I prestiti personali

I prestiti personali veri e propri, senza vincolo di destinazione, dai finanziamenti alle vendite rateali, più facilmente proposti da società finanziarie, tecnicamente congiunti all’acquisto di specifici beni o servizi a carattere durevole. Le principali caratteristiche tecniche accomunano entrambe le tipologie di prestiti: il versamento iniziale avviene in un’unica soluzione, mentre il rimborso segue un diario di ammortamento con rate mensili costanti, determinate sulla base di un tasso d’interesse fisso (anche se non è raro il caso di banche che applicano tassi variabili) e con la possibilità di un pre-ammortamento di qualche mese; la scadenza è solitamente compre­sa tra i tre e i sessanta mesi, con una certa concentrazione intorno ai 24-36 mesi; l’importo raramente supera i 15.000 euro, anche se più facilmente si at­testa tra i 5.000 e i 10.000, e in ogni caso, nell’ipotesi di prestiti finalizzati, strettamente conimisurato al prezzo del bene acquistato (in genere non supe­riore all’80%). Per il pagamento delle rate gli strumenti utilizzati sono di nor­ma l’addebito in conto corrente, il bonifico bancario o il versamento tramite bollettino di conto corrente postale. Sempre meno diffuso è invece l’utilizzo del pagherò cambiario, poiché l’imposta di bollo viene a incidere pesante­mente sul costo dell’operazione.

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mercoledì 5 novembre 2008
Inserito da: Cristiano, 15.53

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