Rinegoziazione del mutuo in convenzione

Per tutti i mutui e i finanziamenti a tasso variabile siglati prima del 2007 si torna alla rata del 2006, è possibile effettuare la rinegoziazione del mutuo in convenzione ma si devono valutare i pro e i contro.

Le associazione e gli esperti consigliano infatti in alcuni casi la rinegoziazione del mutuo casa classica, la surrogazione del mutuo e la sostituzione prima di arrivare alla rinegoziazione in convenzione.

A partire dal 21 maggio 2008 abi e governo hanno siglato un accordo per ridurre le rate del mutuo a tasso variabile che era diventato insostenibile per gran parte degli italiani.

Questa convenzione prevede di tornare a pagare il tasso medio del 2006, quindi una rata pari a due anni fa, decisamente più bassa.
La differenza tra il tasso attuale e quello del 2006 verrà addebitata ad un conto accessorio e4 collegato a IRS a 10 anni a cui si aggiunge uno spread del 0,50%.

E i tassi di interesse continueranno a crescere, la rata fissa rimarrà invariata mentre verrà allungata la durata del finanziamento; altrimenti se i tassi scendono, si tornerà a pagare una rata variabile di importo comunque inferiore.

Al termine del piano di ammortamento originario, verrò saldato il conto accessorio.

L'accordo prevede inoltre che non saranno necessarie ulteriori forme di garanzie se non quelle previste nel mutuo originale.

Maggiori informazioni sul sito www.mutui2008.it


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mercoledì 20 agosto 2008
Inserito da: deborah, 15.02

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