I prestiti personali
I prestiti personali veri e propri, senza vincolo di destinazione, dai finanziamenti alle vendite rateali, più facilmente proposti da società finanziarie, tecnicamente congiunti all’acquisto di specifici beni o servizi a carattere durevole. Le principali caratteristiche tecniche accomunano entrambe le tipologie di prestiti: il versamento iniziale avviene in un’unica soluzione, mentre il rimborso segue un diario di ammortamento con rate mensili costanti, determinate sulla base di un tasso d’interesse fisso (anche se non è raro il caso di banche che applicano tassi variabili) e con la possibilità di un pre-ammortamento di qualche mese; la scadenza è solitamente compresa tra i tre e i sessanta mesi, con una certa concentrazione intorno ai 24-36 mesi; l’importo raramente supera i 15.000 euro, anche se più facilmente si attesta tra i 5.000 e i 10.000, e in ogni caso, nell’ipotesi di prestiti finalizzati, strettamente conimisurato al prezzo del bene acquistato (in genere non superiore all’80%). Per il pagamento delle rate gli strumenti utilizzati sono di norma l’addebito in conto corrente, il bonifico bancario o il versamento tramite bollettino di conto corrente postale. Sempre meno diffuso è invece l’utilizzo del pagherò cambiario, poiché l’imposta di bollo viene a incidere pesantemente sul costo dell’operazione.Etichette: Prestiti

