Truffa alle banche italiane
E non solo. Con un giro da 100 milioni di euro, una società criminale con sede a Padova ha tentato truffe ai danni di banche italiane, spagnole e svizzere. La società in questione, "Garanzie Nord-Est", richiedeva alle banche prestiti e fideiussioni per cifre da capogiro, falsificando titoli azionari, libretti bancari e conti correnti. Lorenzo Necci, oggi scomparso e con un passato di Amministratore delle Ferrovie dello Stato, sarebbe tra uno dei fondatori.Indagini partite due anni fa (grazie anche all'uso di intercettazioni telefoniche), a seguito di una segnalazione della direzione del Monte dei Paschi di Siena. Dopo aver ricevuto la richiesta di fideiussione da parte della società padovana, di circa 30 milioni di euro, nella valutazione dei documenti presentati sono emerse delle anomalie. La palla è passata al Nucleo di Polizia Tributaria di Padova e Venezia, su ordine della Procura della Repubblica.
Nel corso delle indagini si è arrivati a denunciare 13 persone coinvolte. Perquisizioni effettuate su parte del territorio nazionale, in particolare Veneto, Lazio, Lombardia e Toscana.
L'operazione, denominata "Galactica", attualmente si ferma a cinque arresti, per reati che vanno da falso in scritture private, falso bancario, costituzione fittizia di capitale, false comunicazioni sociali e truffa aggravata ai danni di banche. Fideiussioni e garanzie destinate all'acquisizione di ristornati, immobili e partecipazioni societarie, con capitali inesistenti.
Tra le notizie trapelate dalla Guardia di Finanza, vi è in corso l'interdizione dell'esercizio dell'attività nei confronti di un direttore generale di un istituto di credito padovano.
Etichette: Banca

