sabato 7 giugno 2008
Petrolio supera quota 139 dollari al barile
Sul pianeta le borse cadono in picchiata dopo che il greggio ha superato ieri quota 139 dollari al barile, e ha chiuso a 138,44. L'oro nero ha raggiunto il più alto aumento giornaliero che si sia mai visto, guadagnando a New York in 24 ore 10,75 dollari. 'Il petrolio a scritto il giornale Repubblica, sfonda il tetto dei 139 dollari al barile e le borse europee perdono la bellezza di 150 miliardi di euro, con l'indice Mibtel che cede il 2,16 %. Continuano ad aumentare le proteste contro il caro-gasolio, e' rivolta per il latte. Il ministro delle attività produttive Scajola promette di abbassare le tasse sui carburanti'. L'oro nero quindi continua imerterrito ad affondare le borse in tutto il pianeta creando di nuovo un clima di forte crisi sui mercati del credito finanziario. Soprattutto a Wall street dove l'indice S&P e crollato del 3,12 % a causa del record che ha fatto registrare il greggio e di un preoccupante dato sulla disoccupazione, al 5,5 % come non si vedeva più dai tempi degli anni 90. Ii sole 24ore definisce la situazione preoccupante: per il prezzo del petrolio e' il salto giornaliero piu' forte mai registrato,i listini sono rimasti scottati da dollaro ed economia'.Etichette: finanza
Iscriviti a Post [Atom]