giovedì 26 giugno 2008

Le cause di una possibile recessione mondiale

Non è bastato l'umento di produzione da parte dell'Arabia Saudita di 200.000 barili al giorno per rallentare i prezzi del greggio sul mercato, una delle cause viene attribuita ai cosiddetti paesi emergenti, forti della loro espansione finanziaria che spingono al rialzo l'oro nero, ma con scarse capacità di raffinazione dello stesso.

Un causa effetto, la si può definire stagflazione, una fase del ciclo economico caratterizzata da ristagno e inflazione, dovuta al rincaro dell'energia, che spingerebbe i paesi industrializzati e quelli emergenti a entrare in un periodo di rallentamento economico.

Poi ci sono le cause di tipo geo politico, in primo luogo il nucleare iraniano ed un possibile attacco da parte di israele contro le installazioni nucleari iraniane, gli esperti preconizzano, nel caso si attuasse una simile eventualità, un salto del prezzo del barile a più di 200 dollari, con la conseguente crisi di India e Cina .

Le stagflazioni più famose si riferiscono al 1973-1975 (dopo la guerra del Kuppur); nel 1979-1980 (dopo la rivoluzione iraniana); nel 1990-91 (dopo la invasione del Kuwait da parte dell'Iraq).

Il petrolio quindi è stato usato spesso come arma a livello geo politico, come si può ben vedere.

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