Borsa: Ancora negative Shanghai e Tokyo
Ancora una giornata all'insegna del nervosismo alla Borsa di Shanghai che archivia la seduta con una flessione di poco superiore all'1% dopo il ribasso di ieri del 3,63%. Nonostante il balzo di olte il 7% registrato mercoledi', l'indice delle azioni di categoria A chiude la settimana con un bilancio negativo, pari a una flessione di quasi il 2%. Ad alimentare il nervosismo la mancanza di indicazioni da parte delle autorita' cinesi dopo le indiscrezioni che il governo sta definendo un pacchetto di interventi per stimolare la domanda interna e per migliorare il funzionamento dei mercati azionari. Il rallentamento dell'economia internazionale rende quasi inevitabili misure di sostegno all'economia da parte della Cina per sostenere i consumi e rivitalizzare un mercato azionario che negli ultimi 8 mesi ha praticamente dimezzato la capitalizzazione. L'indice e' scivolato da oltre 4.500 punti di inizio anno a poco sopra i 2.300 odierni e dopo aver toccato un massimo storico nell'ottobre dell'anno scorso di oltre 6.400 punti.Seduta di segno meno anche per la Borsa di Tokyo, scesa ai nuovi minimi da quasi cinque mesi a causa delle persistenti preoccupazioni degli investitori nipponici per le ripercussioni del rallentamento dell'economia globale su quella nazionale; alla tendenza in calo ha inoltre contribuito l'apprezzamento dello yen sui mercati valutari, che ha penalizzato i settori maggiormente esposti sul fronte dell'export. In chiusura l'indice Nikkei dei 225 titoli principali ha perso cosi' 86,17 punti pari allo 0,67%, scendendo a quota 12.666,04: si tratta del livello piu' basso dal 1 aprile scorso. Male oggi anche il Topix relativo all'intero listino, che a sua volta ha ceduto 8,11 punti pari allo 0,66% per attestarsi infine a quota 1.216,42.
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