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Azioni Bankitalia: Cossiga presenta disegno di legge

E' stato presentato ieri dal presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, un disegno di legge che contiene «Disposizioni relative ad azioni, obbligazioni e quote detenute dalla Banca d'Italia» . La relazione del ddl spiega che la proprietà o il possesso da parte della Banca d'Italia, istituto cui è deferita la vigilanza sulle banche e su gli istituti di credito, «costituisce una grave anomalia in quanto rende possibile l'interferenza nella vita di società in qualunque forma costituite che accedono al credito di banche e istituti soggetti alla sua vigilanza e fa espletare a questo istituto compiti incompatibili con le funzioni attribuitegli dallo Stato». Con le disposizioni contenute in esso si intende porre termine a questa «anomala situazione» e stabilire che la Banca d'Italia «non può avere, neanche attraverso il fondo pensioni dei suoi dipendenti da essa amministrato, né in proprietà nè in possesso azioni, quote obbligazioni di società in qualunque forma costituite». Inoltre, secondo il ddl, Banca d'Italia deve «alienare queste azioni e obbligazioni entro un anno dall'entrata in vigore di questa legge. Dopo questo termine la proprietá o il possesso di queste azioni o quote è trasferita allo Stato al prezzo determinato dal Commissione Nazionale per le Societá e la Borsa». Nel periodo transitorio, in attesa dell'attuazione della norma, si stabilisce che la Banca d'Italia non può esercitare il diritto di voto nè nelle assemble degli azionisti nè nelle assemble degli obbligazionisti.

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sabato 3 maggio 2008
inserito da Cristiano, 23.27

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