Deposito a risparmio

Il deposito a risparmio è un’operazione mediante la quale la banca acquista la proprietà delle somme depositate dal cliente, obbligandosi a restituirle a richiesta del cliente (deposito libero).
La movimentazione delle somme depositate avviene tramite l’esibizione del libretto di risparmio
(nominativo o al portatore), sul quale vengono annotati i versamenti ed i prelevamenti effettuati.
Le annotazioni sul libretto, firmate dall’impiegato della banca che appare addetto al servizio,
fanno piena prova nei rapporti tra banca e depositante.
Se il libretto è al portatore, il relativo saldo non può essere superiore a 12.500 euro.
Principali rischi tipici (generici e specifici) Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti:
• variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tasso di interesse creditore;
commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto;
• utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto al portatore, nel caso di smarrimento o sottrazione, con conseguente possibilità di prelievo del saldo da persona che “appare” legittimo titolare del libretto.


Per le note informative riguardo ai depositi a risparmio offerti dai vari istituti bancari, potete consultare la Guida di Prestiti online.

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venerdì 3 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 13.34

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