Il forfaiting
Con il termine forfaiting si indica lo sconto pro soluto di portafoglio cambiario derivante da esportazione di beni strumentali o servizi a durata pluriennale con pagamento dilazionato, senza possibilità di rivalsa nei confronti del cedente (esportatore).Gli effetti, solitamente di importo piuttosto rilevante, possono assumere la natura di pagherò cambiari emessi da acquirenti esteri a favore di operatori nazionali, ovvero di tratte spiccate dagli esportatori nazionali sui propri clienti esteri, e devono essere avaliati da una primaria banca internazionale.
Prima di dare inizio all’operazione l’esportatore dovrà preoccuparsi di contattare un forfaiter, intermediario specializzato solitamente presente su una piazza finanziaria internazionale (molto attive in questo campo sono, in ambito europeo, la Svizzera e l’Austria), il quale si assume l’obbligo, dopo aver verificato la fattibilità dell’operazione e il grado di rischio complessivo insito in essa, di scontare il totale degli effetti derivanti dall’operazione di compravendita a un tasso definito contrattualmente per un periodo di tempo stabilito. Per tale impegno al forfaiter viene riconosciuto un compenso nella forma di una commissione (commitment fee) , determinata in relazione al totale degli effetti da scontare.
Prima di dare inizio all’operazione l’esportatore dovrà preoccuparsi di contattare un forfaiter, intermediario specializzato solitamente presente su una piazza finanziaria internazionale (molto attive in questo campo sono, in ambito europeo, la Svizzera e l’Austria), il quale si assume l’obbligo, dopo aver verificato la fattibilità dell’operazione e il grado di rischio complessivo insito in essa, di scontare il totale degli effetti derivanti dall’operazione di compravendita a un tasso definito contrattualmente per un periodo di tempo stabilito. Per tale impegno al forfaiter viene riconosciuto un compenso nella forma di una commissione (commitment fee) , determinata in relazione al totale degli effetti da scontare.
Etichette: Banca

