Conti dormienti: ultimo giorno utile
E' stata oggi l'ultima giornata utile per risvegliare i cosiddetti "Conti bancari dormienti" cioè quei conti correnti dimanticati per oltre 10 anni, si calcola che siano 10 i miliardi di euro che serviranno se non reclamati dai titolari, ad aiutare le vittime dei crack bancari.In realtà sarebbe il 18 agosto l'ultimo giorno, ma purtroppo e oggi l'ultimo giorno lavorativo della settimana. Per i ritardatari è comunque prevista un'altra scadenza: il 16 dicembre.
L'Abi spiega che i titolari di conti e rapporti dormienti hanno avuto 180 giorni di tempo per riattivare il conto, ma non ci sarà alcun problema per chi dimentica la scadenza di agosto: gli istituti, infatti, avranno ancora quattro mesi di tempo, e cioè fino al 16 dicembre, fino al momento della devoluzione al fondo, potranno ancora rivolgersi direttamente alla propria banca.
Altro importante strumento d'informazione alla clientela, sarà dato da una autonoma decisione delle banche che, almeno un mese prima del versamento al fondo, pubblicheranno l'elenco di tutti i rapporti dormienti online e nelle proprie filiali.
Per i rapporti diventati dormienti dopo il 17 agosto 2007, a seguito della comunicazione ai titolari effettuata dalla banca, l'elenco dei rapporti divenuti dormienti nel corso dell'anno solare precedente e non risvegliati sarà comunicato dagli istituti entro il 31 marzo (a partire dal 2009) con la pubblicazione su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito web del ministero dell'economia e le banche avranno ancora due mesi di tempo, entro il 31 maggio (a partire dal 2009), per versare le somme al fondo. Chi scopre solo in occasione della pubblicazione di tale avviso di avere dei soldi dimenticati fa ancora in tempo a richiederli direttamente alla banca.
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