Il finanziamento delle transazioni commerciali con l’estero
Il finanziamento dell’interscambio commerciale ha sempre visto assumere da parte delle banche un ruolo decisamente rilevante, grazie alle specifiche competenze di natura tecnico-operativa che nel corso del tempo questa categoria di intermediari ha dimostrato di possedere.Da un punto di vista strettamente tecnico, gli strumenti di finanziamento utilizzati a sostegno dell’interscambio commerciale con l’estero non presentano rilevanti elementi di difformità rispetto a quelli impiegati per analoghe necessità sul mercato interno, eccezion fatta per la specifica natura mercantile delle operazioni cui si riferiscono e per il molo, spesso preponderante, che le garanzie assumono. Due sono le distinzioni che abitualmente vengono effettuate: la prima riguarda la valuta di denominazione del finanziamento, mentre la seconda si riferisce al soggetto della transazione commerciale che beneficia del prestito.
In relazione alla scelta della moneta si possono avere finanziamenti in euro oppure in valuta (tipicamente il dollaro statunitense): nonostante ciò non costituisca un tratto caratteristico dei prestiti di cui si sta trattando, potendosi richiedere una linea di credito in valuta anche per esigenze finanziarie non legate in alcun modo all’interscambio mercantile internazionale, è relativamente diffusa da parte degli operatori commerciali la prassi di assumere un finanziamento espresso in una moneta diversa da quella nazionale, tipicamente quella in cui viene espresso il regolamento della transazione stessa.
Etichette: Finanziamento

