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Chiusura negativa per l'Europa.


Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso l’1,29%, a Francoforte il Dax ha registrato un -0,65%, a Londra il Ftse100 ha ceduto lo 0,55% e a Parigi il Cac40 ha archiviato un -0,80%. L’operatività è stata condizionata dal nuovo allarme sull’inflazione lanciato ieri dal presidente della Fed, Ben Bernanke. Il numero uno della Banca Centrale ha dichiarato che gli ultimi aumenti dei prezzi energetici hanno aumentato i rischi d’inflazione e che la Federal Reserve è pronta ad intervenire per evitare che le aspettative d’inflazione mettano a rischio la crescita economica americana. Le parole di Bernanke hanno aumentato le probabilità di un aumento dei tassi d’interesse negli Usa: si tratta di una prospettiva poco gradita agli investitori in quanto questa mossa potrebbe determinare un’ulteriore contrazione dell’economia Usa e di conseguenza dei profitti societari. A Piazza Affari le vendite si sono fatte sentire soprattutto sui petroliferi nonostante le quotazioni record del greggio,petrolio poco sotto i 136 dollari al barile, nonostante l'AIE abbia nuovamente rivisto al ribasso le stime sulla domanda 2008.

Sul mercato valutario ci sono stati movimenti piuttosto interessanti: la possibilità di un aumento del costo del denaro negli Stati Uniti hanno permesso al dollaro di recuperare terreno contro l’euro. Il cambio si è così riportato sotto quota 1,55.


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martedì 10 giugno 2008
inserito da trust-trading, 17.49

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