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Nel Monferrato arrestato usuraio pensionato

Un pensionato è finito in carcere con l'accusa di usura per un giro di prestiti di denaro a interessi elevatissimi. Vincenzo Costa, 67 anni, residente a Casale in via Negri, è stato arrestato ieri mattina dai Carabinieri della sezione di p.g.
Dopo l'arresto Vincenzo Costa, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, è stato trasferito nel carcere di Vercelli. Le indagini erano partite nel 2005 dalla Guardia di Finanza di Alessandria per una serie di assegni ricettati. Dopo ulteriori indagini delle fiamme gialle quattro le persone sono finite nel mirino dei militari dell'Arma, che hanno sequestrato assegni, libri contabili, agende e anche «pizzini», sui quali erano stati annotati dati e cifre riferibili a presunte persone usurate.
Sono emerse situazioni di soggetti che versavano in condizioni di disagio economico: gente comune che pur avendo un'occupazione fissa, non riusciva ad arrivare a fine mese con i soldi percepiti con lo stipendio o la pensione, oppure con il ricavato di una piccola attività artigianale o commerciale. Così si rivolgevano ad alcuni personaggi che prestavano denaro ad interessi elevatissimi. Qualcuno riusciva a sganciarsi, altri accumulavano debiti che con il passare dei mesi aumentavano fino ad assumere cifre consistenti, trovandosi a dover restituire somme fino a 20 mila euro per volta. In genere si partiva con un prestito di poche centinaia di euro, raramente qualche migliaio. Chi non riusciva a restituire i soldi in breve tempo in genere otteneva dilazioni di pagamento: ma al momento di presentare il conto le cifre da versare erano diventate astronomiche rispetto a quelle di partenza con interessi che in alcuni casi arrivavano al 150%.



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mercoledì 14 maggio 2008
inserito da Cristiano, 14.48

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