In aumento i prestiti alle famiglie
Le famiglie tagliano su ogni genere di bene, dai beni di consumo non primari e necessari agli acquisti per la spesa quotidina.
Uno studio condotto da Unioncamere evidenzia come, nel trimestre luglio-settembre di quest'anno rispetto allo stesso periodo 2007, le vendite al dettaglio siano diminuite del 3,3%.
Quello precedente, quello sul secondo trimestre, si attestava al meno 2,8%.
Le famiglie di tutta italia stanno vivendo un periodo di forte difficoltà e per mantenere un livello di vita più o meno stabile si affidano in maniera sempre maggiore ai prestiti: dalla a cessione del quinto, cioè la possibilità data ad un lavoratore di chiedere un prestito e coprirlo con un prelievo diretto dalla busta paga fino ad un quinto dello stipendio, alle carte revolving, quelle che permettono di rimborsare il prelievo fatto con piccole rate mensili.
L’aspetto più rilevante da sottolineare è che i prestiti chiesti non sono più destinate a spese durature o investimenti, ma quelli che vengono utilizzati per gli acquisti di tutti i giorni.
L’aspetto più rilevante da sottolineare è che i prestiti chiesti non sono più destinate a spese durature o investimenti, ma quelli che vengono utilizzati per gli acquisti di tutti i giorni.
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