Criteri più rigidi nel credito
Nei primi sei mesi dell'anno la crescita dei prestiti bancari è scesa, con un forte rallentamento soprattutto nel meridione. Lo comunica nel Bollettino economico di luglio la banca d'Italia, spiegando che nel periodo che và da gennaio a maggio l'espansione del credito bancario in Italia, pur restando cospicua, è diminuita del 8,7% sui 12 mesi terminanti in maggio, dal 10,1% di dicembre dell'anno scorso. Il rallentamento, che và avanti da ormai 2 anni nella componente destinata alle famiglie, ha iniziato a interessare anche i prestiti alle società non finanziarie. In particolare, gli andamenti recenti hanno riflesso prevalentemente la minore dinamica della domanda di credito sia da parte delle imprese, sia soprattutto delle famiglie per l'acquisto di abitazioni.Per le banche italiane, secondo un'indagine sul credito bancario nell'area dell'euro nel primo trimestre 2008 c'è stato un ulteriore moderato irrigidimento dei criteri adottati per l'erogazione dei prestiti alle imprese e sono emersi alcuni segnali di restrizione anche nelle condizioni di offerta dei prestiti alle famiglie.
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