Il riporto finanziario

Un’ulteriore forma di finanziamento a breve termine, sia pure meno dif­fusa delle altre, è riconducibile al riporto finanziario o «di ban­ca», espressione quest’ultima utilizzata per distinguerlo da un’analoga ope­razione, il riporto di borsa, che veniva effettuato in passato sui mercati bor­sistici a sostegno dell’attività di speculazione degli operatori.
Il riporto è un contratto nel quale il riportato trasferisce in proprietà al riportatore titoli di credito (rappresentati in genere da valori mobiliari) di una data specie per un determinato prezzo; alla scadenza pattuita, il riportatore dovrà trasferire al riportato la proprietà di altrettanti titoli delle stessa specie, dietro rimbor­so del prezzo, che può essere aumentato (si parla allora di riporto in senso stretto) o diminuito (è il caso del deporto) nella misura convenuta alla stipu­lazione del contratto.
Più raro appare invece il caso di un contratto di ripor­to in cui il prezzo a pronti e quello a termine coincidono (riporto alla pari).

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venerdì 3 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 12.56

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