Prestiti per studenti in aumento
Dopo gli Stati Uniti, anche in Italia si sta diffondendo il prestito per lo studio, quindi concesso a studenti che frequentano l'università o master post laurea. In America le richieste da parte dei giovani, tra prestiti e borse di studio, sono aumentate fino all'82% negli ultimi dieci anni.Gli studenti quindi si indebitano ancor prima di trovare un lavoro, ma come mai?
I costi a carico degli universitari sono sempre più alti. Per le tasse si parte da 300 euro fino ad arrivare anche a più di 1.500 euro l'anno nel caso di un'università statale come La Sapienza. E poi i libri e l'affitto di una camera....che in una città come Roma si traduce in una vera e propria stangata.
A marzo, il nostro Governo in collaborazione con ABI, ha realizzato un progetto “Diamogli credito”, istituendo un fondo di 33 milioni di euro per il triennio 2007-2009 per gli studenti modello dai 18 ai 35 anni. Il denaro può essere utilizzato per pagare le rette universitarie, i libri e gli accessori, l'affitto di un'abitazione o per fare l'Erasmus. Questo progetto consiste nella concessione di prestiti fino a 6.000 euro, con una durata massima di tre anni ed ad un tasso annuo del 5,8%. Nel caso di insolvenza, i primi tre mesi di ritardo vengono condonati, con il solo addebito degli interessi. Dopodiché la banca può attivare il fondo di garanzia che rifonderà il 50 % del debito insoluto e lo studente finirà nel registro del CRIF.
I dati in nostre mani riferiti a fine maggio registrano 2,3 milioni di euro finanziati per oltre 1.477 richieste.
Intesa Sanpaolo è uno dei primi istituti che dal 2005 offre questa tipologia di prestiti. Ad oggi ne ha concessi circa cinquemila per un valore di oltre 25 milioni di euro, con un incremento del 177%, ed il 2008 non è ancora finito. Le maggiori richieste arrivano dalle facoltà di Economia e Giurisprudenza al 41%, seguite da Ingegneria ed Architettura al 34% e Medicina al 10%. Bisogna inoltre registrare che il 14% delle domande arriva da studenti stranieri che studiano nel nostro paese.
Unicredit, invece, ha chiuso il biennio 2006-2008 con un totale “prestato” pari a 3,5 milioni di euro. Le proposte di finanziamento vanno dal prestito per l'acquisto di un portatile (da 500 a 5.000 euro), fino a quello riservato per pagare le tasse di un master (da 1.000 a 15 mila euro).
A marzo, il nostro Governo in collaborazione con ABI, ha realizzato un progetto “Diamogli credito”, istituendo un fondo di 33 milioni di euro per il triennio 2007-2009 per gli studenti modello dai 18 ai 35 anni. Il denaro può essere utilizzato per pagare le rette universitarie, i libri e gli accessori, l'affitto di un'abitazione o per fare l'Erasmus. Questo progetto consiste nella concessione di prestiti fino a 6.000 euro, con una durata massima di tre anni ed ad un tasso annuo del 5,8%. Nel caso di insolvenza, i primi tre mesi di ritardo vengono condonati, con il solo addebito degli interessi. Dopodiché la banca può attivare il fondo di garanzia che rifonderà il 50 % del debito insoluto e lo studente finirà nel registro del CRIF.
I dati in nostre mani riferiti a fine maggio registrano 2,3 milioni di euro finanziati per oltre 1.477 richieste.
Intesa Sanpaolo è uno dei primi istituti che dal 2005 offre questa tipologia di prestiti. Ad oggi ne ha concessi circa cinquemila per un valore di oltre 25 milioni di euro, con un incremento del 177%, ed il 2008 non è ancora finito. Le maggiori richieste arrivano dalle facoltà di Economia e Giurisprudenza al 41%, seguite da Ingegneria ed Architettura al 34% e Medicina al 10%. Bisogna inoltre registrare che il 14% delle domande arriva da studenti stranieri che studiano nel nostro paese.
Unicredit, invece, ha chiuso il biennio 2006-2008 con un totale “prestato” pari a 3,5 milioni di euro. Le proposte di finanziamento vanno dal prestito per l'acquisto di un portatile (da 500 a 5.000 euro), fino a quello riservato per pagare le tasse di un master (da 1.000 a 15 mila euro).
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