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Assegno: Istruzioni per l'uso

Per chi paga
Compilate l’assegno in ogni sua parte utilizzando penne a sfera con inchiostro nero e possibilmente indelebile.
Compilate il talloncino a sinistra dell’asssegno che rimane nel libretto, per verificare più agevolmente l’estratto conto. Quando è compilato in ogni sua parte, potete staccare l’assegno.
• Evitate di apporre timbri di altro genere (ad esempio, pagato “, sal­do fattura e così via): creano solo confusione e non sono utili.
• Nell’indicare la somma, non lasciate spazi tra le cifre e terminate la riga sempre con un cancelletto (#) o con una doppia barra (//). Se fate un errore nella compilazione dell’assegno, meglio buttarlo e riscriverlo.
• Indicate sempre il nome del benèficiario.
• Non post-datate gli assegni.
• Evitate di spedire assegni: il bonifico bancario è piu sicuro.
• Nei limiti del possibile indicate sempre la clausola non trasferibile,
ricordatevi che gli assegni di importo superiore ai 10.000 euro devono es­sere sempre intestati e contenere la scritta ‘non trasferibile’, altrimenti si rischiano sanzioni fino al 40% dell’importo dell’assegno.
• Fate attenzione se l’assegno che state compilando è in moneta estera o in euro, perché se scrivete una determinata cifra in moneta estera (ad esempio 100.00) su un assegno in euro, la banca pagherà al creditore non l’importo in moneta estera ma l’equivalente in euro.

Per chi riscuote
Controllate che l’assegno sia stato compilato correttamente. Controllate so­prattutto che ci sia la firma e che l’importo in cifre e in lettere corrispondano
(in caso di discordanza, ricordate che prevale sempre la somma in lettere).
Non accettate assegni con timbri vicini alle cifre: potrebbero nascon­dere cancellature e correzioni. Non accettate assegni sbiaditi, strappati o con carta sfibrata.
Non accettate assegni privi dell’angolo superiore sinistro: le banche segnano in questo modo gli assegni gia presentati all’incasso, per evita­re la circolazione di quelli rubati.
Nel caso di grosse cifre, esigete assegni circolari e non bancari.
• Incassate gli assegni ricevuti entro breve tempo (al massimo entro 8 giorni per un assegno su piazza ed entro 15 giorni per un assegno fuori piazza).
• Girate l’assegno, firmandolo sul retro, solo al momento della conse­gna o della presentazione in banca: una precauzione in più in caso di furto o smarrimento.
Quando intendete incassare un assegno di importo elevato presso la banca del debitore, munitevi di più documenti che dimostrino la vostra identità e portate con voi il numero di telefono del vostro debitore.

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giovedì 24 luglio 2008
inserito da Cristiano, 14.08

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