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Le Borse europee hanno ceduto terreno nei confronti del primo pomeriggi, pur mantenendosi in positivo, si allontanano progressivamente dai massimi segnati nelle prime ore del pomeriggio. A frenare i listini contribuisce la debolezza della piazza azionaria americana che dopo aver tentato di spingersi in avanti nelle prime battute, è ritornata sui suoi passi, scivolando al di sotto della parità. Dal fronte macro sono arrivati segnali contrastanti, con i nuovi cantieri edili in calo più del previsto, a differenza delle licenze di costruzioni. I prezzi alla produzione sono saliti più delle attese, mentre il dato “core” ha segnalato un’inflazione tutto sommato ancora sotto controllo. Resta debole invece la produzione industriale che a maggio si mantiene in territorio negativo, con una riduzione maggiore del previsto per la capacità di utilizzo degli impianti. Non sembra offrire un gran sostegno neanche la trimestrale di Goldman Sachs che pure ha battute le stime, ma questo non basta ad evitare che i tre indici principali scivolano al di sotto della parità, anche se con variazioni percentuali contenute per ora. Proseguono in positivo invece le Borse europee, con il Ftse100 in ascesa dell’1,6%, seguito dal Dax30 e dal Cac40 che si apprezzano dell’1,19% e dello 0,87%. Resta più indietro invece Piazza Affari che vede l’indice S&P/Mib ritornare in area 31.000 punti, con un rialzo ridotto ora allo 0,57%. Ad appesantire l’indice troviamo la flessione di Generali che raddoppia le perdite è arretra di quasi il 2% a poca distanza dai 25 euro, complice il giudizio di Morgan Stanley che invita a sottopesare il titolo in portafoglio. Il titolo trascina al ribasso anche Alleanza che arretra di quasi mezzo punto, mentre si confermano in guadagno Fondiaria-Sai e Unipol, in ascesa rispettivamente dello 0,7% e dell’1,5%. Tra i bancari si indebolisce
martedì 17 giugno 2008
inserito da Cristiano, 17.33

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