venerdì 21 marzo 2008
India affronta: crisi di prestiti insoluti
Grazie alla rapida crescita economica, per anni le banche indiane hanno concesso piccoli prestiti lucrando interessi molto elevati. Adesso però molti dipendenti, piccoli commercianti e contadini non riescono più a pagare. Gli esperti commentano che il fenomeno è contenuto, esiste il rischio che questa crisi si espanda. L’India sta affrontando la sua prima crisi di diffusa insolvenza nel mondo creditizio; anche se le dimensioni “modeste” delle banche locali e la limitata diffusione dei prestiti ne contengono la gravità. Questa situazione è dovuta al fatto che anni banche indiane hanno elargito finanziamenti sempre meno garantiti: dai prestiti per comprare casa all’acquisto dell’auto ai prestiti personali quali carte di credito e microcrediti (fino a 100mila rupie, circa 1.600 euro) a favore soprattutto di dipendenti fissi e commercianti.Etichette: prestiti_estero
Iscriviti a Post [Atom]