Cos'è il prestito vitalizio ipotecario?
Più noto anche in Italia come reverse mortgage, il prestito vitalizio ipotecario è un nuovo tipo di prestito formulato appositamente per gli over 65 che posseggono una casa di proprietà.Spesso gli anziani si trovano in condizioni di povertà, con redditi non sufficienti a finanziare i consumi, le spese mediche e di assistenza. Tuttavia, molti di loro dispongono di un discreto patrimonio immobiliare. Il problema è che la ricchezza immobiliare non è liquida.
Il reverse mortgage consente a un anziano di ridurre la ricchezza reale senza vendere l’abitazione, continuando cioè a vivere nella propria casa.
Con un normale contratto di mutuo un individuo prende a prestito da una banca per acquistare un’abitazione e restituisce poi il prestito con rate periodiche. Il reverse mortgage consente invece a colui che è già proprietario di prendere a prestito a fronte del valore dell’abitazione.
L’ammontare del prestito concesso dipende da tre fattori: il valore dell’abitazione, il tasso di interesse e l’età del richiedente. Tanto più elevato sarà il valore dell’abitazione, tanto maggiore potrà essere il prestito. Infine, tanto più anziano il debitore, tanto minori gli anni in cui si accumuleranno gli interessi e quindi tanto maggiore l’ammontare del prestito. Il debitore può in genere scegliere con quale modalità ricevere il prestito: un vitalizio, un capitale in unica soluzione, o una combinazione tra queste.
Sui prestiti grava il costo della stipula del contratto, dell’assicurazione sulla casa, di liquidazione dell’immobile: nel caso di piccoli importi, questi costi fissi possono facilmente superare il 20 per cento mentre nel caso di importi più elevati i costi diretti e indiretti possono in alcuni casi superare il 50 per cento del valore del prestito.
Il prestito è restituito alla banca, con gli interessi e le spese, solo quando la persona muore o vende l’immobile. Una volta ottenuti i soldi infatti, gli anziani si impegnano a rimborsare il finanziamento se decidono di vendere casa, a non affittarla e a mantenerla in buono stato.
Naturalmente se la casa viene lasciata in eredità, bisogna valutare attentamente questo servizio in quanto in caso di morte, gli eredi dovranno pagare il prestito e gli interessi con i proventi della vendita della casa o anche con altri fondi.
La Fnp, Federazione nazionale pensionati Cisl, ha contestato l’emendamento che rende operativo il prestito vitalizio ipotecario. I pensionati della Cisl sostengono che il reverse mortgage non tuteli gli anziani che ricorrono a questo prestito e al contrario stabilisca ottime garanzie per i creditori. È contestato inoltre l’uso di questo strumento per risolvere i problemi contingenti degli anziani, senza elaborare un’utile e più efficace politica di sostegno delle famiglie.
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