Giornata piena di alti e bassi...

Si è chiusa una giornata estremamente volatile per i mercati azionari europei, con gli indici che hanno cambiato direzione più volte prima del deciso recupero registrato nelle ultime battute.I listini del Vecchio Continente hanno tratto beneficio dalla partenza positiva di Wall Street che ha sfruttato sia l’effetto Boeing (l’utile nel primo trimestre è salito a 1,2 mld di dollari) sia l’aumento registrato dalle scorte di greggio negli Usa nell’ultima settimana (+2,4 mln contro attese pari a +2,1 mln) che ha fatto scendere le quotazioni del petrolio sotto i 117 dollari al barile e allentato i timori legati ad un’inflazione fuori controllo (la situazione resta comunque critica).
Per quanto riguarda i mercati valutari l'euro dopo i record dei giorni scorsi ha evidenziato un freno nella giornata odierna tornando sotto quota 1.59 dopo che il governatore della Banca di Francia, Christian Noyer, ha corretto il tiro, dopo che ieri le sue dichiarazioni su un possibile rialzo dei tassi europei da parte della Bce avevano fatto schizzare l'euro sopra 1,60 dollari. In un'intervista al Wall Street Journal Noyer ha spiegato invece che i mercati hanno frainteso le sue parole, precisando che la banca centrale europea potra' operare nei due sensi e cioe' sia alzando che abbassando i tassi. Una precisazione che ha fatto ripiegare la moneta europea dai massimi, in attesa del discorso di domani del presidente Trichet!
Sono giorni un pò altalenanti anzi con molta volatilità e non è facile capire cosa vorranno fare i mercati e quali prospettive si possono più o meno avere..L'attesa è molto alta per il mercato americano e la sua crisi, si aspettano cenni positivi per un pò di fiducia da parte degli investitori e analisti, anche se le previsioni non sono a breve termine..
Intanto speriamo in un possibile ribasso dei tassi d'interesse anche in Europa per far respirare un pò l'economia e cercare di farla leggermente ripartire insieme ad un ribasso dei prezzi, anche se buone prospettive col caro petrolio non ce ne sono..
vedremo se l'aumento di produzione dei barile giornaliero deciso oggi faranno dare un pò di tregua al continuo rialzo del prezzo per una maggiore offerta sul mercato.
Nella speranza che tutto ciò accada noi continuiamo il nostro lavoro e servizio per chi vuole investire su mercati Eurex-forex-futures!
A domani... www.trust-trading.it

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mercoledì 23 aprile 2008
Inserito da: trust-trading, 23.12

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