per oggetto beni immobili, prevede una durata piuttosto lunga (in genere ventennale, con possibilità di rinnovo, e comunque non inferiore a otto anni per usufruire della deducibilità fiscale), il pagamento di canoni indicizzati a parametri di carattere reale (indice generale dei prezzi, costo medio di costruzione di un immobile, ecc.), la definizione del prezzo di riscatto attraverso complesse metodologie di calcolo, che prendano in considerazione il potenziale incremento di valore, monetario e reale, che usualmente si verifica in campo immobiliare.Per consultare altri tipi di leasing vai Guida al leasing.
Etichette: Leasing
Il leasing operativo
Il leasing operativo ha per oggetto beni & ampio mercato, aventi caratteristiche standardizzate, dove il produttore del bene assume anche la figura di locatore dello stesso. Questa tipologia di leasing viene abitualmente utilizzata per ottenere la disponibilità temporanea di un bene strumentale: a differenza del leasing finanziario, quindi, il riscatto del bene locato rappresenta una conclusione poco frequente rispetto alla restituzione del bene, che costituisce la modalità più diffusa di cessazione del rapporto. Date le caratteristiche di elevata standardizzazione che il bene presenta, il locatore non ha infatti difficoltà a vendere o a concedere nuovamente in locazione il bene alla scadenza del contratto.Etichette: Leasing
Cos'è l'avallo?
L'avallo è una tipica obbligazione cambiaria mediante la quale la banca (avallante) garantisce, nell’interesse di un suo cliente (avallato) il pagamento di un titolo di credito, solitamente di natura cambiaria. L’apposizione della firma della banca sulla cambiale, preceduta dalla formula «per avallo», o da altre espressioni equivalenti, rappresenta la modalità attraverso la quale si realizza il credito di avallo.Tale forma di garanzia trova applicazione soprattutto nelle transazioni mercantili di carattere internazionale, dove l’avallo posto dalla banca sull’effetto cambiario ha lo scopo di assicurare il pagamento della tratta spiccata dall’esportatore sull’importatore, che costituisce il beneficiario del prestito di firma. Più raramente invece, il credito di avallo viene utilizzato nelle operazioni di compravendita che si svolgono all’interno del nostro paese; il suo utilizzo si ha unicamente in quelle negoziazioni dove il venditore è disposto a concedere dilazioni di pagamento in presenza di una garanzia bancaria. Ancora, l’avallo può essere utilizzato qualora il cliente intenda ottenere credito presso un’altra istituzione creditizia attraverso lo sconto di carta finanziaria (pagherò diretto): la presenza della garanzia consente infatti di dar luogo all’operazione a condizioni di tasso decisamente vantaggiose e senza particolari difficoltà.
Per cautelarsi da un eventuale uso improprio, la banca avallante deve verificare che gli effetti vengano regolarmente pagati alla scadenza e richiedere prova dell’avvenuta estinzione: proprio per tale ragione, essa esige che i titoli di credito vengano domiciliati presso i propri sportelli.
In base alle diverse fattispecie sopra evidenziate si comprende come la banca si obblighi cambiariamente solo nei confronti di clientela di sicura solvibilità, che sia in grado di assolvere prontamente ai propri impegni alla scadenza pattuita: ciò rende pertanto necessaria un’indagine preliminare, con specifico riguardo alla capacità di rimborso dell’affidato e alla fissazione dell’ammontare per il quale è opportuno prestare la garanzia.
La remunerazione dell’operazione è costituita da una commissione, commisurata percentualmente all’importo garantito e variabile in relazione alla durata del titolo: tale commissione deve essere corrisposta in via anticipata, all'atto della firma di avvallo e, in caso di cambiali avvallate con scadenza superiore a dodici mesi, può essere percepita, sempre anticipatamente, di anno in anno. Nella prassi bancaria non è prevista la restituzione della commissione qualora l'effetto cambiario venga estinto prima della scadenza.
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Glossario Finanziario

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Il leasing finanziario
Tra le «attività ammesse al mutuo riconoscimento» che l’entrata in vigore del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (d.lgs. P settembre 1993, n. 385) ha consentito di svolgere agli enti creditizi vi è anche il leasing finanziario, il cui esercizio era in precedenza esclusivamente riservato a società specializzate operanti nel settore del parabancario.Il leasing finanziario è un contratto mediante il quale una società (locatore) acquista o fa costruire un bene mobile o immobile su indicazione dell’utilizzatore (locatario o conduttore), concedendolo in locazione a quest’ultimo, solitamente per un periodo di tempo corrispondente alla vita economica del bene stesso, dietro pagamento di un canone periodico. Al termine del contratto l’utilizzatore potrà scegliere fra tre diverse alternative: restituire il bene, rinnovare il contratto con la corresponsione di un canone più ridotto rispetto al precedente, oppure acquistare il bene stesso, mediante il pagamento di un prezzo prefissato all’atto della stipulazione del contratto (prezzo di riscatto). Normalmente è quest’ultima l’alternativa, tanto più probabile quanto minore risulta essere il valore del prezzo di riscatto, che in alcuni casi si riduce al pagamento di un importo pressoché simbolico, così da non rendere affatto conveniente la restituzione del bene.
Etichette: Leasing
I prestiti in pool
La continua crescita del fabbisogno finanziario delle imprese di grandi dimensioni, nonché la rilevanza e la complessità di talune operazioni internazionali, relative a forniture di importo considerevole o alla costruzione di infrastrutture di ingente valore, hanno indotto le banche a consorziarsi nella concessione di finanziamenti che superano il potenziale creditizio dei singoli istituti, secondo uno schema associativo comunemente denominato pool bancario o prestito sindacato. Un ulteriore fattore che ha contribuito alla rapida diffusione di tale modalità di erogazione del credito è poi imputabile ai limiti previsti dalla normativa di vigilanza sull’attività di impiego da parte delle banche, conio scopo, in primo luogo, di limitare l’importo massimo di fido concedibile a un singolo nominativo e, da ciò, la potenziale perdita massima che ciascuna banca potrebbe subire in caso di insolvenza della controparte e, in secondo luogo, di mantenere un soddisfacente grado di frazionamento del rischio creditizio.La struttura di un pool comprende un certo numero di banche, variabile in relazione alle dimensioni dell’impresa richiedente e del suo fabbisogno finanziario, operanti sia a livello nazionale che in ambito internazionale, soprattutto quando l’attività produttiva dell’affidato assume carattere multinazionale.
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Le obbligazioni convertibili
Sono un prodotto finanziario a metà strada tra le azioni e le obbligazioni: come le obbligazioni e i titoli di Stato, garantiscono un interesse periodico e il rimborso del capitale; allo stesso tempo, ìl possessore può chiedere in qualsiasi momento la conversione dei suoi titoli in azioni in base a un certo rapporto prestabilito, ad esempio un’obbligazione alla quale ogni azione di quelle cui è collegata.I costi
Etichette: Obbligazioni
Prestiti a tasso zero in Francia
A Parigi Jean-Louis Borloo, ministro francese per le politiche ambientali, introdurrò per l'anno 2009 un finanziamento 'ecologico' a tasso zero per le imprese francesi impegnate nel miglioramento del consumo d ienergia.
La nuova legge è stata annuncaita dal quotidiano 'Les Echos', prevede una spesa massima di 300 euro al metro quadrato e non potra' superare in totale i 30 mila euro.
Il finanziamento prestito sara' colelgato ad operazioni sugli immobili come il rinnovo del tetto, installazione di nuove fiestre o di caldaie ecologiche, per un periodo massimo di 5 anni.
Questa misura costerà mille milioni di euro. Il provvedimento fa parte del progetto di legge piano 'verde' che sara' discusso in nella camera parlamentare francese il prossimo 7 ottobre.
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Le azioni
Le azioni rappresentano quote del capitale di una società. Se, ad esempio, una società per azioni avesse un capitale di un miliardo e fosse costituita da mille azioni, ogni singola azione varrebbe un milione. Se la società chiude il bilancio annuo in attivo, i responsabili (consiglio di amministrazione) devono decidere cosa fare dell’utile: una parte, o tutto, potrebbe essere distribuito ai soci come dividendo e la parte restante potrebbe essere lascìata nelle casse societarie in modo da irrobustire il capitale della società. Se, al contrario, l’esercizio annuo chiude con una perdita, il consiglio di amministrazione deve decidere se attingere dal patrimonio societario o se ricorrere ad altri capitali, ad esempio chiedendo altri soldi ai soci (aumento di capitale). Tanto più una società è capace di fare utili e distribuire dividendi, tanto più le sue azioni sono richieste dai risparmiatori e il loro prezzo sale. Se al contrario la società produce pochi utili, o addirittura è in perdita, o dìstrìbuisce pochi divìdendi, le sue azioni sono meno richieste e il prezzo ne risente. È abbastanza chiaro, pertanto, che investire in azioni significa rischiare non soltanto il guadagno atteso dall’investimento, ma addirittura il capitale investito.Etichette: Azioni
Le obbligazioni extra euro
Sono obbligazioni emesse da una società, un utente pubblico, uno Stato o un ente sovranazionale (Bei, Banca Mondiale ecc..) espresso in una certa moneta (sterline, dollari, yen ecc.) per raccogliere soldi in diversi Paesi.La cosa più importante da considerare è la solvibìlità dell'emittente, vale a dire la sua capacità di pagare gli interessi e, soprattutto, di restituire il capitale a scadenza. Per tutelarvi chiedete alla banca di fornìrvi il rating (un voto espresso in lettere che ne attesta la solidità finanziaria) dell’emittente. È consigliabile acquistare eurobbligazioni che abbiano come voto da AAA a A3 seguendo la scala Moodys (vedi tabella) oppure da AAA a A- seguendo la scala Standard & Poors (un’altra agenzia americana di rating). Nel caso la banca non sia in grado di fornirvi questa informazione puntate, soltanto su titoli emessi da un governo dell’Europa occidentale o nordamericano oppure da istituzioni come la Bei (Banca europea per gli investimenti) e la World Bank (la Banca Mondiale). Quando procedete all’acquisto, cercate di fornire il maggior numero di informazioni possibili alla banca per evitare errori o equivoci: nome dell' emittente, scadenza del titolo, data di pagamento e importo della cedola.
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Borse europee: archiviano gli scambi con il sorriso
www.trust-trading.it
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Rinegoziazione gratuita - buone notizie per gli abitanti del Comune di Padova
Vi segnaliamo una buona notizia per gli abitanti di Padova.
La Convenzione stipulata a Maggio tra l' Amministrazione comunale del Comune di Padova e alcuni istituti di credito per la surrogazione o rinegoziazione gratuita del mutuo casa a favore dei residenti del Comune di Padova.
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Mutui e tassi interesse alle stelle

Per i mutui per immobili tassi alle stelle per la fatidica rata mensile.
Nel mese di Luglio di quest'anno il tasso Taeg (tasso effettivo globale annuale) ha toccato il valore del 6%, posizionandosi al 6,07%.
Il valore del tasso effettivo globale annuale (Taeg) risulta in continua crescita per il quarto mese consecutivo secondi il bolletino pubblicato dalla Banca d'Italia nel Supplemento al Bollettino Statistico.
Sfortunatamente tassi così così elevati non si vedevano da 2 anni.
In aumento il debito delle famiglie in Italia. Nel mese di luglio il totale del credito al consumo come i prestiti alle famiglie è salito a un totale 463,91 miliardi di euro (dai 460,80 di giugno), di cui 253,95 miliardi solo per mutui degli immobili.
In confronto al mese di luglio 2007, il debito delle famiglie italiane è aumentato del 2,3% ma rispetto alla fine del 2004 la crescita dei prestiti erogati dal sistema risulta addirittura pari al 32%.
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Finanziamenti agli enti Novità dal Ministero delle Finanze-Economia
Il Ministero dell’ economia e delle finanze ha comunicato agli enti locali che vogliono avere finanziamenti le princiapli novità riguradanti i contratti per il prestito ordinario e prestito a tasso variabile oltra al prestito di tipo flessibile.La novità rigurada la metodologia di applicazione del parametro Euribor al calcolo degli interessi passivi di pre-ammortamento.
Altra novità segnata molto importante rigurada gli “elementi di verifica della sostenibilità di un debito”.
La circolare specifica infatti che “gli affidamenti in favore delle province, dei comuni capoluogo e dei comuni non capoluogo con popolazione non inferiore a 65mila abitanti, dovranno essere corredati da un’analisi tecnica aggiornata in ordine alla situazione finanziaria, economica e patrimoniale dell’ente richiedente”.
Inoltre l'ente dovrà inviare la seguente documetazione necessaria alla riscossione del credito:
- certificato del conto di bilancio
- conto del patrimonio
- relazione al bilancio relativi all’esercizio immediatamente precedente
Necessario sarà inoltre da parte dell’ ente richiedente inviare congiuntamente ai dati di cui sopra le informazioni relative alle società partecipate con quote pari o superiori al 40% del capitale sociale.
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Obbligazioni in euro
L'importo minimo è di è di 1 .000 euro. Sono emesse dallo Stato (CcT o BTp) o da società privata: per valutare l'affidabilità dell'emittente consultate il riquadro: la tabella dei ratingLe obbligazioni possono essere a tasso fisso o variabile. Nel primo caso il rendimento resta invariato per tutta la durata del titolo, per cui non c'è alcuna incertezza per quanto riguarda il reddito che si può ottenere. Se mai l'incognita riguarda l'eventuale vendita anticipata: se i tassi dovessero salire, le obbligazioni di nuova emissione diventerebbero più interessanti di quelle già emesse, il cui prezzo di mercato calerebbe (a danno di chi decidesse di venderle prima della scadenza).
Tra i titoli obbligazionari preferiti dagli italiani un posto di rispetto spetta ai CcT (Certificati di credito del Tesoro) e ai BTp (Buoni del Tesoro Poliennali).
I CcT hanno una scadenza medio-lunga (quelli in emissione, dì norma fino a sette anni) e pagano semestralmente degli interessi (cedole) il cui importo è legato al tasso dei BoT con l'aggiunta di una maggiorazione (spread) compresa di norma tra o 0,30 e l'1 %. I BTp (Buoni del Tesoro poliennali) hanno scadenze che variano dai 3 ai 30 anni e un tasso fisso per tutta la durata dell'investimento.
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Obbligazioni a breve scadenza
I titoli più diffusi tra i rìsparmiatori italiani sono senza dubbio i BoT (Buoni ordinari del Tesoro) che hanno durata 3, 6 e 12 mesi e i CTz (Certificati del Tesoro zero coupon), con scadenza a 18 e 24 mesi. In entrambi i casi il risparmiatore versa un certo capitale e, a scadenza, ne riceve uno maggiorato del tasso di interesse dedotti i costi, le commissioni e la ritenuta fiscali (il 12,5% dellinteresse lordo). Importo minimo, sia per i BoT sia per i CTz, è di 1.000 euro (circa 2 milioni di lire). Possono essere rivendutì in Borsa ma è meglio aspettare la scadenza perché le spese legate all'eventuale vendita anticipata possono assottigliare o annullare il rendimento.Etichette: Finanza
Le obbligazioni
Le obbligazioni sono titoli di credito tramite i quali lo Stato, un Ente o una società privata chiede un finanziamento riconoscendo al sottoscrittore un interesse annuo e il rimborso del capitale finanziato a scadenza. Rientrano nella categoria delle obbligazioni i titoli di Stato, emessi dal Ministero del Tesoro per finanziare il bilancio e i debiti accumulati dallo Stato, come i BoT, i CcL i BTp, ecc.Esistono anche le obbligazioni bancarie, che hanno conosciuto un notevole boom negli ultimi due anni. Prestate molta attenzione a quanto vi viene offerto dalla vostra banca, perché spesso queste obbligazioni non sono quotate in borsa e quindi se avete l'esigenza di rivenderle dovrete sottostare alle condizioni della banca, visto che non potrete far altro che rivenderle a lei. Per di più difficilmente otterrete rendimenti migliori di quelli dei titoli di Stato.
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Diminuisce il prezzo di Greggio e gas
Prezzo del gas e del petrolio in picchiata dopo il declassamento dell’uragano Gustav a categoria 2. Il light crude con consegna a ottobre è sceso di oltre il 4%.Pesa anche il comparto bancario.
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I crediti non monetari
I crediti concessi in forma non monetaria possono avere per oggetto l'assunzione di un obbligazione da parte della banca ovvero una garanzia da essa prestata a favore di un determinato soggetto (credito di firma), oppure la disponibilità di un determinato quantitativo di valori mobiliari (prestito di titoli).Il credito non monetario è atto dunque a trasformarsi potenzialmente in un esborso di denaro per la banca: proprio per questo motivo, esso necessita sempre di un attenta e completa istruttoria di fido, volta a determinare i rischi insiti nell'operazione, al pari di quanto avviene normalmente nei finanziamenti diretti esaminati in precedenza.
Nei prossimi articoli daremo maggiori informazioni sulle regole dei crediti non monetari.
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