Prestito casa: quanto possiamo avere

Anche per ciò che concerne l’ammontare massimo del prestito emergo­no differenze in relazione alla natura del bene finanziato: nelle operazioni di credito fondiario il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio ha stabilito che l’importo massimo erogabile sia pari all’80% del valore dei beni ipotecati o del costo delle operazioni da eseguire sugli stessi (per opere di ristrutturazione, ammodernamento, restauro, ecc).


Tale limite può essere elevato fino al 100% nel caso in cui vengano prestate garanzie integrative, che possono essere rappresentate da fideiussioni bancarie, polizze fideiusso­rie di compagnie di assicurazioni, fondi pubblici di garanzia; cessione di cre­diti verso lo stato o enti pubblici, pegno di titoli distato o altre idonee garan­zie.


Qualora sull’immobile fossero già avvenute iscrizioni ipotecarie, ai fini della determinazione dell’ammontare massimo di un nuovo finanziamento, occorre tenere debito conto del capitale residuo del mutuo già in essere af­finché l’importo complessivo dei finanziamenti erogati non superi il valore dell’immobile stesso.

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domenica 19 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 17.13

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