domenica 29 giugno 2008
Iran minaccia blocco dello stretto di Hormuz se attaccata
Il comandante delle Guardie della rivoluzione iraniane ha detto che Teheran imporrà il proprio controllo sulle navi nell'area del Golfo e nello stretto di Hormuz, cruciale per il trasporto di greggio, se la Repubblica Islamica verrà attaccata, minaccia che per la situazione già precaria in cui versa l'economia mondiale.Fonti iraniane in passato hanno inviato segnali contrastanti sull'eventualità che Teheran possa usare il petrolio come arma in caso di conflitto.
La Repubblica Islamica insiste nel dire che il suo programma nucleare ha solo scopi pacifici. Ma l'Occidente e Israele temono che Teheran voglia costruire bombe atomiche.
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sabato 28 giugno 2008
In vacanza con il prestito

Oltre alle carte di credito per pagare in maniera dilazionata le vacanze, sono sempre di più gli italiani che usufruiscono anche di prestiti personali. Questo tipo di mercato è in espansione con cifre a doppio zero, nel primo trimestre è stato registrato una crescita del (+14.4% riscontrato da Assofin) a confermare la volontà di accedere a finanziamenti più ampi, che non vincolanti per l'acquisto di beni unici, come dimostrato dall’offerta di prodotti di prestito personale con la finalizzazione vacanze dei principali player. “Prestito Vacanze”, l’ultimo tipo, lanciato da UniCredit Banca, è un prestito personale disponibile presso tutte le agenzie del gruppo (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia, Bipop Carire)con scadenza al 31 luglio che concede da 1.000 a 5000 euro massimi, è si può rimborsare in dodici rate mensili con un tasso fisso del 7,95% per tutta la durata del finanziamento. Etichette: prestito personale
venerdì 27 giugno 2008
Arrestato usuraio che imponeva interessi fino all'85% annuo
Un uomo di 70anni originario del napoletano e' stato arrestato per il reato di usura. Per l'accusa, il 70enne chiedeva interessi sui prestiti concessi ai poveri commercianti fino all'80% all'anno. Le indagini sono partite, grazie, alle denuncie di alcuni commercianti di Sansepolcro, spiega la Guardia di Finanza, coordinate dalla procura Aretina. I commercianti, in chiara difficolta' per problemi di denaro legati alla gestione delle proprie attivita', avrebbero chiesto aiuto allo strozzino napoletano, all'inizio l'uomo si era presentato come benefattore in grado di risolvere i problemi, prestando ingenti somme a chi avevano ricevuto risposte negative da parte di banche e societa' finanziarie. I prestiti però si sono rivelati dopo poco tempo come veri e propri dazzi con interessi altissimi, con punte dell'85% annuo. V.L. queste le iniziali dell'uomo, spiegano ancora i finanzieri, era gia' conosciuto per truffa e appropriazione indebita, dopo poche settimane di appostamenti e pedinamenti, e' stato tratto in arresto mentre intascava un ingente quantità di denaro contante da 2 commercianti usurati. Le indagini proseguono per verificare se esistono altri casi di prestiti a tassi usurari riconducibili all'arrestato.Etichette: usura_prestiti
Petrolio tocca quota 142 dollari al barile
Il petrolio ha stabilito un nuovo record superando i 142 dollari al barile. Il futuro sul Light Crude statunitense del mese di agosto hanno fatto segnare un rialzo fino a 142,26 dollari e quelli sul Brent fino a 142,13. Non ci vorrà molto per scoprire quali saranno le conseguenze per i cittaditni italiani. Oggi l'Autorità per l'Energia comunicherà l'aggiornamento delle tariffe di luce e gas per il trimestre di luglio settembre. Non c'è da illudersi: sarà l'ennesimo aumento; il continuo aumento dei costi per le materie prime impongono che le bollette seguano l'andamento del mercato. Gli esperti, sostengono che sarà meglio abituarsi al continuo aumento dei costi.Per Michele Marsigli, presidente di Federpetroli Italia, il prezzo di un barile oltre i 170 dollari entro alcune settimane "non è improbabile". Basta andare a rivedere i rincari dell' ultimo mese, ha detto, per vedere che ad ogni assestamento di qualche punto di dollaro a barile in meno, dopo pochi giorni, veniva corrisposto un rincaro di 2 dollari in più circa, se l'andazzo è questo, 170 dollari faranno presto ad arrivare, senza meravigliarsi.
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giovedì 26 giugno 2008
-22% per piazza affari nel primo semestre 2008
Per le Borse europee 6 mesi da dimenticare. Piazza Affari bilancio in netto ribasso nei primi 6 mesi del 2008, con l'indice generale che è calato del 22,48%, al netto del +1,06% messo a segno ieri. I titoli quotati sulla piazza di milano hanno fatto peggio delle altre Borse europee che, a loro volta, non fanno vedere certo dati incoraggianti. Parigi, Francoforte e Madrid sono all'incirca sullo stesso livello, con un ribasso tra il 18 e il 20% da inizio anno. Meno pesante il passivo di Londra (-12%).Etichette: finanza
Le cause di una possibile recessione mondiale
Non è bastato l'umento di produzione da parte dell'Arabia Saudita di 200.000 barili al giorno per rallentare i prezzi del greggio sul mercato, una delle cause viene attribuita ai cosiddetti paesi emergenti, forti della loro espansione finanziaria che spingono al rialzo l'oro nero, ma con scarse capacità di raffinazione dello stesso.Un causa effetto, la si può definire stagflazione, una fase del ciclo economico caratterizzata da ristagno e inflazione, dovuta al rincaro dell'energia, che spingerebbe i paesi industrializzati e quelli emergenti a entrare in un periodo di rallentamento economico.
Poi ci sono le cause di tipo geo politico, in primo luogo il nucleare iraniano ed un possibile attacco da parte di israele contro le installazioni nucleari iraniane, gli esperti preconizzano, nel caso si attuasse una simile eventualità, un salto del prezzo del barile a più di 200 dollari, con la conseguente crisi di India e Cina .
Le stagflazioni più famose si riferiscono al 1973-1975 (dopo la guerra del Kuppur); nel 1979-1980 (dopo la rivoluzione iraniana); nel 1990-91 (dopo la invasione del Kuwait da parte dell'Iraq).
Il petrolio quindi è stato usato spesso come arma a livello geo politico, come si può ben vedere.
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mercoledì 25 giugno 2008
Il caro conto corrente
L'unione europea ha stilato il rapporto 2007 sull'integrazione dei mercati finanziari e sostiene che per possedere un conto corrente in banca gli italiani pagano in media 125 euro l'anno, contro gli 80 euro dei francesi, i 65 dei tedeschi e i 10 degli olandesi.Corrado Faissola, presidente dell'Associazione bancaria italiana (Abi), dice che gli attacchi da Bruxelles provocano reazioni negative, perchè i prezzi dei conti correnti italiani non possono essere paragonati ad altri di paesi stranieri, come Olanda o Germania, siccome i nostri offrono pacchetti di servizi, mentre questi conti esteri molte volte offrono solo servizi semplici, per questo motivo non meritano di essere citati dalla commissione europea.
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Greggio: Sfumata intesa Opec-Ue
L'accordo tra l'Opec e l'Unione europea non è stato raggiunto e le compagnie produttrici di petrolio ha respinto categoricamente le richieste di aumento della produzione di greggio da parte dei paesi consumatori.Etichette: finanza
martedì 24 giugno 2008
Raggiunto accordo tra Banco Santander e Ge Money
GE Money e Commercial Finance attraverso le sue divisioni, ha raggiunto l'accordo finale con Banco Santander S.A. inerente alle operazioni recentemente annunciate.La stipula conclusiva include anche la Ge Money carte di credito Irlandese.
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Costi per le imprese agricole alle stelle
Le imprese agricole spendono 250.000 euro in più all'anno rispetto ad un anno fà, questo è dovuto ai prezzi del greggio, per il solo gasolio, che oggi costa ai lavoratori agricoli nelle campagne oltre il 30% in piu' rispetto all' anno scorso.Etichette: finanza
Giornata negativa...
Sul mercato valutario l’euro è tornato a superare quota 1,56 contro il dollaro approfittando dei deboli dati sulla congiuntura Usa.
www.trust-trading.it
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lunedì 23 giugno 2008
Il Check-up finanziario di Intesa S.Paolo
Intesa S.Paolo mette a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, una misura per determinare le possibilità di spesa.Etichette: banca
Analisi globale
Questa settimana, ennesimi ribassi per tutti i listini, per molti, in primis il nostro derivato si sono visti valori che non si vedevano da tempo. Ma cosa ha causato questi affondi, in mercati che erano già predisposti al ribasso per il completamento di figure di analisi tecnica (il grosso testa e spalla ribassista sul nostro future di cui vi parlavo nelle scorse newsletter e che proprio venerdì ha trovato la sua naturale chiusura) e per una statistica puramente su base mensile che vede per l’appunto i mesi estivi essere quasi sempre negativi?
Oltre a dati macro USA risultati negativi come l’attività manifatturiera in Giugno scesa del 3,2 (più di quanto si aspettasse il consenso) e, l’apertura di nuovi cantieri ai minimi dal 1991, particolare importanza hanno rivestito tre notizie;
1) L’inflazione in Europa che è salita al 3,7%
2) Una retata da parte dell’FBI in USA, a causa dei mutui subprime, che ha visto nella sola giornata di giovedì 60 arresti, tra cui due ex di Bear Stearns che ricordiamo essere stata la prima vittima illustre della crisi che da un bel po sta preoccupando i mercati internazionali, ed ha molte similitudini con lo scoppio della bolla internet (ricordate gli arresti di alti dirigenti Worldcomm per insider trading?)
3) Il CFO di Citigroup che ha ammesso di attendersi per la sua banca altre svalutazioni sempre a causa dei mutui subprime.
Volevo inoltre farvi vedere, in tempo reale, come è possibile fare l’analisi di un mercato, sfruttando le famose Medie Mobili tanto spesso nominate nelle mie Newslettere che fanno parte del bagaglio minimo di un analista, ma che vedrete, ognuno di voi potrà facilmente usare per le sue analisi personali.
Il grafico che seguirà è quello del Petrolio (light crude) quotato al NYMEX degli ultimi quattro mesi.
In pratica si vede come ad ogni ritracciamento, il supporto offerto dalle Medie Mobili, in particolare quella di lungo periodo sia un chiaro segnale d’acquisto (BUY). Vi ricordo infine, di usare sempre la massima cautela e di esercitare i vostri studi su di un sumulatore
Promozioni in atto.
Ricordo che vi è la possibilità di usufruire di una prova gratuita su di un mercato a scelta.
Alcuni termini tecnici, trovano valida spiegazione alla voce GLOSSARIO all’interno del sito.
domenica 22 giugno 2008
Secondo Opec non c'è bisogno di aumentare produzione di greggio
Il Re saudita Abdullah ha annunciato alla riunione di Gedda di aver elevato a 9,7 milioni di barili al giorno la produzione di greggio saudita con un aumento di 200.000 barili rispetto a maggio, come era stato richiesto da G.W. Bush.Questo aumento di produzione fatto per contrastare i timori di impatto sull'inflazione ha aperto divisioni nell'Opec.
La domanda è diminuita dice il ministro algerino Chakib Khelil quindi riteniamo che la speculazione abbia il suo peso.
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sabato 21 giugno 2008
Bush: Abolire divieti su estrazione petrolio

Dopo avere chiesto durante la settimana l'abolizione del divieto sull'estrazione di petrolio al largo delle coste dell'Alaska, il presidente George W. Bush è tornato a parlare di energia, dicendo che gli americani si aspettano delle risposte dalla casa Bianca. La ricetta secondo Bush rimane sempre la stessa, l'offerta di greggio non è adeguata alla domanda, quindi l'unica soluzione possibile è che gli Stati Uniti incrementino la produzione.L'amministrazione del presidente americano ha chiesto più volte al Congresso di permettere nuove esplorazioni petrolifere, ma i democratici si sono sempre opposti, questa è una delle ragioni per cui il prezzo del greggio è salito così tanto, ha sottolineato.
George W. Bush ha confermato la necessità di approvare un piano che dovrebbe consentire di superare gli squilibri esistenti tra una domanda in continua crescita ed una offerta che non aumenta alla stessa velocità, fatto che contribuisce a portare il petrolio a prezzi record, facendolo arrivare nei giorni scorsi appena al di sotto della soglia dei 140 dollari al barile, circa il doppio rispetto allo scorso anno.
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venerdì 20 giugno 2008
Crisi mutui Usa: più di 400 arresti
L'ombra dell'Federal Bureau of Investigation si abbatte sulla crisi dei mutui negli Usa, come una vera e propria retata su Wall Street, considerata da tutto il mondo finanziario la responsabile della bolla speculativa dei mutui subprime.Etichette: finanza
Monitorata il nuovo sistema di Assofin

Il fenomeno del pagamento a rate nel nostro paese ha raggiunto livelli molto alti, ormai le famiglie si affidano a questo tipo di pagamenti un pò per tutti i generi, dalle auto alla casa ad altri beni di minor entità. La richiesta di prestiti rimborsabili a rate registra nel 2007 circa 7,3 milioni di operazioni di credito al consumo e 580 mila mutui.Calcolare la rata mensile da restituire da oggi sarà più semplice con l'iniziativa lanciata da Assofin.
Il suo nome è "Monitorata" ed è uno strumento online gratuito che permette agli utenti un’autovalutazione delle proprie possibilità finanziarie, questa iniziativa lanciata da Assofin è nata per fornire agli utenti la possibilità di valutare concretamente se possono far fronte ad una nuova spesa prima di richiedere un prestito o di accedere ad un credito.
Monitorata parte elaborando i dati economico finanziari e socio demografici inerenti all’utente che fa richiesta di prestito in forma del tutto anonima. Dopo alcune analisi, l’utente verrà inserito in una scala di colori che varia dal verde (sicurezza) al rosso (rischio).
Nella prima parte, l’utente dovrà indicare alcuni dati relativi al bilancio familiare, in modo che il sistema possa attentamente calcolare la sua situazione. Poi, in una fase successiva, Monitorata definirà quale sarà la posizione del soggetto che chiede il prestito.
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giovedì 19 giugno 2008
Société Générale si allea con Rockefeller
Société Générale Private Banking, l'unione di banche private di SocGen SOGN.PA, ha dichiarato ieri di aver stretto un'alleanza a livello mondiale con Rockefeller Financial Services, casa madre dell'americana Rockefeller & Co, nel settore del private banking.Secondo l'accordo, SG Private Banking e Rockefeller Financial Services "lavoreranno insieme per condividere il loro know how e offrire congiuntamente servizi ai privati e alle famiglie più ricche nel mondo" ma "proseguiranno le loro attività rispettive in modo indipendente". L'intesa annunciata oggi potrebbe essere "una prima tappa verso altre iniziative" ha indicato il presidente di Rockefeller Financial Services, James S. McDonald.
SG Private Banking acquisterà una partecipazione minoritaria nel capitale di Rockefeller Financial Services.
Al 31 marzo Rockefeller & Co, che ha sede a New York, dispone di 29 miliardi di dollari di asset under management. SG Private Banking possiede asset in gestione per circa 71 miliardi di euro ed è stata una delle unità più redditizie di SocGen negli ultimi mesi.
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mercoledì 18 giugno 2008
Chiusure in ribasso...

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Ottenevano prestiti con documenti falsi, arrestati
Arrestati due uomini, rispettivamente di 40 e 45 anni dalle forze dell'ordine durante l'ennesima richiesta di prestito per l'acquisto di prodotti tecnologici in un ipermercato di Milano.Etichette: finanziamento
Ok di Bush all'estrazione di greggio in Alaska
Prezzi del greggio al barile in ribasso. Petrolio torna sotto i 134 dollari al barile dopo che il presidente americano George W. Bush ha chiesto al Congresso Usa di autorizzare l'estrazione di petrolio in Alaska in modo da aumentare le riserve di petrolio per la costante richiesta, dopo i dati stilati sulle scorte settimanali scese di 1,2 milioni di barili per un totale di 301 milioni, al di sotto delle stime di 1,5 milioni di barili.
A anche detto che con il continuo aumento del prezzo della benzina e della richiesta mondiale ormai a livelli insostenibili le famiglie americane guardano sempre più a Washington per ottenere un aiuto.
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martedì 17 giugno 2008
Chiusura positiva....

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Il prezzo del greggio non cenna a diminuire
Il petrolio ha toccato un nuovo record, attestandosi ieri a 139,28 dollari al barile sul mercato di New York, ormai a un soffio da quota 140 dollri, segnando così un’inversione di tendenza rispetto al prezzo, in discesa, fatto segnare dall’oro nero nelle ore successive all’annuncio dell’Arabia Saudita dell' aumento di produzione da 300 mila a 500 mila, il livello più alto degli ultimi venticinque anni.Etichette: finanza
Borsa: discreto trend per le piazze europee

Le Piazze europee in serata hanno ceduto terreno nei confronti del primo pomeriggio, quando avevano fatto segnare un ottimo trend. A rallentare i listini ha contribuito la piazza azionaria americana che dopo alcune battute positive e scivolata nel segno negativo. Le Borse europee, con il Ftse100 in ascesa dell’1,6%, seguito dal Dax30 e dal Cac40 che si apprezzano dell’1,19% e dello 0,87%.Etichette: Indici
lunedì 16 giugno 2008
Le guide tematiche gratis sui prestiti

Nelle Guide tematiche al prestito online ci sono tanti tipi di prestito, le sostanziali differenze messe a confronto e tutto ciò che occorre sapere sui vari tipi di finanziamento. Dopo avere consultato le Guide di Prestiti online tutte le caratteristiche del prestito vi saranno più chiare, e sarete in grado di operare un confronto tra le tante offerte che vengono messe a disposizione. Potete consultare alcuni tipi di finanziamento molto richiesti, ad hoc per ogni tipo di esigenza.Ne abbiamo riportato una parte di seguito.
Prestito non finalizzato
Prestito finalizzato
Prestito finalizzato destinazioni
Prestito personale
Prestito cessione quinto
Prestito Delega
Prestito personale
Prestito cambializzato
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Borsa: i titoli migliori della mattinata
A Piazza Affari spicca il rialzo del 10% di Parmalat.L'arrivo nelle casse della società di 350 milioni di euro grazie a due accordi transattivi con le due banche svizzere, Ubs e Credit Suisse a fatto volare il titolo.Più contenuti il rialzo degli altri titoli, con Fondiaria che segna un incremebto di quasi il 2% a 22,5 euro circa, Luxottica dell'1,9% a 16,2 euro, di Seat Pg. dell'1,5% a 0,087 euro e Bulgari in rialzo dell'1,2% a 6,9 euro.
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domenica 15 giugno 2008
Analisi globaledei mercati 15 giugno 2008

Questa settimana, sul banco degli imputati, dopo Citigroup, RBS (Royal Bank of Scotland), L’inglese Bradford & Bingley, Credit Agricole è ora la volta di Lehman Brothers che lunedì, ha annunciato perdite nel secondo trimestre per 2,8 miliardi di dollari ed un aumento di capitale per 6 miliardi. Pensate che nell’ultima settimana e, fino a giovedì scorso, aveva perso in borsa il 25%. Venerdì, grazie a rumors secondo i quali il fondo Blackstone sarebbe interessato a rilevare una quota consistente della banca, Lehman è rimbalzata, trascinando tutto il comparto e facendo chiudere l’Sp500 ben sopra l’1%. Sarà solo un rimbalzo tecnico o, l’inizio di una risalita? Io sono per il rimbalzo, visto che il rialzo degli ultimi due giorni potrebbe essere derivato come detto dal rimbalzo di Lehman Brothers e da un aumento dei consumi in maggio che però hanno come artefice primo, il rimborso fiscale che le famiglie americane hanno ricevuto il mese scorso proprio per sostenere l’economia. A favore della tesi del solo rimbalzo, sempre sotto l’aspetto macro, vi è anche l’indice di fiducia che, a fronte di attese per 59, si attesta a 56,7.
Sotto l’aspetto tecnico invece notiamo come il derivato, a differenza del nostro ed in parte dello Stoxx, riesca a resistere agli affondi dei venditori. Il primo livello da monitorare è 1325 (toccato giovedì 1331) che se superato porterebbe a 1309 prima e 1275 poi. Prime resistenze sono invece 1361 e 1371.
L’euro dollaro poi, dopo aver testato e, puntualmente essere stato respinto dalla resistenza posta in area 1.58 (max 1.583) ha imboccato un deciso ribasso nella giornata di martedì, bucando la media mobile dall’alto verso il basso, trovandosi ora ben sotto la stessa chiudendo la settimana al valore di 1.538. Prossimo livello da testare, che funge da supporto è il valore di 1.5255. Ultimo ostacolo al ribasso è il valore di 1.5140, dove oltre abbiamo null’altro che il vuoto.
Ricordiamo anche che per il fine settimana è previsto il rollover sul contratto Settembre che come sempre accade in questi casi, crea apprensione ai derivati in scadenza, rendendo ogni mercato padrone di se stesso.
SP 500 (CME)
Vedi analisi globale
SP MIB
Come detto in alto, il nostro derivato è quello che più degli altri sta soffrendo questa serie di ribassi iniziata il 16/05/08 e che con ieri è al 20° giorno di ribasso, facendo perdere al nostro derivato circa 3000 punti e toccando ieri in mattinata un livello che non vedevamo dal 01/04/08 (30400) Di concerto il bilancio della settimana dell’indice segna un ribasso del 2,5%. La perdita complessiva dall'inizio dell'anno è del 19,7%.
VIX ( indice di volatilità )
L’indice VIX continua la leggera discesa, toccando giovedì la media mobile di lungo dalla quale viene respinto ed alla quale si riavvicina. Si registra una piccola anomalia negli ultimi due giorni dove ad un valore più alto del suo riferimento, non segue un identico ribasso.
ORO
L’oro chiude questo fine settimana sostanzialmente stabile, non fornendo valide indicazioni, se non quella di non accentuare il ribasso a fronte del recupero dell’Sp500.
PETROLIO (NYMEX)
Il petrolio in questa ultima settimana sta lateralizzando, variando il suo valore tra i 139 $ (max storico) del 06 giugno ed i 130/131$. Come ben sappiamo, per le note alternanze tra espansione e compressione, siamo sicuri che qualcosa si stia preparando. I livelli da monitorare sono appunto i 139,150 che fungono da resistenza ed i 130,800 che fungono da supporto.
Petrolio: incontro Ban Ki-moon Re Abdallah
Ieri, 14 giugno, si è tenuto a Jeddah, in Arabia Saudita, un incontro tra il segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ed il Re Abdallah dell'Arabia Saudita. Il Re riconosce che i prezzi del petrolio si siano "alzati in modo anomalo" e che la causa è da attribuire alla speculazione da parte della politica di alcuni governi. Dice di essere pronto a fare tutto ciò che è in suo potere per riportarli ad un "livello adeguato". Ha infatti coinvolto il suo ministro del petrolio, Ali al Nuaimi, invitandolo a fissare un incontro con i delegati degli stati produttori e fruitori, e con le aziende produttrici ed esportatrici in modo da discutere sulla situazione attuale (il petrolio venerdì aveva toccato la soglia dei 139 dollari al barile) e trovare una soluzione comune. Si è inoltre reso disponibile, avvisando le compagnie petrolifere in affari con lui e gli stati produttori, a fornire la quantità di petrolio necessaria per far scendere il prezzo.Il segretario Ban Ki-moon, ha informato i giornalisti che sono stati oggetto di discussione anche la relazione che esiste tra i prezzi del greggio, i mutamenti del clima e la crisi alimentare mondiale.
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sabato 14 giugno 2008
Ottenevano prestiti illegalmente. Arrestati
Sono state arrestate con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe, mediante la contraffazione di pubblici sigilli e di scritture private, dai carabinieri di Taranto, 3 uomini, Giuseppe Morrone, Alessandro Marzia, Cosimo Mauro, rispettivamente di 40, 37 e 48 anni.I tre avrebbero consumato e tentato numerose truffe ai danni di diversi istituti finanziari e di credito, i tre uomini ottenevano prestiti dagli istituti attraverso documentazioni di gente senza alcun reddito, buste paga e lettere di accredito.
Con questo sistema il clan otteneva finanziamenti fino 20.000 €, rimborsavano solo le prime rate per non essere segnalati agli organi competenti e alle forze dell'ordine, poi si spartivano il bottino.
Oltre ai tre uomini, sono state denunciate altre 11 persone, tra cui un imprenditore che effettuava false assunzioni, in modo da dare garanzie hai richiedenti dei prestiti.
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venerdì 13 giugno 2008
Fideiussioni cosa sono? Quali sono le clausole? Le tipolige e i rischi

Prestiti Online pubblica alcune guide esplicative delle Fideiussioni - FideJussioni.
Se vi siete chiesti in cosa consite un contratto di Fideiussioni, qauli sono le tipologie e i rischi del contratto le guide qui elencate vi serviranno come ottimo punto di partenza.
Buona lettura
Fideiussioni cosa sono?
Le tiologie di fidejussione più diffuse
Clausole più comuni nel contratto.
Destinazioni e utilizzi
I rischi dei contratti di Fideiussioni
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Jak Bank: la banca dei cittadini
Per capire meglio come funziona osservate il video di Report, dove Giorgio Simonetti ci spiega attraverso i soci fondatori le peculiarità di questo nuovo istituto fondato da gente comune.
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giovedì 12 giugno 2008
Giornata piena di forti oscillazioni....

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Apertura positiva a Piazza Affari

Patrenza positiva per la Borsa di Milano che apre le contrattazioni in rialzo dello 0,19% e dopo i primi scambi fa registrare un utile di quasi mezzo punto percentuale a 23.945 punti. Apre positivo anche lo S&P Mib con un + 0,62% a quota 30.917. In negativo invece l'esordio dell'indice All Stars, in calo dello 0,49 a 12.508 punti.Nel complesso positive anche le banche, guidate da Banco Popolare con +1,5%. Monte Paschi Siena guadagna l'1,4%, Unicredit e Mediobanca l'1,1%. Il settore in Europa avanza dell'1,7%.
L'Espresso che ieri era stato bastonato dalle vendite, prova a rimbalzare con un +1,5%. Anche Seat Pagine Gialle con un +0,5% si riprende dopo la seduta di ieri anche se minormente.
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mercoledì 11 giugno 2008
Petrolio: Scorte USA in calo, dollaro in ribasso
Dopo gli ultimi dati sulle scorte di petrolio statunitense il greggio ha subito un balzo verso il rialzo ben oltre le previsioni degli analisti. Il prezzi del light sweet crude ha fatto registrare un balzo di 4,36 dollari al barile, a 135,67 dollari al Nymex. Le quantita di greggio Usa sono calate di 4,6 milioni di barili, a 302,2 milioni di barili.Questo e quanto e successo dopo le dichiarazioni del DOE ( Dipartimento dell'Energia americano ) che ha fatto schizzare il prezzo del greggio, con conseguente preoccupazione di tutte le piazze mondiali.
La notizia ha cambiato nel finale le carte in tavola per i cambi e il dollaro ha ceduto terreno, penalizzato dall'uscita degli investitori dai mercati denominati nella divisa Usa e dalle parole di Noyer, interpretate come un pre annuncio di una nuova stretta da parte della Banca Centrale Europea.
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La discesa infinita
martedì 10 giugno 2008
Borsa: Giornata negativa per tutte le piazze europee
Apertura negativa questa mattina per la borsa di Milano con il Mibtel che cede lo 0,49% a 24.467 punti e lo S&P/Mib dello 0,59% a 31.534 punti e il Midex -0,4% a 29.453 punti . Lievemente positivo l'All Stars +0,02% a 12.805 punti. Negative anche tutte le altre borse del vecchio continente, Francoforte, l'indice Dax segna 6.789,28 punti -0,39%. Alla borsa di Parigi il Cac40 e' in calo dello 0,73% a 4.764,41 punti. La piazza di Londra, l'indice Ftse100 segna 5.869,8 punti -0,13%.Dopo tutta la giornata all'insegna del ribasso, anche la chiusura fà registrare una giornata completamente negativa, così come le altre piazze europee colpite da vendite diffuse su tutti i comparti. Male soprattutto i finanziari e i titoli delle materie prime. Ad appesantire i listini europei anche il debole andamento di Wall Street sulla quale gravano il prezzo del petrolio e i timori di inflazione. Mibtel -1,29% a 24.272 punti, S&P/Mib -1,19% a 31.343 punti e All Stars -1,32% a 12.633 punti.
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Chiusura negativa per l'Europa.

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lunedì 9 giugno 2008
Prudenza nelle borse......
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Il caro petrolio mette in ginocchio l'economia mondiale
Il ministro giapponese dell'Economia, commercio e industria Akira Amari ha lancito l'allarme nella consulta della riunione ministeriale del G8 sull'energia. Il ministro Akira Amari si e detto molto preoccupato per il continuo aumento dei prezzi del greggio, soprattutto dopo i 139 dollari al barile raggiunti gli scorsi giorni, tutte le piazze continuano a soffrire e se continuerà cosi sarà recessione quasi sicura.Un dato su cui i paesi del G8 (USA, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Canada con l'aggiunta della Russia) hanno di che riflettere visto che assieme a Cina, Corea del Sud e India consumano oltre il 50% dell'energia mondiale.
Il ministro ribadisce che la responsabilità di questi eventi politico energetici sono da considerarsi gravi, e che la responsabilità energetica nella prevenzione dei cambiamenti climatici, dello sviluppo economico e della sicurezza in termini di rifornimenti e approvvigionamenti per il futuro sono la priorità planetaria, soprattutto considerando la richiesta di fonti energetiche che avranno a breve termine i paesi emergenti, che non sono solo Cina, India, ma realtà anche piu modeste che pero sommatesi diventano un problema.
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sabato 7 giugno 2008
Petrolio supera quota 139 dollari al barile
Sul pianeta le borse cadono in picchiata dopo che il greggio ha superato ieri quota 139 dollari al barile, e ha chiuso a 138,44. L'oro nero ha raggiunto il più alto aumento giornaliero che si sia mai visto, guadagnando a New York in 24 ore 10,75 dollari. 'Il petrolio a scritto il giornale Repubblica, sfonda il tetto dei 139 dollari al barile e le borse europee perdono la bellezza di 150 miliardi di euro, con l'indice Mibtel che cede il 2,16 %. Continuano ad aumentare le proteste contro il caro-gasolio, e' rivolta per il latte. Il ministro delle attività produttive Scajola promette di abbassare le tasse sui carburanti'. L'oro nero quindi continua imerterrito ad affondare le borse in tutto il pianeta creando di nuovo un clima di forte crisi sui mercati del credito finanziario. Soprattutto a Wall street dove l'indice S&P e crollato del 3,12 % a causa del record che ha fatto registrare il greggio e di un preoccupante dato sulla disoccupazione, al 5,5 % come non si vedeva più dai tempi degli anni 90. Ii sole 24ore definisce la situazione preoccupante: per il prezzo del petrolio e' il salto giornaliero piu' forte mai registrato,i listini sono rimasti scottati da dollaro ed economia'.Etichette: finanza
venerdì 6 giugno 2008
La crisi dei mutui in Giappone
A fine marzo gli istituti bancari giapponesi hanno accusato perdite complessive per un valore di 850 miliardi yen, pari a 8 miliardi di dollari, per via della crisi mondiale dei mutui subprime americani. L'agenzia finanziaria federale dell' isola nipponica lo ha reso noto in un comunicato questa mattina. L'esposizione sugli strumenti legati ai mutui subprime, sempre alla fine del mese di marzo, resta comunque limitata, solo mille miliardi di yen, una cifra che si aggira intorno a quasi 10 miliardi di dollari.