La linea di credito «step up»
Al pari della bid line, anche la struttura contrattuale di questa forma tecnica prevede la distinzione tra due tranches di finanziamento, delle quali solo la prima prevede un utilizzo certo e integrale, che si realizza attraverso un’unica erogazione sulla quale verranno pagati gli interessi in via posticipata. La seconda tranche verrà utilizzata solo su richiesta e nella misura stabilitadall’impresa beneficiaria, e sarà erogata in una o più soluzioni, per un periodo di tempo variabile tra uno e tre mesi; la parte non prelevata verrà invece gravata della commissione di mancato utilizzo.
La step up presenta generalmente una scadenza inferiore a diciotto mesi, per evitare il pagamento dell’imposta sostitutiva e consente, al termine del periodo di utilizzo, di rimborsare la quota erogata in precedenza oppure di richiedere nuovamente credito per un importo pari, superiore o anche inferiore.
Il grado di elasticità della step up è indubbiamente minore se confrontato con quello dell’evergreen, a causa della tranche che deve essere utilizzata in misura completa, ma al pari di questo consente all’impresa di avete a disposizione uno strumento facilmente adattabile ai rapidi mutamenti che possono verificarsi nelle esigenze di liquidità dell’azienda stessa.
Anche le banche finanziatrici si assicurano un impiego certo, per quanto riguarda la prima tranche, mentre sono sottoposte alle decisioni finanziane dell’utilizzatore, e quindi a tensioni & liquidità, ancorché prevedibili, per ciò che concerne la seconda.
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