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Crisi immobiliare, si fa sentire......

Chiusura negativa per i principali indici europei: a Milano il Mibtel sta perso il 2,03%, a Francoforte il Dax ha segnato un -1,43%, a Londra il Ftse 100 è sceso dell'1,31% e a Parigi il Cac 40 chiuso con un -1,54%. Il deludente indice di maggio sulle vendite in corso di abitazioni negli Stati Uniti, sceso del 4,7% rispetto al mese precedente contro attese per un più modesto -2,8%, ha avuto l'effetto di annullare il lento recupero che aveva caratterizzato la prima parte della seduta odierna. L'indicatore, infatti, riporta sotto i riflettori le difficoltà che sta vivendo il settore immobiliare statunitense che, insieme alla crisi in cui versa il settore del credito, rappresenta uno dei maggiori problemi per l'economia Usa. A questo proposito, sono servite a poco le parole del presidente della Fed, Ben Bernanke, che oggi si è detto disponibile a mantenere oltre la fine del 2008 lo strumento di finanziamento d'emergenza per le grandi società di Wall Stret per cercare di dare stabilità al mercato finanziario.
Sul mercato valutario, infine, le dichiarazioni di Bernanke che lasciano aperta l'opzione di un intervento della Fed per aiutare gli istituti in difficoltà, hanno spinto il dollaro a recuperare terreno contro le altre principali valute. In questo momento il cambio euro/dollaro quota poco al di sopra di 1,564.

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martedì 8 luglio 2008
inserito da trust-trading, 18.16

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