lunedì 28 luglio 2008
Guida al credito per Prestiti e mutuo

Prestiti Online Vi segnala un nuovo sito guida al credito: guidacredito.com
Il sito si presenta come una raccolta di siti web dedicati al credito al consumo.
GuidaCredito.com è ben organizzato e di facile utilizzo.
Vi invitiamo a visionare il loro sito web a www.guidacredito.com
Confronto Prestiti con Kredity

La redazione di Prestiti Online vi segnala un sito Internet molto interessante riguardo il Confronto dei Prestiti.
Kredity nasce nel 2005 a Parigi, propone offerte, consigli e confronti per i prestiti al consumo in modo professionale e gratuito.
Qui elencati i passaggi fondamentali sulla metodologia di confronto proposte da Kredity.
- simulazione del prestito
- confronto delle offerte di credito sul mercato
- richiesta di finanziamento online direttamente sul sito web dell' istituto di credito.
Vi consigliamo di visionare il sito di confronto prestiti di Kredity cliccando
Confronto Prestiti Online!
Etichette: Confronto_Prestiti
giovedì 24 luglio 2008
Assegno: Istruzioni per l'uso
Per chi paga• Compilate l’assegno in ogni sua parte utilizzando penne a sfera con inchiostro nero e possibilmente indelebile.
• Compilate il talloncino a sinistra dell’asssegno che rimane nel libretto, per verificare più agevolmente l’estratto conto. Quando è compilato in ogni sua parte, potete staccare l’assegno.
• Evitate di apporre timbri di altro genere (ad esempio, pagato “, saldo fattura e così via): creano solo confusione e non sono utili.
• Nell’indicare la somma, non lasciate spazi tra le cifre e terminate la riga sempre con un cancelletto (#) o con una doppia barra (//). Se fate un errore nella compilazione dell’assegno, meglio buttarlo e riscriverlo.
• Indicate sempre il nome del benèficiario.
• Non post-datate gli assegni.
• Evitate di spedire assegni: il bonifico bancario è piu sicuro.
• Nei limiti del possibile indicate sempre la clausola non trasferibile,
ricordatevi che gli assegni di importo superiore ai 10.000 euro devono essere sempre intestati e contenere la scritta ‘non trasferibile’, altrimenti si rischiano sanzioni fino al 40% dell’importo dell’assegno.
• Fate attenzione se l’assegno che state compilando è in moneta estera o in euro, perché se scrivete una determinata cifra in moneta estera (ad esempio 100.00) su un assegno in euro, la banca pagherà al creditore non l’importo in moneta estera ma l’equivalente in euro.
Per chi riscuote
• Controllate che l’assegno sia stato compilato correttamente. Controllate soprattutto che ci sia la firma e che l’importo in cifre e in lettere corrispondano
(in caso di discordanza, ricordate che prevale sempre la somma in lettere).
• Non accettate assegni con timbri vicini alle cifre: potrebbero nascondere cancellature e correzioni. Non accettate assegni sbiaditi, strappati o con carta sfibrata.
• Non accettate assegni privi dell’angolo superiore sinistro: le banche segnano in questo modo gli assegni gia presentati all’incasso, per evitare la circolazione di quelli rubati.
• Nel caso di grosse cifre, esigete assegni circolari e non bancari.
• Incassate gli assegni ricevuti entro breve tempo (al massimo entro 8 giorni per un assegno su piazza ed entro 15 giorni per un assegno fuori piazza).
• Girate l’assegno, firmandolo sul retro, solo al momento della consegna o della presentazione in banca: una precauzione in più in caso di furto o smarrimento.
• Quando intendete incassare un assegno di importo elevato presso la banca del debitore, munitevi di più documenti che dimostrino la vostra identità e portate con voi il numero di telefono del vostro debitore.
Etichette: assegno
Risparmio, consigli su come risparmiare e meglio gestire i propri soldi

Prestiti Online oggi vi segnala un interessante sito web dedicato al risparmio: "Risparmiare-risparmiando.com"
I fan di Paperon de' Paperoni non devono perdersi questo sito.
E'una miniera di consigli per risparmiare su qualsiasi cosa: dalla spesa alle bollette, dal matrimonio ai farmaci.
I consigli non sono nulla di rivoluzionario, spesso sono soltanto il frutto di un ragionamento accorto, ma per molti potrebbero risultare illuminanti.
Ottimi anche i suggerimenti per la vacanza a basso costo. Si parla lungamente delle condizioni offerte da banche, mutui e conti correnti. Naturalmente largo spazio è dedicato al risparmio ottenuto sfruttando le risorse che il mondo di Internet mette quotidianamente a disposizione. Segnaliamo la sezione dedicata al risparmio fai-da-te e lo spazio riservato al risparmio "femminile".
I consigli sono sempre utili e mai banali.
Visita il sito clicca:
Risparmiare-risparmiando.com
Etichette: risparmiare
martedì 22 luglio 2008
Gli assegni tagliati
Ogni assegno, a meno che non venga utilizzato per ritirare denaro presso la filiale della propria banca, compie un viaggio più o meno lungo che lo riporta alla banca che lo ha emesso. Facciamo un esempio: il signor Mario Bianchi, titolare di un conto corrente presso una banca di Milano, paga con un assegno il signor Bruno Rossi, che lo versa, a Palermo, presso la banca dove ha il proprio conto corrente. L'assegno, dopo essere stato consegnato alla banca di Palermo dal Signor Rossi, deve essere rispedito alla banca di Milano. È cosi che tra una banca e l'altra si forma un grande movimento di centinaia e centinaia di assegni, spostati tramite vagoni ferroviari o furgoni blindati. È il momento del trasporto quello di cui associazioni criminali riescono ad approfittare: rapinano il vagone o il furgone, si impadroniscono degli assegni e li” lavano” con raffinati metodi chimici che cancellano tutti i dati tranne la firma del titolare.Etichette: assegno
Recedere dal contratto di finanziamento
Il contratto di credito al consumo deve prevedere le condizioni alle quali determinati suo elementi (TAEG, tasso di interesse, spese ecc.) possono variare nel corso del rapporto. In caso di variazioni, la società di finanziamento deve inviarvi una comunicazione scritta a seguito della quale, entro 5 giorni, potete recedere dal contratto senza penalità e con applicazione delle condizioni previgenti.raccomandata con avviso di ricevimento
Luogo e data
Oggetto: Contratto di finanziamento n................del..................
comunicazione di recesso
L’estinzione del mio debito nei Vs. confronti avverrà pertanto alle condizioni previste in contratto, precedenti alla Vs. comunicazione sopra citata.
In attesa di Vs. riscontro, porgo distinti saluti.
Firma
Etichette: Consigli prestito
lunedì 21 luglio 2008
L'agente immobiliare: norme e deontologia.
Etichette: consigli acquisto casa
La girata sull'assegno
Con la firma dell’assegno la banca è autorizzata a pagare l’importo scritto al cosiddetto prenditore. Etichette: assegno
Antitrust: indagini nei confronti di quattro banche italiane.
Procedimenti giudiziari nei confronti di quattro banche italiane: Banca Nazionale del Lavoro, Intesa San Paolo, Monte dei Paschi di Siena e Unicredit Banca di Roma. L'Antitrust ha avviato la procedura d'indagine per verificare le modalità di applicazione della commissioni di massimo scoperto.Il Presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, spiega che le indagini saranno utili per accertarsi che i clienti di queste banche siano a conoscenza di tali modalità adottate dai singoli istituti di credito.
E' importante che i rispettivi clienti "siano stati informati in maniere chiara ed esaustiva" sul metodo di calcolo e la natura di tali commissioni.
Questo procedimento è stato avviato dopo alcuni richiami nei confronti delle banche interessate. Tanto che lo stesso Governatore della Banca d'Italia aveva lanciato un appello con l'invito di eliminare la commissione di massimo scoperto, sostituendola con forme trasparenti di remunerazione.In passato, alcuni istituti di credito furono sotto inchiesta per reato di usura.
Etichette: banca, usura_prestiti
L’assegno bancario
Rappresenta senz’altro lo strumento finanziario più conosciuto dai clienti bancari. Nato oltre 600 anni fa (i primi assegni cominciarono a circolare a Pisa e a Prato nel 1374) l’assegno bancario, istituito nella sua forma attuale dal Regio Decreto 21/12/1933 n.1736, è un titolo che indica un ordine di pagamento emesso sulla base di un accordo tra una banca e il cliente al momento di aprire un conto corrente. Grazie a questo accordo il correntista può disporre liberamente del denaro depositato presso la banca. Compilando un assegno, il titolare di un conto corrente ordina alla propria banca di pagare a un’altra persona (definita tecnicamente beneficiano) una somma di denaro. Naturalmente, usando l’assegno è possibile anche chiedere i soldi per se stessi, ma in questo caso bisogna scrivere sull’assegno (dopo l’indicazione all’ordine) il proprio nome e cognome o, in alternativa, la dicitura “a me stesso”. Si tratta di uno strumento comodo e pratico che permette di non doversi spostare con grosse somme di denaro in tasca. L’assegno garantisce discrezione, praticità e sicurezza. Tuttavia, spesso si dimenticano o si sottovalutano sia ‘importanza di questo mezzo di pagamento, sia i rischi connessi al suo uso. Non si riflette mai abbastanza, ad esempio, sul fatto che, una volta firmato, un assegno è denaro a tutti gli effetti. Anche per questa ragione è utile apprenderne caratteristiche e modalità d’uso per conoscere e poter far valere i propri diritti in ogni occasione. Cercheremo di risolvere tutti quei dubbi che in banca sono dati per scontati e non vengono mai chiarìti abbastanza.Etichette: assegno
domenica 20 luglio 2008
Estinguere anticipatamente un credito al consumo
La legge riconosce sempre al consumatore il diritto di estinguere anticipatamente un contratto di credito al consumo, anche se nel contratto dovessero risultare clausole contrarie, Il consumatore dovrà restituire in una sola volta quanto rimane da pagare, oltre ad una percentuale a titolo di commissione secondo quanto previsto dal contratto stesso, percentuale che non può superare l'1% del capitale residuo, oltre agli eventuali interessi maturati dalla data di pagamento dell’ultima rata.Mittente: Nome e indirizzo di chi ha ricevuto il finanziamento Spedire a: Nome e indirizzo della società di finanziamento
raccomandata con avviso di ricevimento
Luogo e data
Oggetto: Contratto di finanziamento n.......................... del......................
A mezzo della presente Vi comunico che, ai sensi della clausola contrattuale n... e comunque ai sensi del D.Lgs. i Settembre 1993 n. 385, art. 125, intendo procedere all’estinzione anticipata del contratto di finanziamento in oggetto di cui ho sino ad oggi pagato n... rate dal al
Vorrete pertanto procedere al calcolo del capitale residuo, più interessi e commissioni da me dovutevi ad oggi, ai sensi delle vigenti normative in materia di credito al consumo.
Con riserva di ogni diritto.
Distinti saluti.
Firma
Etichette: Consigli prestito
sabato 19 luglio 2008
Il credito al consumo
Dopo la forte crescita degli anni ottanta ed il momento critico attraversato negli anni 1992 e 1993, il credito al consumo da oltre dieci anni è ìn fase di netta espansione. I tassi di crescita dell’attività sono stati davvero sostenuti negli ultimi anni e anche il 2006 e 2007 non sono stati da meno. Da un’indagine di Assofin (l’Associazione italiana del credito al consumo e immobiliare) i prestiti finanziari agli italiani sono cresciuti del 28% nei primi cinque mesi del 2008 in termini di numero di operazioni e del 23% in termini di controvalori finanziati. Nonostante questo trend di crescita i finanziamenti a favore delle famiglie risultano in Italia meno diffusi che negli altri Paesi industrializzati.Etichette: finanza
Prestiti anche per le ferie
Il costo della vita è sempre più alto e bisogna destreggiarsi tra gli aumenti di carburante, affitto, mutuo, alimenti ecc...... Ma è arrivato il momento delle tanto agoniate vacanze e a cui non rinuncia quasi nessuno. Sono tanti però gli italiani che decidono di godersi un po’ di ferie al mare o in montagna ricorrendo ad un prestito. Una volta il prestito si richiedeva per acquistare un auto o per un investimento importante come la casa, da alcuni anni anche il costo della vacanza viene dilazionato.Secondo un sondaggio effettuato dall’Osservatorio Codici, circa l’8% del credito erogato nel 2006 è stato destinato al pagamento di viaggi. Vale a dire che un italiano su 20, acquista la propria vacanza a rate.
In cifre, ci spiega l'Osservatorio Codici, se si pensa che gli italiani in partenza per queste vacanze sono stimati intorno ai 34 milioni, ben un milione e settecentomila contrarranno debiti per concedersi una piccola vacanza.
A lanciarsi sui prestiti e sul microcredito al consumo famiglie di dipendenti di aziende pubbliche e private, ma soprattutto quelle famiglie che dispongono di un solo reddito.
Fra le svariate formule preferiscono quelle rateali a tasso zero e richiedono il denaro soprattutto per vacanze verso località a corto e medio raggio.
L’80% di esse sostiene che la ragione principale di richiesta di credito risiede nei prezzi proibitivi delle vacanze, specie quelle agostane, sia per scelta o per costrizione.
Per quanto riguarda le quote di finanziamenti erogati per il settore viaggi, solo nel Lazio si eroga oltre il 24% del totale. Ma la regina incontrastata è la Lombardia, Regione la cui quota credito al consumo è pari al 31% del totale. Seguono Piemonte con il 13%, Veneto con il 6%, Emilia Romagna con il 4%, Toscana e Campania 3%, Puglia con il 2%.
Va comunque detto che dopo l’estate, i cittadini si troveranno con qualche bel ricordo in più. Ma ai bollettini di luce, gas, auto, si aggiungeranno anche quelli per le vacanze.
Etichette: finanziamento
mercoledì 16 luglio 2008
Criteri più rigidi nel credito
Nei primi sei mesi dell'anno la crescita dei prestiti bancari è scesa, con un forte rallentamento soprattutto nel meridione. Lo comunica nel Bollettino economico di luglio la banca d'Italia, spiegando che nel periodo che và da gennaio a maggio l'espansione del credito bancario in Italia, pur restando cospicua, è diminuita del 8,7% sui 12 mesi terminanti in maggio, dal 10,1% di dicembre dell'anno scorso. Il rallentamento, che và avanti da ormai 2 anni nella componente destinata alle famiglie, ha iniziato a interessare anche i prestiti alle società non finanziarie. In particolare, gli andamenti recenti hanno riflesso prevalentemente la minore dinamica della domanda di credito sia da parte delle imprese, sia soprattutto delle famiglie per l'acquisto di abitazioni.Etichette: finanza
martedì 15 luglio 2008
Prestitempo

Prestiti online Vi segnal la pubblicazione sul nostro sito web di una articolo di presentazione del prestito Prestitempo.
Il prestito Prestitempo è una tipologia di prestito personale promosso dal gruppo Deutsche Bank.
Come tutti i finanziamenti personali Prestitempo offre servizio coprendo diverse categorie, come: prestito personali, cessione del quinto, mutuo per acquisto della casa, assicurazione, leasing per le aziende.
Per leggere le peculiarità del prestito Prestitempo seleziona Prestitempo
Etichette: prestitempo
Un prestito? Tutt’altro che facile
È senz’altro più facile ottenere il prestito se si è già correntisti della banca, che in questo modo può verificare più agevolmente le vostre capacità di reddito e il vostro tenore di vita in base alla movimentazione del conto corrente. Se poi viene accreditato il vostro stipendio in modo automatico, la situazione migliora ulteriormente. Potendo contare per i rimborsi su un flusso costante, la banca si sente più rassicurata e, in casi estremi, può ricorrere al pignoramento di un quinto dello stipendio. Si può rivelare senza dubbio utile anche la garanzia personale prestata da qualcuno, in genere un parente. Attenti a firmare cambiali, una delle possibili condizioni poste dalla banca per accettare di finanziarvi. Noi ve lo sconsigliamo e, comunque, se proprio non potete farne a meno, non firmate cambiali in cui non sia riportata la scadenza o l’importo.I documenti indispensabili per la richiesta di un prestito sono la carta d’identità, il codice fiscale, il modello di dichiarazione dei redditi o la busta paga (per i lavoratori dipendentì). Anche il motivo per cui chiedete il prestito deve essere accettabile per la banca: difficilmente, ad esempio, vi verranno dati soldi per saldare debiti di gioco.
Etichette: prestito personale
Antiriciclaggio Normativa 2008

La redazione di Prestiti on line ricorda che sono in pieno vigore le normative anti Antiriciclaggio attive dal 30 Aprile 2008.
Le normative riguardano:
- assegni bancari
- libretti di risparmio al portatore
- soldi contanti
Rappresentano una rivoluzione sulla gestione economico-finanziaria dei cittadini italiani.
La finalità di questi cambiamenti è rivolta alla tutela del consumatore, rafforzando l'efficacia d'azione contro il riciclaggio del denaro, inoltre lo Stato guadagna una maggiore trasparenza dei flussi di pagamento, ostacolando attività illecite - terrorismo e crimini - e prassi irregolari.
Le normative in dettaglio:
Contanti Normativa 2008
Assegno nomativa 2008
Libretti di Deposito
Etichette: antiriciclaggio
States: Finanziarie a caccia di prestiti
Fanny Mae e la Freddie Mac, le 2 più grandi finanziarie americane erogatrici di mutui, da ieri sono state ufficialmente dichiarate fallite.In pratica potranno chiedere alla FED la concessione di prestiti allo stesso tasso di interesse che pagano le banche. In questa maniera si spera che le due società possano restare a galla; ma ove non dovesse bastare, non si esclude la possibilità di farle acquisire da banche o altre società pubbliche.
Etichette: finanza
lunedì 14 luglio 2008
Chiusure leggermente positive...
Seduta negativa anche per i titoli petroliferi su cui sono scattate le prese di beneficio dopo i forti rialzi di venerdì scorso innescati dal nuovo record del greggio. Saipem ha perso il 2,21%, Erg l'1,42% e Saras l'1,54%. Sul mercato valutario, infine, le difficoltà del comparto finanziario Usa continuano ad indebolire la moneta statunitense. Il cambio euro/dollaro è infatti ritornato a quotare sopra la soglia 1,59.
www.trust-trading.it
Etichette: trading_online
Prestiti Inpdap

Capire i prestiti Indap, le sue form e diponibilità:
In questa guida presentiamo a grandi linee la tipologia dei prestiti offerti dall' Inpdap ( Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica ).
L'Ente INPDAP offre la possibilità di richiedere prestiti, sulla base delle proprie disponibilità. Di tanto in tanto l'Istituto propone finanziamenti agevolati ai propri clienti, ai propri familiari e ai pensionati.
Questi tipi di prestiti INPDAP può essere erogato direttamente dall'Ente Previdenziale o, indirettamente, attraverso banche o agenzie finanziarie convenzionate (per es. Banca Nazionale del Lavoro)...
Leggi la continuazione a questa pagina Prestiti Inpdap
Etichette: Prestiti_Inpdap
Finanziamento Azienda

Vi segnaliamo una nuova guida dedicata al Finanziamento Azienda.
Scegliere il giusto partner finanziario e capire le spese accessorie legate al finanziamento per l' impresa è un passagio importante per la stessa crescita dell' attività.
Approfondite l'argomento con la nostra guida Finanziamento Azienda
Etichette: finanziamento_azienda
Prestito Ducato Zappy - Recensione

La redazione di Prestiti Online Vi segnala una nuova guida informativa sul diffuso Prestito Ducato "Ducato Zappy" fornito da Ducato spa, Gruppo finanziario Gruppo Banca Popolare Italiana.
Nella guida troverete informazioni generali sul prodotto finanziario con alcune note importanti sulle spese istruttorie e accessorie.
Cliccate questo link per la visione del testo relativo Prestito Ducato Zappy
Etichette: prestito_ducato
Guida consumatore di base - Cosa è il TAN e TAEG?
In questa guida verrà trattato in modo semplice e molto chiaro:
Cosa è il TAEG?
Cosa è il TAEN?
Selezionate quindi Guida per i consumatori
Elenco dell nostre maggiori guida tematice qui:
Guide al prestito
Guide al mutuo
Guida al Leasing
Etichette: prestiti_online
Cosa è il Leasing operativo?

Cosa è un leasing operativo?
Come funziona?
Quali sono le differenze con le altre forme di finanziamento?
Tutte le risposte in questa nuova guida pubblicata sul nostro portale Prestiti Online
Clicca Leasing operativo per approfondire l'argomento.
Etichette: Leasing
Leasing Nautico per il 90 percento delle imbarcazioni italiane

Nuova guida su Prestiti Online per il leasing nautico e leasing Aeronautico
Leasing nautico:
Il leasing nautico si riferisce in particolare al finanziamento sull'acquisto di veicoli strumentali come imbarcazioni da diporto, a vela o motore, nuove, usate o in costruzione, oltre a veicoli aeromobili da turismo.
Il leasing nautico è rivolto a imprese, aziende o persone fisiche come imprenditori, liberi professionisti e privati.
Nel nostro Paese, circa il 90% delle imbarcazioni è finanziato con formula leasing.
Per maggiori informazioni sul leasing nautico e il leasing Aeronautico seleziona Leasing nautico
Etichette: Leasing_nautico
sabato 12 luglio 2008
La fidejussione bancaria
Parlando del mutuo e dei prestiti personalisi è detto che una forma di garanzia per la banca, nelle richieste di prestiti, può essere l’impegno che una terza parte (persona o società) si assume per il pagamento del debito. Si tratta della fidejussione, una forma di garanzia personalé regolata dal Codice Civile dagli articoli 1936 e seguenti.Cerchiamo di capire in realtà in cosa consiste, partendo proprio da quello che ci dice la legge. “ È fidejussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di una obbligazione (art. 1936 Codice Civile)”. Luigi è a conoscenza del fatto che il suo amico Domenico ha trovato casa ma non ha la possibilità dì pagarla in contanti e per questo motivo si è rivolto alla sua banca per accendere un mutuo. La banca è però un po’ restia a concederglielo, nonostante la possibilità di iscrivere un’ipoteca sull’immobile da acquistare, e richiede ulteriori garanzie. Luigi tratta allora con la banca garantendo che, qualora Domenico non riuscisse a pagare il debito, sarà proprio lui ad onorario.
Nei moduli bancari che dovete compilare per richiedere il prestito c’è uno spazio riservato proprio al fidejussore. Questi, firmando in calce al modulo, si assume tutti gli oneri, verso la banca, dell’eventuale vostro mancato pagamento del debito. Ovviamente la banca accetta di concedere il prestito sulla base della situazione economico-patrimoniale-reddittuale del garante. Il fidejussore può essere anche una società. In questo caso la banca chiederà l’atto costitutivo e lo statuto societario e ne controllerà la situazione patrimoniale. In ogni caso, sia che il fidejussore sia una o più persone oppure una società, è prevista una clausola del contratto che autorizza la banca a trasmettere l’atto a società o enti specializzati nella rilevazione dei rischi finanziari in modo da poter controllare l’evoluzione delle garanzie offerte per il prestito. Infatti nel modulo di richiesta del prestito è previsto anche il diritto della banca di risolvere il contratto ai sensi deII’art.1456 del Codice Civile, evitando quindi anche l’erogazione di tutto o di parte del finanziamento se non ancora avvenuta qualora: i richiedenti o i loro garanti subiscano protesti, procedimenti conservativi, esecutivi o ipoteche giudiziali, o compiano qualsiasi atto che diminuisca la loro consistenza patrimoniale, finanziaria o economica.
Etichette: Fideiussioni
Il greggio sfonda quota 147 dollari e le borse calano a picco
Il petrolio ha aggiornato ancora i record sfondando i 147 dollari al barile. Il Brent a Londra ha infatto raggiunto quota 147,25. A far impennare i prezzi, i timori di un deficit delle forniture per uno sciopero minacciato in Brasile, le tensioni in Medioriente e in Nigeria.Etichette: finanza
venerdì 11 luglio 2008
Leasing immobiliare

Sapevate cosa è un Leasing immobiliare?
Prestiti Online Vi offre una guida esplicativa su questa tipologia particolare di Leasing offerta come tutti i leasing solo alle imprese.
Il leasing immobiliare infatti è basato sulle classiche forme di leasing ma dedicato all'acquisto, costruzione o ristrutturazione di un immobile, un bene più complesso di quelli strumentali per un attività lavorativa.
Ovviamente sono esclusi tutti gli immobili a scopo abitativo.
Per maggioir informazioni sul Leasing immobiliare come, funzionamento del leasing per immobiliare costruito per immobiliare costruendo, acquisto con diritto di riscatto, contratto di leasing.
visitate la nostra guida Leasing immobiliare
Per maggioir informazioni sul Leasing in generale visitate alcune nostre guide a:
Guida al Leasing
Leasing finanziario
Etichette: Leasing
I prestiti tassi zero
Le pubblicità di finanziamento o prestito sono accompagnate da due sigle, TAN (tasso annuo nominale) e TAEG (tasso annuo effettivo globale). Il primo serve ai finanziatori per calcolare l’ammontare delle rate e, quando le rate sono già presenti nella pubblicità, getta soltanto fumo negli occhi; il secondo, quello utile ai consumatori, serve per valutare la convenienza di un prestito, ma non ci si fa alcun calcolo. Se ad esempio le condizioni di un prestito determinano un TAEG del i 5% e con quelle di un altro si arriva ad un TAEG del 20%, il primo prestito è migliore, perché il TAEG è minore. Il TAEG è come la febbre: meno è, meglio è. Distinguere fra i due concetti di tasso è utile in particolare quando si tratta dei “tassi zero’ . In senso proprio un tasso (un TAEG) è davvero zero se la somma di tutto quello che il debitore paga (rate e spese) è uguale al finanziamento ricevuto. Tanto prendo, tanto ripago.Nelle pubblicità di finanziamento invece tasso zero significa che è zero il TAN, cioè che la somma delle sole rate è uguale al finanziamento-prestito. Ma il debitore paga anche spese varie: istruttoria, assicurazioni imposte dalla finanziaria, spese per il pagamento di ogni rata e altro.
A volte poi c’è un costo ancor più nascosto delle spese: lo sconto per chi paga in contanti, negato a chi paga a rate. In tal caso, quelli che pagano a rate sono penalizzati. Si può chiamare come si vuole questa penalizzazione, ma in sostanza sono interessi, dato che dipendono soltanto dal fatto di pagare a rate. Ad esempio, nelle pubblicità è scritto che l’acquisto di un computer è finanziato per 2000 euro, da restituire in 10 rate da 200 euro. In questo modo si restituisce soltanto il capitale e non sì paga una lira di interesse, quindi il tasso è zero. Se il computer fosse venduto alle stesse condizioni sia per contanti sia a rate, sarebbe effettivamente così. Tuttavia, a chi compra in contanti viene fatto uno sconto, ad esempio di 500 euro. Se chi compra a rate paga 500 euro in più dì chi compra in contanti, la differenza può essere chiamata sconto dal venditore, ma di fatto si tratta di interessi.
Purtroppo non è possibile disciplinare per legge l’intenzione di un negoziante di praticare sconti; l’unica possibilità è che ogni cliente chieda chiaramente al negoziante quale sarebbe lo sconto pagando in contanti e se per caso c’è uno sconto anche pagando a rate.
Etichette: finanziamento
giovedì 10 luglio 2008
Opec: La domanda di greggio calerà
La richiesta mondiale di greggio diminuirà nei prossimi ventanni con una stima di 113,3 milioni di barili al giorno nel 2030, decisamente in calo rispetto ai 117,6 milioni che erano stati stimati nel 2007. E' questa la previsione stimata dall'Opec per il prossimo futuro. Il Cartello prevede per l'anno corrente una domanda di 86,9 milioni di barili giornalieri. L'organizzazione ribadisce inoltre, che la disponibilita' di greggio non e' un problema. La produzione e distribuzione di petrolio atte a soddisfare le esigenze della domanda per il primo futuro esistono già, si legge nella nota dell'organizzazione.Etichette: finanza
Cosa è un Leasing?

La parola Leasing deriva dall'inglese "to lease": prendere in prestito, affittare; esso è di uso comune tra i termini finanziari e aziendali.
Il leasing è una sorta di finanziamento così formulato: un istituto finanziario (detto concedente o locatore) compra un bene e/o servizio per metterlo a disposizione in locazione (affitto) ad un soggetto terzo proprio cliente (detto locatario o utilizzatore) dietro al pagamento di un canone periodico.
Leggi la guida generale sul Leasing seleziona Leasing
Altre guide dedicate al Leasing:
Leasing diretto
Per maggiori informazioni sul Leasing finanziario seleziona questo link Leasing Finanziario
Etichette: Leasing
In aumento i prestiti in Italia
Ormai ricorrere ad un prestito per riuscire a sbarcare il lunario è diventata una consuetudine, infatti sempre più famiglie italiane ricorrono ad utilizzare il credito al consumo in modo sempre maggiore.Il problema non rimane certo circoscritto al nostro paese, dato che la tendenza che rivelano i dati ci dice, che negli altri paesi del vecchio continente ricorrere ad un prestito è maggiore che da noi.
Più dettagliatamente, il ricorso ai prestiti a fine 2007 aveva toccato il 5,8% del Prodotto interno lordo che significa, pro capite, 1.500 euro rispetto ai 2.200 euro della Spagna, i 2.500 della Francia, i 2.800 della Germania e i 5.200 della Gran Bretagna. Il flusso globale di finanziamenti erogati, secondo uno studio Eurisko per Assofin, nel 2007 è stato infatti pari a 59.834 milioni di euro, +9,5% rispetto al 2006.
Nel 2008 il trend è aumentato ancora, perchè a richiedere prestiti non sono solo più le famiglie meno abbienti, ma anche quelle più facoltose, ciò a generato nel totale da gennaio a maggio un aumento di 26 milioni di euro con un più +2,6%. Più di tutti i prestiti personalizzati, in aumento del 16%, e la cessione del quinto dello stipendio, a +19,6%.
Etichette: prestito personale
Come scegliere velocemente il finanziamento prestito online

Prestiti online vi segnala una nuova guida tematica sul finanziamento prestito online.
La guida propone consigli utili su come utilizzare i siti online per ottenere nel minor tempo possibile le informazioni necessarie per la scelta consapevole del finanziamento, qui di seguiti alcuni punti fondamentali:
- ricerca su internet
- compilazione dei moduli informativi presenti nei siti dedicati al prestito
- richiesta online del preventivo senza impegno e gratuitamente
- confronto ATTENTO e dettagliato dei vari preventivi e contratti proposti dagli enti finanziatori
- richiesta di un incontro con le finanziarie per richiedere eventuali informazioni extra
Leggete la guida al finanziamento prestito online clicca Guida al finanziamento prestito online
Etichette: finanziamento_prestito_online
mercoledì 9 luglio 2008
Petrolio: I big di governo chiedono di aumentare la produzione
Si e' conculso con un niente di fatto la negozziazione sul tema climatico al G8 di Toyako. Solo le promesse di un continuo impegno sul problema del riscaldamento globale. Cina e India guidano la protesta contro gli otto Grandi e alla fine l'unico risultato 'utile' e' la considerazione che occorre contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici planetari, se non si vuole incorrere in gravi cataclismi.
Etichette: finanza
martedì 8 luglio 2008
Crisi immobiliare, si fa sentire......
Sul mercato valutario, infine, le dichiarazioni di Bernanke che lasciano aperta l'opzione di un intervento della Fed per aiutare gli istituti in difficoltà, hanno spinto il dollaro a recuperare terreno contro le altre principali valute. In questo momento il cambio euro/dollaro quota poco al di sopra di 1,564.
www.trust-trading.it
Etichette: trading_online
Come "non" pagare i debiti e vivere felici.

NEGLI ULTIMI ANNI, IL LIVELLO DI INDEBITAMENTO IN ITALIA, HA CONOSCIUTO TASSI DI CRESCITA RECORD, MAI VISTI PRIMA.
Anche se, statisticamente, non siamo ancora ai livelli europei, e ben al di sotto di quelli statunitensi, da popolo di risparmiatori ci stiamo velocemente trasformando in popolo di consumatori.
A rate…
Rate che milioni di italiani non pagano, o pagano con difficoltà.
Ma se le statistiche dicono che siamo la Cenerentola d’Europa quanto a indebitamento delle famiglie, i dati ufficiali Istat ci dicono però che in Italia vivono in condizioni di povertà relativa più di 2.600.000 famiglie, ossia oltre 7,5 milioni di persone. E lo studio dell’Eurispes (giugno 2007), sulla condizione finanziaria delle famiglie italiane, ha rilevato circa 2,5 milioni di nuclei familiari a rischio povertà, ben 7 milioni di persone. Ma non solo, se fino a qualche anno fa l'incubo di un gran numero di famiglie era quello della “quarta settimana”, ossia arrivare alla fine del mese senza il becco di un quattrino e quindi ritrovarsi nei guai qualora si fosse presentata un'improvvisa spesa, attualmente un gran numero di famiglie, sempre dai dati Eurispes, si ritrova ad avere problemi già alla “terza settimana”. Al venti del mese, infatti, non riescono a far più quadrare il bilancio.
E, d’altra parte, con gli stipendi bloccati al 2001, sarebbe ben difficile il contrario…
Secondo l’Eurispes, solo 1 famiglia su 4 non ha problemi economici, tutti gli altri (76%) – chi più, chi meno - ammettono di dover tirare la cinghia.
Insomma, per un gran numero di italiani i soldi a propria disposizione non bastano ad arrivare a fine mese, ovvero bastano a mala pena, salvo imprevisti…
La ''novità'' della situazione fotografata dall’Eurispes, sta però nell'aver messo in luce l’incremento della cosiddetta “povertà in giacca e cravatta”, che colpisce i ceti medi, costretti a fare la fila alla mense della Caritas, a cui bussano sempre meno immigrati e sempre più italiani.
In sostanza, da una parte le statistiche ci vedono con un tasso di indebitamento, rispetto al PIL, modesto, intorno al 18%, molto inferiore al 108% dell’Inghilterra o anche il 37% della Francia, il 45% della Germania o il 58% della Spagna. Ma, sempre le statistiche, ci dicono anche altre cose:
a) I salari e gli stipendi sono rimasti bloccati da 7 anni a questa parte.
b) È sempre più diffusa la difficoltà delle famiglie italiane nel far fronte ai propri impegni. Una famiglia su dieci non riesce a pagare le utenze o il riscaldamento. Una famiglia su sei, l’abbigliamento o i trasporti. In queste condizioni, tali famiglie, per tentare di mantenere “il vecchio, dignitoso livello di vita” devono sempre più spesso fare ricorso al rinvio di pagamenti e/o indebitarsi sempre di più (dati Istat).
c) Il mercato del credito in Italia sta crescendo principalmente grazie ad un aumento del debito da parte dei medesimi soggetti (dati Experian).
d) Dai dati delle associazioni di categoria, le sole società di recupero hanno lavorato nel 2006 circa 30 milioni di pratiche. A queste vanno aggiunte quelle lavorate dai legali e dalle società di riscossone tributi.
e) Il rapporto tra debito e reddito disponibile è del 48% (dati Banca d’Italia, luglio 2007). Ossia i debiti coprono ormai quasi la metà del reddito della famiglia (sia detto per inciso, solo a marzo 2007 era il 46%). Un dato che, seppure inferiore al 59% della Francia, 93% della Spagna, 96% della Germania e 114% del Regno Unito, non ci pone più così distanti dalla media europea…
Se questi dati vengono letti tutti insieme, inquadrano meglio i “poveri in giacca e cravatta”, individuati dall’Euroispes, costretti a scegliere se mangiare o pagare le rate dei debiti (non necessariamente di origine finanziaria).
Infatti, come sarebbe altrimenti possibile che un indebitamento leggero, pari solo al 18% del PIL,(che per altro riguarda il solo indebitamento finanziario) possa produrre l’erosione della metà del reddito e decine di milioni di pratiche al recupero crediti?
Probabilmente perché ci troviamo in una situazione all’Italiana, completamente sbilanciata e a macchia di leopardo. Una situazione fotografata dai dati statistici secondo la visione di Trilussa della statistica: quella scienza, secondo la quale se io mi ingozzo un pollo intero e tu stai digiuno, statisticamente siamo ben nutriti entrambi…
In realtà appare drammaticamente evidente che in Italia, chi è indebitato - non solo finanziariamente, ma anche con lo Stato, la P.A., le Utilities, il condominio, il dentista, ecc. - tende ad essere, concretamente epericolosamente, sovraindebitato…
E questa situazione riguarda ormai milioni di individui!
Ebbene, questo libro è dedicato a tutti costoro ed anche a chi, pur non avendo problemi oggi, teme però che a causa di un imprevisto, ne potrebbe avere un domani.
Un manuale di autodifesa del debitore, che spiega ai lettori quando è possibile non pagare un debito e quando invece è indispensabile farlo. Come fare a riconoscere una situazione di crisi finanziaria e come fronteggiarla. Quali sono, oltre che i doveri, i diritti del debitore. Come fare per trattare efficacemente con i creditori e le loro agenzie di recupero o avvocati. Che cosa sono le centrali rischi e come vi si finisce dentro. E molto altro ancora.
Insomma, un vero e proprio manuale di guerriglia ai debiti ed educazione al credito - il primo in Italia – frutto di 25 anni di esperienza passati dall’altra parte della barricata a recuperare crediti. Un manuale che fornisce gli strumenti per non perdere, o riprendere in mano, il controllo della propria situazione finanziaria, evitare di entrare nella spirale del sovraindebitamento e, se purtroppo se ne è già dentro, a uscirne con meno danni possibile, per ricominciare, finalmente, a vivere Liberi dai Debiti.
NOTE BIOGRAFICHE DELL’AUTORE
GIANPAOLO LUZZI (1960 Napoli, ma livornese d’adozione) è uno dei massimi esperti italiani di gestione e recupero crediti. Fondatore e presidente del gruppo Studio Luzzi & Associati, suoi clienti sono alcune delle principali banche, finanziarie, leasing, utility e aziende commerciali del nostro paese. Socio fondatore e past president di Unirec – Confindustria S.I. (Unione Nazionale Imprese Recupero Crediti), giornalista pubblicista e direttore editoriale di Credit Village Magazine, è autore di numerosi libri sulla gestione dei crediti e loro riscossione (tra i quali: “L’arte di recuperare i crediti”, “Come recuperare i crediti per telefono” e “La qualità nel recupero crediti”, con Franco Angeli. “Il recupero crediti” e “Formulario pratico del recupero crediti” con FAG. “Guida alla gestione dei crediti in outsourcing” con Sole24Ore), oltre che docente nei più importanti seminari e convegni, sugli stessi argomenti (Ipsoa, Sole24Ore, Cegos, ecc.). Con questo libro lancia una nuova professione in Italia, quella del “credit counselor”.
estratto della prefazione al libro di FABIO PICCIOLINI, segretario nazionale ADICONSUM
Esiste una differenza sostanziale tra non potere e non volere pagare i debiti.
Da un’affermazione così semplice discendono almeno due considerazioni: il debito deve essere acceso per delle buone ragioni, sapendo che deve essere comunque restituito. Devono esistere forme di sostegno e di solidarietà per chi, a causa dei tanti casi della vita, non riesce a restituirlo.
Il prestito non è un peccato, a condizione che sia acceso in maniera responsabile, sia destinandolo alla soddisfazione di bisogni importanti e non rinviabili nel tempo e si sia ragionevolmente certi che sulla base delle proprie finanze, senza presupporre aleatori aumenti di stipendio o ipotetiche vincite, si possa rimborsarlo regolarmente tutti i mesi.
L’altra faccia della medaglia è l’indebitamento di sopravvivenza (per mangiare, per le medicine o per decine di altre cose) e quello che non si può rimborsare (per un incidente, per la perdita del posto di lavoro o per motivi ancora più gravi).
Nel primo caso esiste una possibilità di scelta o quantomeno un’alternativa, nel secondo non esiste nulla, solo la disperazione.
Tutti e due però necessitano di assistenza, magari con più simpatia per chi è stato più sfortunato, ma senza abbandonare neppure chi è stato meno prudente nelle scelte.
Il problema è però chi interviene e che tipo di aiuto può essere dato.
La situazione, purtroppo, è molto semplice: solo la società civile e la Chiesa sono veramente attivi per aiutare le persone di cui si sta trattando.
……….
Tra tutte le norme, una sola se applicata potrebbe avere un effetto straordinario per evitare le situazioni debitorie più gravi. Si tratta del “prestito responsabile” ovvero il coinvolgimento del creditore in termini di conoscenza della reale situazione economica del debitore, di consulenza e di offerta di prodotti idonei alle necessità del richiedente.
Una norma “rivoluzionaria” utile a modificare lo stesso titolo del libro, perché il debito non sarebbe possibile farlo senza conoscerlo e senza la certezza, del debitore e del creditore, che sarà rimborsato, per cui non sarebbe possibile “non pagare i debiti e vivere felici”.
Le banche erogano prestiti per le vacanze degli italiani
Anche le banche si sono improvvisate tour operator dopo la crisi del micro credito e lo spettro della Robin Hood tax, proponendo a tutto tondo prestiti per le vacanze degli italiani.Etichette: finanziamento
lunedì 7 luglio 2008
Truffa alle banche italiane
E non solo. Con un giro da 100 milioni di euro, una società criminale con sede a Padova ha tentato truffe ai danni di banche italiane, spagnole e svizzere. La società in questione, "Garanzie Nord-Est", richiedeva alle banche prestiti e fideiussioni per cifre da capogiro, falsificando titoli azionari, libretti bancari e conti correnti. Lorenzo Necci, oggi scomparso e con un passato di Amministratore delle Ferrovie dello Stato, sarebbe tra uno dei fondatori.Indagini partite due anni fa (grazie anche all'uso di intercettazioni telefoniche), a seguito di una segnalazione della direzione del Monte dei Paschi di Siena. Dopo aver ricevuto la richiesta di fideiussione da parte della società padovana, di circa 30 milioni di euro, nella valutazione dei documenti presentati sono emerse delle anomalie. La palla è passata al Nucleo di Polizia Tributaria di Padova e Venezia, su ordine della Procura della Repubblica.
Nel corso delle indagini si è arrivati a denunciare 13 persone coinvolte. Perquisizioni effettuate su parte del territorio nazionale, in particolare Veneto, Lazio, Lombardia e Toscana.
L'operazione, denominata "Galactica", attualmente si ferma a cinque arresti, per reati che vanno da falso in scritture private, falso bancario, costituzione fittizia di capitale, false comunicazioni sociali e truffa aggravata ai danni di banche. Fideiussioni e gar
